Almanacco Del 21 Gennaio

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E’ il 21° giorno dell’anno, 3ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 344 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:31 e tramonta alle 17:11 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:55 e tramonta alle 17:13 (ora solare)
Luna: 0.45 (tram.) 11.53 (lev.)
Apogeo lunare alle ore 14 – distanza: km. 404.370

Santi del Giorno

Sant’Agnese (Vergine e Martire)
San Meinrado (Meginrado) di Einsiedeln (Eremita e Martire)
San Patroclo (Martire)
San Publio di Atene (Vescovo)
Sant’Epifanio di Pavia (Vescovo)

Sant’Agnese è la protettrice delle vergini, delle fidanzate (scelse Cristo come fidanzato) e dei giardinieri (in quanto la verginità è simboleggiata da un giardino chiuso, “l’hortus conclusus”).

Etimologia

Agnese, il nome era già usato dai greci nella forma Haghné, latinizzata in Agnés, e deriva dall’aggettivo haghné con il significato di “casta, pura”.

Proverbio del giorno

Sant’Agnese, il freddo è per le siepi.

Aforisma del giorno

Poco con onestà è meglio di molte rendite senza giustizia. (Salomone)

Sei nato oggi? 

Sei molto indipendente e raramente hai bisogno degli altri. Le tue energie sono tutte concentrate sullo studio, sulla ricerca e sul lavoro. E’ nel campo delle scienze il tuo lavoro ideale, ma anche se la vita ti porterà a svolgere un’altra professione potrai, grazie al tuo spirito critico e alla tua concentrazione, conseguire buoni risultati. In amore sei fedele e romantico ma, forse un po’ troppo esigente.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 21 Gennaio 2021

Accadde Oggi

Arriva il 13 al Totocalcio

domenica 21 gennaio 1951 (70 anni fa)

Arriva il 13 al Totocalcio«Quote più elevate nei concorsi popolari. La scheda a 13 vi porterà fortuna!» Con questo messaggio accattivante, agli amanti della storica schedina viene annunciato che da domenica 21 gennaio, se vorranno portarsi a casa l’intero montepremi, dovranno indovinare tredici risultati e non più dodici. Una piccola grande rivoluzione nel mondo dei pronostici e della lingua italiana, destinata a durare oltre mezzo secolo.

Ideata nel 1946 dal giornalista sportivo Massimo Della Pergola e ribattezzata due anni dopo (con la gestione diretta del CONI) Totocalcio, la schedina entra subito nel cuore di migliaia di italiani, che al bar e nelle case si ritrovano a rispettare un rito di speranzosa attesa della domenica calcistica. I loro sogni di riscatto sociale e di una vita migliore sono legati a un numero: il 12.

Tante le partite elencate su quel foglietto rettangolare, di cui bisogna azzeccare l’esito finale. Impresa non facile visto che, statistiche alla mano, parliamo di una possibilità su 531.441. Ciononostante, non pochi sul finire del weekend si trovano a gridare «Ho vinto!», per aver centrato dodici o undici risultati. Per questo le quote sono spesso popolari e a cinque anni dal lancio del gioco gli organizzatori pensano a una modifica.

Si arriva alla prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A 1950/51, in cui fa la sua comparsa la nuova griglia a 13 partite. Le regole restano immutate, tranne che da adesso si vince con il 13 e con il 12. Le probabilità di ottenere la vincita massima salgono a 1 su 1.594.323 ma subiscono una decisa impennata anche le quote. L’anno dopo viene introdotta la seconda colonna che dà alla schedina il formato storico, al costo minimo di 100 lire a colonna.

Da qui in poi il numero dei giocatori e delle giocate cresce vertiginosamente e si registrano le prime vincite multimilionarie: i primi a superare i 100 milioni di lire sono Renzo Rinferi di Prato e Luigi Piacenza di Savona, che si aggiudicano, ognuno, un “13” da 104 milioni. A loro, e a tanti dopo di loro, il Totocalcio sconvolge l’esistenza e da quel momento «fare 13» entra nella lingua italiana, quale sinonimo di una strepitosa fortuna ricevuta dal destino o del conseguimento del più alto profitto tratto da un’impresa.

Verso la fine degli anni Novanta il primato del Totocalcio inizia a scricchiolare, dapprima per la comparsa di altri concorsi legati al mondo del calcio (quali Totogol, Totosei e Totobingol, questi ultimi due soppressi dal 2003); in seguito per la legalizzazione (dal 1998) delle scommesse sportive. Il mito del “13” resiste per sessant’anni, tramontando definitivamente nell’agosto 2003 quando sulla schedina debutta il “Tredicissimo”, alias il quattordicesimo risultato.

La Torre Eiffel usata come antenna

21 gennaio 1908

La cima della Torre Eiffel viene usata per la prima volta per lanciare un messaggio radio a lunga distanza. La torre Eiffel viene utilizzata nei decenni successivi anche per intercettare i messaggi dei nemici.

Nasce il Partito Comunista Italiano

21 gennaio 1921

In un vecchio teatro di Livorno nasce il Partito Comunista italiano. A dar vita al movimento è un gruppo di giovani che si stacca dal Partito Socialista, per sposare la tesi di Lenin della rivoluzione mondiale.

Nati in questo giorno

Uto Ughi

data di nascita: venerdì 21 gennaio 1944 (77 anni fa)

Uto Ughi: La sua mirabile abilità con l’archetto lo fa ritenere il maggiore violinista italiano della scena contemporanea ed uno dei più raffinati a livello internazionale.

Nato a Busto Arsizio e registrato all’anagrafe come Bruto Diodato Emilio Ughi, respira alta musica fin da piccolo grazie al padre violinista, alla madre cantante, alla nonna pianista e agli insegnamenti del maestro Ariodante Coggi.

Un clima che ne fa sbocciare il talento di enfant prodige, portandolo a 7 anni ad esibirsi in pubblico al Lirico di Milano, sulle note di Bach e Paganini. Affinata la tecnica con George Enescu e Riccardo Brengola, a 12 anni è già un artista maturo. Giovanissimo inizia a dare concerti nei principali teatri italiani ed internazionali, prediligendo le esibizioni in pubblico all’attività discografica.

Accademico di Santa Cecilia dal 1978, nel 1994 è insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dal Presidente della Repubblica, per i significativi meriti in campo artistico. Tra questi, l’aver dato vita a festival e rassegne musicali di enorme rilevanza culturale, come “Omaggio a Roma” e “Omaggio a Venezia”.

Christian Dior

data di nascita: sabato 21 gennaio 1905 (116 anni fa)
data morte: giovedì 24 ottobre 1957 (63 anni fa)

Christian Dior: Imprenditore tra i più innovativi del settore della moda, nato a Granville, in Francia, e morto a Montecatini Terme nel 1957.

Iniziò gli studi presso l’École des Sciences Politiques e nel 1928, con l’aiuto economico del padre, mise su una piccola galleria d’arte, chiusa poco tempo dopo per problemi finanziari.

Il suo pallino era la moda e nel 1942 entrò nella casa di moda di Lucien Lelong, di cui presto divenne il primo stilista. Quattro anni più tardi inaugurò il primo atelier a Parigi, imponendo sulla scena internazionale il suo stile rivoluzionario, fatto di abiti con spalle arrotondate, gonne lunghe a forma di corolla e bustini per vita di vespa.

Nel 1947 il “New look Dior” sbarcò negli USA e l’anno dopo nacque la prima boutique Dior a New York. Considerato un pioniere della moda, fu il primo ad associare gli accessori alla linea dei vestiti, come borse, foulard e profumi.

Fucina di altri marchi famosi del calibro di Yves Saint-Laurent, Marc Bohan e Gianfranco Ferré, la maison Dior conta oggi più di 200 boutique sparse per il mondo: dall’abbigliamento femminile e maschile ai settori gioielleria, orologeria, profumi, etc.

Nati… sportivi

Giuseppe Savoldi

data di nascita: martedì 21 gennaio 1947 (74 anni fa)

Giuseppe Savoldi: Nato a Gorlago (in provincia di Bergamo) è stato un allenatore di calcio ma soprattutto un famoso attaccante. Ha giocato nell’Atalanta, nel Bologna (con cui nel 1972/73 ha vinto la classifica cannonieri di serie A) e nel Napoli.

Nel 1975, il costo del suo trasferimento nella città partenopea ha fatto scalpore e gli è valso il soprannome di “mister due miliardi“.

Nella classifica generale dei marcatori della serie A è quindicesimo con 168 reti, segnate in 405 presenze dal 1965 al 1980. Ha vinto tre edizioni della Coppa Italia e in Nazionale ha totalizzato quattro presenze con una rete.
Nel 1978 ha inciso un brano musicale dal titolo “La favola dei calciatori”.

Alen Bokšić

data di nascita: mercoledì 21 gennaio 1970 (51 anni fa)

Alen Bokšić: Nato a Macarsca (Croazia), è stato un calciatore, poi un dirigente della Nazionale croata. In Italia, negli anni Novanta, ha giocato nell’attacco di Lazio e Juventus, vincendo complessivamente due scudetti, due Coppe Italia, due Supercoppe europee e due italiane, una Coppa Intercontinentale e una Coppa delle Coppe.
Nella Nazionale croata ha segnato 10 reti in 40 presenze.

Eventi Sportivi

Primo Rally di Montecarlo

sabato 21 gennaio 1911 (110 anni fa)

Primo Rally di Montecarlo: Nel Principato di Monaco, per volontà del regnante Alberto I, si è corso il primo Rally di Montecarlo.
Da allora è il più importante e noto rally, corso sempre a gennaio, quando le condizioni meteo non sono spesso ottimali, particolare che mette a dura prova le autovetture.

Nel 2012 il rally arriva all’ottantesima edizione, vinta dal francese Sébastien Loeb, con il co-pilota monegasco Daniel Elena, alla guida di una Citroën DS3 WRC. Dal 19 al 22 gennaio 2017 si corre per l’ottantacinquesima volta.

I Doodle di Google

Festa dei Nonni in Polonia

21 gennaio

Festa dei Nonni in Polonia: Fiori, disegni e tante sorprese. Sono alcuni dei regali che i nonni polacchi ricevono dai loro nipoti, in occasione della Festa che si tiene in due giorni consecutivi: il 21 è dedicato alle nonne, il 22 ai nonni. Google ha dato spazio alla ricorrenza con quattro doodle locali (visibili in Polonia) pubblicati dal 2009 al 2012. In Italia c’è un’unica festa che cade il 2 ottobre, in coincidenza della celebrazione cattolica degli angeli custodi. Il primo ottobre, invece, si festeggia la Giornata internazionale delle persone anziane (o nonni), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Mondo degli Animali

Giraffa

mercoledì 21 gennaio 2015 (6 anni fa)

Giraffa: La Giraffa, nome scientifico Giraffa camelopardalis, è un mammifero appartenente alla famiglia dei Giraffidae.

La principale caratteristica fisica di questo animale è sicuramente il lunghissimo collo, il maschio può superare i cinque metri e mezzo e raggiungere un peso di due tonnellate, è il più alto animale terrestre. Ha un corpo massiccio e il dorso inclinato, infatti le zampe anteriori sono più lunghe delle posteriori. Il mantello è giallo e presenta delle larghe macchie di colore bruno-ruggine. Sulla testa sono presenti due piccole corna ricoperte di pelle, ed ha una coda che può raggiungere un metro di lunghezza. Ha una lingua ruvida di colore violaceo che può raggiungere il mezzo metro di lunghezza.

Le giraffe vivono, in branchi da dieci a venti individui, nelle savane dell’Africa subsahariana. Si cibano di foglie, fiori e baccelli, in particolare sono ghiotte di foglie di acacia, che raggiungono con il lungo collo e strappano con la lingua.

Una curiosità è che questi mammiferi possono resistere diversi giorni senza dormire e bere. Solitamente riposano in piedi con gli occhi socchiusi e le orecchie sempre attente.

La parola “giraffa” deriva dall’arabo zarrāfa, che a sua volta proviene dall’egiziano zor-aphé che significa lungo collo. Gli antichi romani pensavano che la giraffa fosse un animale con caratteristiche comuni al cammello e al leopardo, per questo il nome scientifico contiene l’appellativo camelopardalis.

Alcune specie di giraffa attualmente rischiano l’estinzione a causa del bracconaggio.

Scomparsi oggi

George Orwell

data di nascita: giovedì 25 giugno 1903 (117 anni fa)
data morte: sabato 21 gennaio 1950 (71 anni fa)

George Orwell: Autore tra i massimi della letteratura fantascientifica, viene ricordato anche tra i più insigni saggisti di lingua inglese del Novecento.

Pseudonimo di Eric Arthur Blair, nato a Motihari, nello stato federato indiano del Bihar, e morto a Londra il 21 gennaio 1950, fu attivo anche come giornalista, attivista e opinionista politico. Due sono i capolavori letterari con cui viene maggiormente identificato: La fattoria degli animali, edito nel 1945, e 1984, pubblicato quattro anni dopo, entrambi manifesti della cosiddetta letteratura distopica (in cui si rappresentano società future caratterizzate da scenari apocalittici, in antitesi al concetto di utopia).

Inserito nel grande filone della letteratura satirica inglese, era solito utilizzare allegorie politiche contro il totalitarismo, che denunciò attraverso l’analisi e la rappresentazione dello stesso, e a favore di un proprio socialismo democratico.

Cecil B. DeMille

data di nascita: venerdì 12 agosto 1881 (139 anni fa)
data morte: mercoledì 21 gennaio 1959 (62 anni fa)

Cecil B. DeMille: Nato ad Ashfield, nel sud-ovest del Massachusetts, Cecil Blount De Mille è universalmente conosciuto come il padre del cinema di Hollywood, il cui mito ha costruito metaforicamente e materialmente con la sua fulgida carriera di regista e produttore cinematografico statunitense.

Proveniente da una famiglia di teatranti, si indirizzò alla “settima arte” fondando nel 1913 la “Jesse Lasky Feature Play Company”, con cui produsse e girò il primo film La moglie indiana (1914). In quel periodo, per contrastare il monopolio della Motion Pictures Patents si trasferì in California, in un anonimo villaggio fatto di verdi colline, che più tardi sarebbe diventata la Mecca del cinema, con il nome di Hollywood.

Nei due decenni successivi gettò le basi per la futura fama del distretto di Los Angeles, dando vita nel 1927, insieme ad altri colleghi, all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), che due anni dopo istituì il Premio Oscar. Un riconoscimento che lo stesso DeMille si vide assegnare tre volte: uno onorario nel 1950; uno per la “miglior regia” de Il più grande spettacolo del mondo nel 1953; il terzo, nello stesso anno, per “meriti artistici” come Premio alla memoria Irving G. Thalberg.

Produttore e regista di kolossal di successo, su tutti quelli di argomento biblico come Sansone e Dalila (1949) e I dieci comandamenti (1956). Scomparve nel gennaio del 1959, a nove anni dall’ultima apparizione in Viale del tramonto, capolavoro di Billy Wilder, in cui interpretò se stesso.

Georges Méliès

data di nascita: domenica 8 dicembre 1861 (159 anni fa)
data morte: venerdì 21 gennaio 1938 (83 anni fa)

Georges Méliès: Se i fratelli Lumière hanno spalancato la porta sullo straordinario universo del cinema, a lui è riconosciuto il merito di avere mostrato, per primo, al mondo le sconfinate capacità espressive della “settima arte”, attraverso un utilizzo geniale del montaggio.

Nato a Parigi e qui scomparso nel gennaio del 1938, Maries-Georges-Jean Méliès girò oltre 4mila pellicole, prodotte dalla Star film, prima casa di produzione della storia da lui fondata nel 1896. Animato dall’idea che il cinema dovesse fare spettacolo e suggestionare il pubblico, nel 1902 inaugurò il cinema di fantascienza con il celebre Viaggio nella Luna.

Muore Lenin

21 gennaio 1924

Muore Vladimir Ilich Ulyanov, più conosciuto con lo pseudonimo di Lenin. Padre del comunismo e leader indiscusso della corrente bolscevica, Lenin è uno dei principali pensatori marxisti, animatore della rivoluzione d’ottobre e fondatore dello stato sovietico.

Muore Sandro Penna

21 gennaio 1977

Muore a Roma, all’età di 71 anni, il poeta Sandro Penna. Pasolini colloca Sandro Penna tra i poeti “antinovecenteschi”, definizione coniata dallo stesso Pasolini, per distinguerlo dai poeti ermetici.

Negli anni Trenta la scrittura ermetica usa un linguaggio difficile. Sandro Penna usa volutamente un vocabolario molto ridotto, quasi un opposto poetico rispetto a Montale.

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