Almanacco Del 23 Ottobre

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E’ il 297° giorno dell’anno, 43ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 69 giorni

A Roma il sole sorge alle 06:32 e tramonta alle 17:17 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:50 e tramonta alle 17:24 (ora solare)
Luna: 12.56 (lev.) 22.03 (tram.)
Sciame meteoritico delle Orionidi.

Santi del Giorno

San Giovanni da Capestrano (Sacerdote)
Sant’Allucio di Campugliano in Valdinievole (Confessore)

San Giovanni da Capestrano è il protettore dei giuristi.

Etimologia

 Vera, Il termine latino “verus”, dall’evidente significato, ha dato origine ad un “cognomen” abbastanza diffuso in epoca imperiale. Da questi, è scaturito poi il personale che, in Italia, non ha mai avuto troppa fortuna.

Proverbio del giorno

A pazzo relatore, savio ascoltatore

Aforisma del giorno

Chi rimanda la carità a dopo la morte è, se ben si riflette, generoso del bene altrui più che del proprio (Bacone)

Sei nato oggi? 

I nati il 23 ottobre sono quasi mai capaci di raggiungere la stabilità in tutti gli aspetti della loro vita. Anche se si sforzano con ogni mezzo di riequilibrare le energie di cui sono dotati, sembra che ci sia sempre un settore della vita in cui non riescono a mettere ordine; a volte i contrasti sembrano seguirli ovunque vadano.

A dire la verità, essi si annoiano facilmente e quindi sono sempre alla ricerca di esperienze nuove ed esaltanti: quindi, quello che agli occhi degli altri appare stressante o difficile, può essere invece davvero piacevole per loro.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 23 Ottobre 2020

Accadde Oggi

Comincia la battaglia di El Alamein

23 ottobre 1942

Sono le 20 e 40 circa a El Alamein, in Egitto. Le truppe britanniche, guidate dal generale Montgomery, sferrano l’offensiva contro le truppe dell’Asse, comandate dal generale Rommel.

È l’inizio della terza e decisiva battaglia di El Alamein. Solo dopo 12 giorni di durissimi scontri l’VIII Armata britannica riesce a sfondare. Al termine della lunga battaglia si conteranno, fra i soldati italiani e i tedeschi, circa 30 mila prigionieri, 9 mila morti o dispersi, e 15 mila feriti.

Inizia la rivoluzione ungherese

23 ottobre 1956

In Ungheria decine di migliaia di persone scendono in strada per ribellarsi al regime sovietico. Ha inizio la rivoluzione ungherese, soffocata nel sangue dai russi.

Il 4 novembre, carri armati sovietici, su ordine di Kruscev, invaderanno le vie di Budapest. Alla fine si conteranno 30.000 morti. Nel 1989, con l’avvento della democrazia, in questo giorno avviene la proclamazione della repubblica e da allora il 23 ottobre è festa nazionale.

Apple lancia l’iPod

martedì 23 ottobre 2001 (19 anni fa)

Apple lancia l’iPod: Con il motto «Più di 1000 canzoni nella tua tasca»Steve Jobs, in jeans e felpa nera, presenta al mondo l’iPod, il nuovo riproduttore musicale digitale della Apple.

Il nuovo dispositivo, molto leggero e con design bianco o nero, racchiude un hard disk da 5 gigabyte, che può contenere mille brani musicali in formato MP3. Al centro una rotella scorrevole con un tasto OK che consente la gestione delle canzoni, scaricabili a pagamento attraverso l’applicazione iTunes Store e ascoltabili attraverso due auricolari.

Distribuito soltanto in America in questa prima versione, dà inizio a una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica e dell’industria della discografia, che continuerà con le versioni successive vendute a milioni in tutto il mondo.

Dopo l’iPod “mini” lanciato nel 2004, nello stesso anno uscirà un’edizione speciale griffata dalla celebre band degli U2; nel 2005 è la volta delle versioni shuffle e nano che presentano una memoria di dimensioni maggiori e un design più originale.

Nel 2007 ci sarà il salto di qualità con la tecnologia touch, che farà dell’iPod un dispositivo multifunzionale in grado di realizzare filmati, di collegarsi in WI-FI, di mandare messaggi con iMessage e di fare fotografie. Ciò lo porterà ad avere caratteristiche simili all’iPhone, presentandosi come una console portatile.

I dati delle vendite di ogni versione daranno ragione alle aspettative di Jobs, espresse nella presentazione del 2001: «Nel nostro piccolo andremo a rendere il mondo un posto migliore».

Fondazione del Club Alpino Italiano

venerdì 23 ottobre 1863 (157 anni fa)

Fondazione del Club Alpino Italiano: Da oltre un secolo e mezzo al servizio della conoscenza e della salvaguardia dell’ambiente montano, il Club Alpino Italiano (CAI) è oggi la maggiore organizzazione che raggruppa professionisti e appassionati di alpinismo.

L’atto costitutivo dell’associazione venne formalizzato il 23 ottobre a Torino da Quintino Sella, ministro delle Finanze dell’allora Regno d’Italia, e da altri 183 soci, tutti appartenenti alle classi più agiate della società (nobiltà, alta borghesia, politica). L’idea era venuta a Sella nell’agosto dello stesso anno, a conclusione di una spedizione sulla vetta del Monviso.

Fu lo storico fondatore a dettare (in una lettera conservata tra i documenti fondativi del CAI) lo spirito identitario del nuovo organismo, assimilato in seguito nello statuto, dove si indica quale principale scopo quello «di far conoscere le montagne, più specialmente le italiane e di agevolarvi le salite e le esplorazioni scientifiche».

Organizzato in circa 500 sezioni, sparse in tutta la Penisola, e con oltre 300mila iscritti, il CAI oggi svolge un ruolo prezioso in tutti i vari aspetti che riguardano l’ambiente montano: dalla memoria storica, affidata al Museo della Montagna (istituito a Torino nel 1874), all’esplorazione con l’Associazione Guide Alpine Italiane (nata nel 1931 come costola del CAI), passando per le attività di prevenzione e soccorso di incidenti prestate dal “Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico” (CNSAS), in collaborazione con la Protezione Civile.

Presieduta dal 2016 da Vincenzo Torti, l’associazione collabora anche con l’Esercito Italiano per la fase di addestramento delle truppe alpine.

Nati in questo giorno

Nanni Loy

data di nascita: venerdì 23 ottobre 1925 (95 anni fa)
data morte: lunedì 21 agosto 1995 (25 anni fa)

Nanni Loy: Denuncia, impegno sociale, memoria storica: sono gli ingredienti del cinema di Giovanni Loy, detto Nanni, uno dei migliori registi italiani del Novecento.

Nato a Cagliari, si fece apprezzare all’inizio come regista di commedie umoristiche, su tutte “Il marito” (1957), con Alberto Sordi, e “Audace colpo dei soliti ignoti” (1959), riuscito sequel del celebre film di Monicelli.

Con gli anni Sessanta svoltò per il genere drammatico, sfornando un insuperabile capolavoro di neorealismo in Le quattro giornate di Napoli, che gli valse il Nastro d’argento nel 1963 e sfiorò l’Oscar come “miglior film straniero” e “migliore sceneggiatura”.

Il ventennio 70-80 fu il suo periodo d’oro, contrassegnato da pellicole di inaudita denuncia, come Detenuto in attesa di giudizio (impreziosito da uno straordinario e insolito Sordi in una parte drammatica), e di crudo realismo, vedi “Café Express” (con Nino Manfredi) e Mi manda Picone, che consacrò come attore Giancarlo Giannini e trionfò ai David di Donatello del 1984.

Scomparso a Fregene nel 1995, Loy fu molto attivo anche in televisione sia nello sperimentare per primo l’invenzione americana della “candid camera”, sia con numerosi documentari in giro per l’Italia.

Gianni Rodari

data di nascita: sabato 23 ottobre 1920 (100 anni fa)
data morte: lunedì 14 aprile 1980 (40 anni fa)

Gianni Rodari: Con le sue storie fantastiche ha fatto viaggiare con l’immaginazione due generazioni di bambini e tuttora i suoi libri sono tra i più letti dai giovanissimi. Nato ad Omegna (nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte), e morto a Roma nel 1980, è ricordato per l’attività di scrittore, giornalista e pedagogista.

Dopo le prime esperienze come insegnante di scuola elementare, collaborò per testate di rilievo nazionale, come Paese Sera e L’Unità, prima di assumere, dal 1950 al 1953, la direzione del settimanale per ragazzi Il pioniere.

Vincitore del Premio Hans Christian Andersen, considerato il “nobel” della letteratura per ragazzi, Rodari pubblicò diverse raccolte di filastrocche e racconti, tra cui “Filastrocche in cielo e in terra”, “Il libro degli errori” e “La freccia azzurra” (da cui è stato tratto un film di animazione nel 1996).

Ambra Orfei

data di nascita: lunedì 23 ottobre 1967 (53 anni fa)

Ambra Orfei: Nata a Roma, è figlia d’arte (i suoi genitori sono Nando Orfei ed Anita Gambaruttinata).

Comincia come acrobata e cavallerizza nell’ambiente circense, in seguito intraprende anche la carriera di cantante (incidendo tre 45 giri) e di conduttrice televisiva. Per la Rai conduce numerosi spettacoli legati al mondo circense, come “Sabato al Circo” o “Circhi nel mondo”.

Dal 1988 si occupa dei bambini attraverso l’agenzia Ambra Orfei Entertainment, che produce show per i più piccoli, e la scuola circense “Il piccolo circo del sole”.

Nati… sportivi

Pelé

data di nascita: mercoledì 23 ottobre 1940 (80 anni fa)

Pelé: Nato a Três Corações (Brasile), è un ex calciatore e dirigente sportivo brasiliano. Edson Arantes do Nascimento, queste le sue generalità, è considerato da molti esperti il miglior calciatore di tutti i tempi, in storica competizione con Diego Armando Maradona. Nel 2000, infatti, entrambi sono stati indicati dalla FIFA come “Calciatore del Secolo”.

Ha giocato nel Santos (dal 1956 al 1974) e ha concluso la carriera nei New York Cosmos nel 1977.
Ha vinto tre edizioni del Mondiale di calcio (Coppa Rimet) nel 1958, 1962 e 1970. Detiene il record dei gol realizzati: 1.281 in 1.363 partite.

Alex Zanardi

data di nascita: domenica 23 ottobre 1966 (54 anni fa)

Alex Zanardi: Una leggenda dello sport. Ai Giochi Paraolimpici di Rio 2016 si conferma ad altissimi livelli, conquistando due ori e un argento nel paraciclismo. Un mese dopo, e a pochi giorni dal cinquantesimo compleanno, taglia per primo il traguardo di una gara automobilistica del campionato GT, guidando una BMW modificata.

Nato a Bologna è un pilota automobilistico e ciclista su strada. La sua vita è segnata dall’amore per i motori, sbocciata già a 14 anni. Dopo il gravissimo incidente del settembre 2001 (durante una gara di CART perde entrambi gli arti inferiori), è un campione mondiale e olimpico nello sport paraolimpico.

Zanardi partecipa a 41 GP di Formula 1 (con le scuderie Jordan, Minardi, Lotus, Williams dal ‘91 al ‘94 e nel ‘99) ed è campione di CART nel 1997 e 1998.

Nell’handbike vince alle Paraolimpiadi di Londra 2012 due medaglie d’oro (a cronometro e su strada) e un argento nella staffetta. Quattro anni dopo a Rio de Janeiro conquista altri due ori e un argento. Ai Mondiali ottiene dodici ori, cinque argenti e un bronzo.
Durante una staffetta in handbike di beneficenza, il 19 giugno si scontra con camion sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, cominciando un calvario di terapia intensiva, coma e vari interventi chirurgici.

Lynn Greer

data di nascita: martedì 23 ottobre 1979 (41 anni fa)

Lynn Greer: Nato a Filadelfia (USA), è un ex cestista statunitense. Dopo aver lasciato il college e non avendo avuto la possibilità di giocare nell’NBA, sbarca in Europa giocando in Grecia, Polonia e in Russia.

In Italia arriva nel 2005, per fare il playmaker del Napoli Basket, che trascina alla conquista della Coppa Italia nel febbraio 2006. Nella stagione successiva gioca in NBA con i Milwaukee Bucks e nel 2011 con l’Olimpia Milano. Dopo aver giocato in Russia, Ucraina e Turchia, nel giugno 2015 ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica.

Álvaro Morata

data di nascita: venerdì 23 ottobre 1992 (28 anni fa)

Álvaro Morata: Nato a Madrid, è un giovane calciatore di grande talento che dopo il Real Madrid approda, nel luglio 2014, alla Juventus. Con i Galacticos scende in campo, tra campionato e coppe, 52 volte, segnando 11 reti. Partecipa alla conquista di due Coppe di Spagna, una Supercoppa spagnola, uno scudetto e una Champions League (2013/14).

Nella prima stagione in bianconero fa filotto, conquistando scudetto, Coppa e Supercoppa. Nel novembre 2014 esordisce in Nazionale e nel marzo 2015 la sua prima rete assegna la vittoria alle furie rosse nell’incontro con l’Ucraina.

Nell’annata 2015/16 rivince il campionato e Coppa Italia, ma a giugno 2016 ritorna al Real. Nella capitale spagnola rimane solo una stagione, conclusa con la conquista di Supercoppa UEFA, Coppa del mondo per club, campionato e Champions League, battendo in finale proprio i bianconeri.

Dal 21 luglio 2017 indossa la maglia del Chelsea, che ne acquisisce il cartellino con un esborso di quasi 64 milioni di euro. A fine gennaio 2018 va in prestito all’Atletico Madrid, che successivamente annuncia il suo trasferimento definitivo a partire dalla stagione 2020/21, ma nel settembre 2020 va in prestito alla Juventus.

Il Mondo degli Animali

Quokka

mercoledì 23 ottobre 2013 (7 anni fa)

Quokka: Il quokka, nome scientifico Setonix brachyurus, è un marsupiale appartenente alla famiglia dei Macropodidae.

E’ un grazioso animaletto che ha le dimensioni di un gatto, infatti, ha una lunghezza che varia dai 45 ai 55 centimetri e può raggiungere i 5 chili di peso. Il quokka assomiglia ad un piccolo canguro dal mantello folto e grigio-marrone, ha orecchie arrotondate ed ama arrampicarsi sugli alberi.

Vive in Australia sud-occidentale, in particolare nelle isole di Rottnest e Bald. Predilige le zone con abbondante vegetazione e acqua. Si nutre prevalentemente di erba ed è un animale notturno. Il quokka può resistere diversi giorni senza mangiare e bere. Si muove saltando anche se, a differenza dei canguri, ha una coda piuttosto corta che non può utilizzare come aiuto per i salti.

Il nome delle isole Rottnest è dovuto proprio alla presenza dei quokka, infatti, il marinaio olandese Willem de Vlaminghrande, il primo a scoprire l’isola, nel 1696 scambiò il quokka per un ratto e chiamò l’isola «Rottenest», cioè «nido di ratti» in olandese.

Purtroppo il quokka è nella lista rossa dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura).

Scomparsi oggi

Marco Simoncelli

data di nascita: martedì 20 gennaio 1987 (33 anni fa)
data morte: domenica 23 ottobre 2011 (9 anni fa)

Marco Simoncelli: Nato a Cattolica (in provincia di Rimini) e morto nel 2011, è stato un pilota motociclistico, deceduto a soli 24 anni sul circuito di Sepang, durante il Gran Premio della Malesia.

Ha corso per le scuderie Gilera, Aprilia ed Honda. Nel 2002 ha esordito nella classe 125, dal 2006 è passato alla 250 e dal 2010 alla MotoGP. Ha vinto 14 Gran Premi sui 151 disputati e nel 2008 ha vinto il Mondiale della classe 250.

Un bruttissimo incidente mortale, il 23 ottobre 2011, l’ha fermato per sempre, suscitando eccezionali manifestazioni di affetto. In più di 25.000 hanno partecipato ai funerali di SuperSic (come l’hanno soprannominato i suoi fan), trasmessi anche in diretta televisiva. Il Milan, la squadra di cui è stato tifoso, in suo onore, è sceso in campo con il lutto al braccio.

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