Almanacco Del 23 Novembre

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E’ il 328° giorno dell’anno, 47ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 38 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:10 e tramonta alle 16:43 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:35 e tramonta alle 16:44 (ora solare)
Luna: 0.07 (tram.) 13.55 (lev.)

Santi del Giorno

San Clemente I Romano (Papa e Martire)
San Colombano (Abate)
San Trudone (Sacerdote)
Santo Spes di Spoleto (Vescovo)
Sant’Anfilochio di Iconio (Vescovo)
Santa Lucrezia di Merida (Martire)

San Clemente I Romano è il protettore di bambini, cappellai, barcaioli, battellieri, gondolieri, lapicidi, marinai, marmisti e scalpellini.

Etimologia

 Clemente, “Clementis” o “Clemens” era il “cognomen” di una “gens” latina, significante “mite, benevolo”. Come personale, ebbe molta fortuna anche in ambienti cristiani: basti pensare ai ben diciassette papi che si fregiarono di questo appellativo.

Proverbio del giorno

Per San Clemente il verno mette un dente.

Aforisma del giorno

Libri e matrimonio non vanno d’accordo. (Moliére)

Sei nato oggi?

 Hai un buon carattere, tollerante e generoso, e sei sempre in grado di comprendere quello di cui gli altri hanno bisogno. Accanto a queste doti, una spiccata capacità organizzativa fa di te un eccellente operatore sociale o un insegnante indimenticabile. La vita affettiva è felice e vivacizzata da molti bambini.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 23 Novembre 2020

Accadde Oggi

Terremoto in Irpinia

domenica 23 novembre 1980 (40 anni fa)

L’Irpinia sconvolta dal sisma: Sono da poco passate le 19,30 quando una scossa di magnitudo 6.9 sconvolge l’area dell’Appennino Meridionale tra la Campania e la Basilicata. Novanta interminabili secondi che radono al suolo interi paesi dell’Irpinia, portando morte e distruzione per un’area di 17mila chilometri quadrati, compresa tra le province di Avellino, Potenza e Salerno.

Uno scenario apocalittico che resta ignoto alle prime notizie dell’agenzie di stampa rilanciate dai tg, dove si parla genericamente di una scossa di terremoto in Campania, evidenziando la difficoltà di avere notizie più dettagliate, per via dei collegamenti interrotti con le zone colpite.

Solo nella notte s’inizia a prendere coscienza della tragedia che si sta materializzando e del caos che regna nella macchina dei soccorsi, attivati con colpevole ritardo; come se non bastasse, il sistema dei trasporti è in tilt, per le reazioni di panico della popolazione riversatasi nelle principali arterie stradali. Fuori uso anche la circolazione ferroviaria: l’Italia è di fatto tagliata in due!

L’evento sismico è di portata straordinaria al punto che è stato avvertito in tutta la Penisola, Lombardia e isole escluse; secondo l’istituto di sismologia di Belgrado, dall’epicentro (individuato tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania) si è sprigionata una potenza pari a 35 milioni di tonnellate di esplosivo.

Il presidente della Repubblica, Sandro Pertini, si reca di persona sul luogo del sisma, per rendersi conto delle conseguenze prodotte: dal suo elicottero osserva un mare di macerie che si estende per chilometri, lì dove prima sorgevano case, scuole, chiese ed edifici pubblici. Un paesaggio spettrale rotto dalle urla di madri che chiamano i figli e dalle comunicazioni tra i soccorritori alla disperata ricerca di sopravvissuti.

L’escalation del numero di vittime viene vissuta attraverso i titoli del quotidiano Il Mattino: da “Un minuto di terrore. I morti sono centinaia” al disperato “Fate presto”. Il bilancio finale consegna un bollettino di guerra: 2.914 morti, 280.000 sfollati e 8.848 feriti.
La comunità che paga il prezzo di sangue più alto è quella di Sant’Angelo dei Lombardi: 482 vittime e il 90% del tessuto urbano raso al suolo. Un paese sparito d’un colpo come tanti altri.

In questo momento di disperazione l’Italia intera farà sentire il proprio sostegno: centinaia di volontari accorrono da ogni parte gettando le basi della futura Protezione Civile, che da questo evento e dal sisma del Friuli (1976) inizia a prendere forma, sotto la guida del commissario Giuseppe Zamberletti.

Dalla primavera del 1981 partirà la ricostruzione, ma un altro amaro capitolo si aprirà per la storia di queste terre e della nazione tutta: la pioggia di miliardi di vecchie lire, versata dalle casse dello Stato, sarà intercettata dalla meschina volontà di speculazione di un’ampia parte della politica, in combutta con la criminalità organizzata locale.

Ciò comporterà l’aumento spropositato dei comuni danneggiati dal sisma, disperdendo le risorse che in alcune zone non si tradurranno in alcun intervento concreto di recupero. Uno scempio denunciato dallo stesso presidente Pertini in uno storico messaggio alla televisione. Stime del 2013 della Regione Campania calcolano in 4 miliardi la cifra necessaria al completamento della ricostruzione.

IBM presenta il primo smartphone della storia

lunedì 23 novembre 1992 (28 anni fa)

IBM presenta il primo smartphone della storia: Inviare e ricevere email e fax, aggiungere contatti, gestire file attraverso un file manager. Accanto ad opzioni come la calcolatrice, il “blocco note” e alcuni giochi. Il tutto gestibile con un pennino direttamente sullo schermo touchscreen.

Funzionava così il Simon Personal Communicator, il telefono cellulare con funzioni di palmare presentato dall’IBM al COMDEX (fiera informatica tra le più rinomate fino al 2005) di Las Vegas, il 23 novembre 1992. Il termine smartphone a quell’epoca non era in uso, ma il Simon venne in seguito riconosciuto come il primo esempio di “cellulare intelligente” della storia.

Il progetto dell’IBM venne tradotto in un prodotto commerciale dalla BellSouth, azienda di Atlanta, che lanciò il Simon nel 1994, al prezzo di 900 dollari. Venduto in oltre 50mila unità, a sei mesi dal lancio, andò via via esaurendosi, con una progressiva riduzione del prezzo fino a 600 dollari.

Tra le sue caratteristiche principali: display in bianco e nero, risoluzione 160×293 pixel, 1 MB di RAM. Unico neo la batteria che si scaricava velocemente, per l’alto consumo energetico. I suoi numeri, paragonati agli standard odierni, appaiono irrisori, eppure per quegli anni rappresentarono una straordinaria innovazione tecnologica.

Shevarnadze si dimette

23 novembre 2003

Il presidente georgiano Eduard Shevarnadze si dimette dalla carica. La decisione viene presa per la  pressione di migliaia di manifestanti scesi in piazza a Tbilisi, per protestare contro presunti brogli elettorali che ne avrebbero consentito la rielezione. La “rivoluzione delle rose” si conclude senza il temuto bagno di sangue.

Il primo jukebox debutta a San Francisco

sabato 23 novembre 1889 (131 anni fa)

Il primo jukebox debutta a San Francisco: Un nichelino nell’apposita fessura e tubo all’orecchio per ascoltare la musica. Il nickel in the slot phonograph, il capostipite dei moderni jukebox, entrò per la prima volta in funzione al Palais Royale Saloon di San Francisco, una sera di novembre del 1889.

I suoi inventori, Louis Glass e William S. Arnold, lo misero a punto negli stabilimenti della Pacific Phonograph Company, partendo dal celebre fonografo di Thomas Alva Edison. Assai simile a un carillon, il nuovo strumento si presentava all’esterno come una cabina di legno, costruita come telaio del fonografo, alla quale erano collegati quattro tubi di gomma.

Da questi ultimi, dopo aver inserito cinque centesimi di dollaro (il valore di un nichelino) si poteva ascoltare il disco posizionato sul fonografo, ma solo quattro persone per volta. Migliorati nei decenni successivi, i jukebox entrarono in vendita dopo il primo conflitto mondiale. La prima a produrli, nel 1927, fu l’AMI, già nota per la produzione di pianoforti, ma a farne un successo commerciale furono Seeburg, Wurlitzer e Rock-ola, che si divisero il mercato mondiale.

Nati in questo giorno

Nasce Fred Buscaglione

23 novembre 1921

Nasce il musicista Fred Buscaglione. Baffo alla Clark Gable, sigaretta a penzoloni all’angolo della bocca, brillantina sui capelli e in mano un bicchiere di superalcolico con ghiaccio: è questo il modo più “buscaglionesco” per ricordare il grande Fred.

Fra i più singolari autori di musica swing e jazz del dopoguerra italiano, Buscaglione raggiunge la popolarità con i brani “Che bambola” ed “Eri piccola così”. Muore a Roma per un incidente stradale il 3 febbraio 1960.

Franco Nero

data di nascita: domenica 23 novembre 1941 (79 anni fa)

Franco Nero: Un’istituzione del cinema italiano, con mezzo secolo di carriera alle spalle è tra gli attori più stimati della vecchia generazione. Dal western al genere “giallo politico”, i suoi film raccontano un pezzo di storia della “settima arte”.

Emiliano di Parma, Francesco Sparanero, in arte Franco Nero, debutta sul grande schermo nel 1962 con “Pelle” di Giuseppe Fina. Tre anni dopo interpreta il primo film western, “Gli uomini dal passo pesante”, dimostrando di trovarsi a proprio agio nei panni del pistolero e attirando, in particolare dopo “Django” di Sergio Corbucci, l’attenzione di registi d’oltreoceano; su tutti John Houston che gli offre la parte di Abele nel kolossal La Bibbia.

Nel frattempo i migliori nomi del cinema d’inchiesta se lo contendono, da Florestano Vancini (in “Il delitto Matteotti” e “Un dramma borghese”) a Damiano Damiani che gli offre il ruolo principale de Il giorno della civetta, tratto dal capolavoro di Leonardo Sciascia, con cui Nero vince il David di Donatello come “miglior attore protagonista” nel 1968.

Molto attivo in seguito nelle fiction, nel 2011 riceve una stella nella Italian Walk of Fame a Toronto. Tra i suoi fan c’è il celebre regista Quentin Tarantino, che nel 2012 esce nelle sale con “Django Unchained”, dove compare lo stesso Nero in un cammeo.
Nel 2019 è tra i protagonisti del film Ed è subito sera.

Bruce Hornsby

data di nascita: martedì 23 novembre 1954 (66 anni fa)

Bruce Hornsby: Popolare pianista, cantante e paroliere, è nato a Williamsburg, in Virginia. Unisce diversi stili e, spesso, nei suoi show dal vivo, dà vita a performance originali e creative.

Ha vissuto per molto tempo a Los Angeles, dove ha scritto numerose colonne sonore per la 20th Century Fox. Dal 1985 al 1993 ha inciso diversi album di successo con la band The Range, conquistando tre Grammy.

Apprezzato anche da solista, ha collaborato con molti artisti di grande fama, su tutti Bob Dylan, Eric Clapton ed Elton John.

Miley Cyrus

data di nascita: lunedì 23 novembre 1992 (28 anni fa)

Miley Cyrus: Giovane star del pop ed idolo di milioni di teenager che la identificano con Hannah Montana, protagonista dell’omonima serie prodotta dalla Disney, che l’ha lanciata nel 2006.

Nata a Nashville, capitale del Tennessee, Miley Ray Cyrus (sui documenti risulta come Destiny Hope Cyrus) è figlia d’arte; suo padre è il celebre cantante country Billy Ray Cyrus. Raggiunto il successo come attrice televisiva, si lancia poi come cantautrice pop a soli 15 anni.

Con milioni di copie vendute grazie alle colonne sonore della serie “Hannah Montana” e ai sei album da solista (l’ultimo è Younger Now del 2017), figura tra le artiste internazionali che guadagnano di più. Anticipato dal singolo Midnight Sky, il 27 novembre 2020 uscirà il settimo album Plastic Hearts.

Nati… sportivi

Asafa Powell

data di nascita: martedì 23 novembre 1982 (38 anni fa)

Asafa Powell: Nato a Saint Catherine (Giamaica), è un campione di atletica leggera, specializzato nella velocità. Nel meeting di Rieti del 9 settembre 2007 stabilisce il record del mondo sui 100 metri piani con il tempo di 9”74, poi battuto nel maggio 2008 da Usain Bolt con il tempo di 9″72.

Powell è comunque il quarto uomo più veloce nella storia dei 100 metri piani, dietro i connazionali Bolt e Blake e lo statunitense Gay. È anche primo nella classifica all time essendo sceso sotto i 10” per 98 volte, di cui ben 8 volte sotto il muro, infranto solo da sette atleti, dei 9”80 (il primo è Bolt con 11 volte).

Sono di assoluto valore le sue prestazioni anche nei 200m, nei 400m e soprattutto nella staffetta 4x100m. Nel suo medagliere ci sono due ori, un argento e due bronzi Mondiali e due ori olimpici (proprio nella staffetta a Pechino 2008 e Rio 2016).

Daniele Orsato

data di nascita: domenica 23 novembre 1975 (45 anni fa)

Daniele Orsato: Nato a Montecchio Maggiore (in provincia di Vicenza), è un arbitro di calcio della sezione AIA di Schio. Attualmente arbitra in serie A, dove fa il suo esordo il 17 dicembre 2006 in Siena-Atalanta. Con la direzione della partita Chievo-Bologna dell’11 novembre 2018 raggiunge le 200 presenze in serie A.

In campo internazionale dirige la sua prima partita l’8 ottobre 2010, Armenia-Slovacchia, valevole per le qualificazioni ad Euro 2012. Il 20 agosto 2020 è l’arbitro della finale di Champions League Paris Saint-Germain-Bayern Monaco.

I Doodle di Google

Manuel de Falla

23 novembre

Manuel de Falla: Il 134° anniversario della nascita di Manuel de Falla, noto compositore spagnolo, non è passato inosservato su Google: il doodle locale del 23 novembre 2010, visibile in Spagna ed Andorra, ha ritratto l’artista originario di Cadice, in mezzo a dei pentagrammi.

La produzione di de Falla si lega a quella nota corrente musicale che prese ispirazione e nome dall’impressionismo pittorico, trasferendo dai colori alle note i contorni sfumati e le atmosfere oniriche. Genio ispiratore dell’impressionismo musicale fu Claude Debussy che de Falla incontrò nel lungo soggiorno a Parigi, dove iniziò a comporre balletti per la celebre compagnia Ballets Russes.

Scomparsi oggi

Philippe Noiret

data di nascita: mercoledì 1° ottobre 1930 (90 anni fa)
data morte: giovedì 23 novembre 2006 (14 anni fa)

Philippe Noiret: Nato a Lilla, nel nord della Francia, in patria è ancora oggi ricordato come uno dei più amati attori del secolo scorso. Altrettanto in Italia dove ha recitato in numerosi film rimasti indelebili nella memoria collettiva.

Cominciò come attore di prosa alla fine degli anni Cinquanta, guadagnandosi nel decennio successivo la stima dei migliori registi dell’epoca, sia francesi (Edouard Molinaro, René Clément, Jean Delannoy) che italiani (Vittorio De Sica e Luigi Zampa).

La fama arrivò negli anni Settanta con film drammatici come “Il giudice e l’assassino” (1975) e grazie alla saga Amici miei (di cui recitò i primi due capitoli) di Mario Monicelli, divenuta un classico della commedia all’italiana.

Premiato con due César e un David di Donatello, lasciò le migliori performance “drammatiche” ne Il Postino di Massimo Troisi e “Nuovo cinema paradiso” di Giuseppe Tornatore. Malato di cancro, scomparve a Parigi nel novembre del 2006.

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