Almanacco Del 20 Dicembre 2021

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Oggi lunedì 20 dicembre 2021 (07:13)

E’ il 354° giorno dell’anno, 52ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 11 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:34 e tramonta alle 16:42 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:01 e tramonta alle 16:41 (ora solare)
Luna: 11.58 (lev.) 22.57 (tram.)

Santi del Giorno

San Domenico di Silos (Abate)
San Zeffirino (o Zefirino, Papa)

San Liberato (Liberale, Martire a Roma)
Sant’Ursicino del Giura (Eremita e Fondatore)

San Domenico di Silos è il protettore delle partorienti.

Etimologia

Domenico, deriva dall’aggettivo latino “Dominicus”, che in età cristiana assunse il significato di “consacrato al Signore”. Divenuto nome proprio nel IV secolo, fu imposto nel Medioevo ai bambini nati di domenica, come lode al Signore. E’ molto diffuso in Italia, soprattutto nel Sud.

Proverbio del giorno

Dicembre innevato, contadin fortunato.

Aforisma del giorno

Spesso c’è meno sofferenza a perdere la propria vigna che a difenderla in una causa. (M. de Montaigne)

Sei nato oggi?

 Il lavoro è il centro della tua vita. Sei attivo, instancabile e molto creativo. Potrai occuparti di scienza, commercio e antichità. A volte la tua impazienza ti porta a trascurare i consigli degli altri, compresi quelli che sarebbe invece bene ascoltare. In amore devi imparare ad essere più disponibile e a riservare più tempo ed attenzione al partner.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 20 Dicembre 2021

Il Vietnam del Nord crea i Viet Cong

20 Dicembre 1960

Il Vietnam del Nord annuncia la formazione del Fronte di Liberazione Nazionale del Sud. L’obiettivo è la creazione di un’organizzazione simile al Viet Minh che aveva liberato il paese dal colonialismo francese, facendo appello a tutti i settori sociali del Sud scontenti del regime di Ngo Dinh Diem.

Fin dall’inizio però il Fronte viene di fatto dominato dal partito comunista del Nord, conquistandosi il nome di Viet Cong, contrazione di Viet Nam Cong San o comunista del nord. Saranno gli attacchi del braccio armato del Fronte contro installazioni militari americane a convincere Lyndon Johnson a portare, nel giro pochi anni, il numero dei soldati americani presenti in Vietnam da poco più di diecimila a mezzo milione.

Accadde Oggi

L’ETA uccide il primo ministro spagnolo

20 Dicembre 1973

A Madrid l’ETA mette a punto un attentato ai danni del primo ministro, Luis Carrero Blanco, stretto collaboratore e possibile successore del dittatore Francisco Franco. La macchina del ministro viene scaraventata in aria a un’altezza di oltre 30 metri da un’ingente carica di esplosivo. Carrero muore per le ferite riportate.

Fondazione di Medici Senza Frontiere

lunedì 20 dicembre 1971 (50 anni fa)

Fondazione di Medici Senza Frontiere: Un’equipe di camici bianchi, uniti dalla comune esperienza in disumani teatri di guerra e in contesti sconvolti da cataclismi, decise di inaugurare una nuova era della medicina umanitaria, dando vita in Francia a un’organizzazione non governativa che non avesse confini nella sua azione. Di qui il nome Medici Senza Frontiere (dal francese Médecins Sans Frontières, noto anche con l’acronimo MSF).

Quel gruppo, la cui anima era il medico francese Bernard Kouchner, si era formato, all’interno della Croce Rossa, nel corso delle operazioni di soccorso alla popolazione del Biafra, decimata da una guerra feroce, e successivamente alla gente del Bangladesh colpita da una catastrofica alluvione.
Forti di queste esperienze decisero di metterle a frutto nell’ambito della neonata organizzazione, ispirata ai principi umanitari dell’etica medica e dell’imparzialità, senza distinzione di razza, religione o credo politico.

I primi banchi di prova furono affrontati in Honduras, Nicaragua e Vietnam, e già da qui si manifestò la duplice linea di intervento di MSF: da un lato si garantiva aiuto alla popolazione sia attraverso l’intervento sanitario e la fornitura di medicine, sia operando per una migliore gestione delle risorse, in primis dell’acqua; dall’altro si denunciava in maniera decisa, e senza sconti, all’opinione pubblica internazionale contesti di violenze e soprusi, scenari critici da tempo dimenticati, gestioni non trasparenti degli aiuti, etc.

Una linea che si rafforzò negli anni e che non escluse interventi militari sotto l’egida Onu, ritenuti necessari da MSF per contrastare genocidi e massacri di civili, come in Ruanda (nel 1994) e in Darfur (2004). Un ruolo prezioso ma certamente scomodo che in diversi frangenti vide l’ONG scontrarsi con governi e potentati economici.

Ciononostante, l’opera prestata durante la guerra in Kosovo le valse il Nobel per la Pace (insieme alla Croce Rossa sono le uniche organizzazioni umanitarie ad averlo ricevuto) del 1999, riconosciuto per la pionieristica attività umanitaria in vari continenti. Con 19 sedi nel mondo e 2.500 volontari (tra medici e operatori sanitari) attivi in 80 Paesi, MSF è oggi la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo.

Un sostegno prezioso alle sue attività arriva da milioni di donatori, tra i quali non sono ammesse aziende coinvolte nella produzione di armi e armamenti, di tabacco o appartenenti al settore farmaceutico. Nel novembre 2013 Medici Senza Frontiere è intervenuta a Cebu, nelle Filippine, per la catastrofe umanitaria provocata dal tifone Yolanda.

La vita è meravigliosa debutta al cinema

venerdì 20 dicembre 1946 (75 anni fa)

La vita è meravigliosa debutta al cinema: La magia del Natale, con le sembianze di un “angelo di seconda classe” (perché sprovvisto di ali) sottrae George Bailey, alias James Stewart, all’estremo gesto del suicidio, facendogli riscoprire la vera bellezza dell’esistenza.

Di qui il titolo di It’s a Wonderful Life (“La vita è meravigliosa”), film tra i grandi classici del periodo natalizio, che venne proiettato per la prima volta nelle sale americane, il 20 dicembre del 1946.

Ispirata al racconto “The Greatest Gift” di Philip Van Doren Stern e diretta da Frank Capra (quattro volte premio Oscar, grazie a capolavori come “Accadde una notte”), la pellicola venne premiata con cinque candidature agli Oscar, riuscendo a conquistare il Golden Globe per la “migliore regia”.

Nati in questo giorno

Gigliola Cinquetti

data di nascita: sabato 20 dicembre 1947 (74 anni fa)

Gigliola Cinquetti: La prima e inimitabile enfant prodige della musica italiana, di cui è ancora oggi un’ambasciatrice nel mondo.

Nata a Verona, alla tenera età di 15 anni è già una cantante in carriera, lanciata dal Festival di Castrocaro; l’anno seguente trionfa al Festival di Sanremo con l’intramontabile Non ho l’età – Per amarti, pietra miliare del repertorio classico italiano.

Apprezzata anche come attrice di cinema e di fiction televisive (“Commesse” nelle stagioni 1999-2002), la musica resta centrale nella sua attività artistica, scandita dalle 12 presenze sul palco dell’Ariston, l’ultima nel 1995. Ad aprile del 2014 pubblica per Datanews il primo romanzo, In viaggio con lei.

Fernanda Gattinoni

data di nascita: giovedì 20 dicembre 1906 (115 anni fa)
data morte: martedì 26 novembre 2002 (19 anni fa)

Fernanda Gattinoni: È stata la stilista delle dive del cinema durante il periodo d’oro della dolce vita romana, fondatrice di una delle case di moda più prestigiose.

Lombarda di Cocquio-Trevisago, in provincia di Varese, e morta a Roma nel novembre 2002, approfondì a Londra le sue tendenze sartoriali, esponendo a Parigi la prima collezione ed entrando in contatto con la celebre stilista Coco Chanel. Nel 1944 si trasferì a Roma, dove fondò la sua maison, conquistando le attrici più note dell’epoca, da Anna Magnani ad Ava Gardner, passando per Ingrid Bergman.

Premiata con una nomination agli Oscar del 1957, per i costumi del film Guerra e pace (protagonista Audrey Hepburn), negli ultimi anni di vita fu insignita dei titoli di “Cavaliere del Lavoro” e “Cittadino del Mondo”.

Nati… sportivi

Ashley Cole

data di nascita: sabato 20 dicembre 1980 (41 anni fa)

Ashley Cole: Nato a Stepney (nell’East End di Londra), è un ex calciatore. Cresce nelle giovanili dell’Arsenal, dove gioca come difensore sinistro in prima squadra fino al 2006, quando poi si trasferisce al Chelsea.

In carriera vince tre campionati inglesi e sette edizioni della Coppa d’Inghilterra. Con i blues conquista la Champions League 2011/12 e l’Europa League 2012/13. Da svincolato nel luglio 2014 sottoscrive un contratto biennale con la Roma, scendendo in campo undici volte.

Dopo un anno è praticamente fuori rosa e nel mercato di gennaio 2016 diventa un giocatore dei Los Angeles Galaxy fino al dicembre 2018. Nel seguente mese di gennaio va a giocare in Championship al Derby County. Il 18 agosto 2019 si ritira dall’attività agonistica.

Con la Nazionale inglese ha collezionato centosette presenze.

Pietro Piller Cottrer

data di nascita: venerdì 20 dicembre 1974 (47 anni fa)

Pietro Piller Cottrer: Nato a Pieve di Cadore (in provincia di Belluno), è un ex sciatore nordico, campione olimpico e mondiale di fondo.
Nel febbraio 2005 a Oberstdorf ha vinto il titolo mondiale nella 15 km a tecnica libera. Completano il suo palmarès, nelle otto edizioni dei Mondiali cui ha partecipato, due medaglie di bronzo.

Ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici invernali, dal 1998 al 2010, conquistando un oro, due argenti e un bronzo. A Torino 2006 ha contribuito, come terzo frazionista e con il miglior tempo, alla vittoria italiana nella staffetta 4×10 km.

Dopo il ritiro di inizio 2013, è entrato nello staff tecnico azzurro come allenatore della Nazionale Under 23.

Eventi Sportivi

Stoichkov vince il Pallone d’oro

martedì 20 dicembre 1994 (27 anni fa)

Stoichkov vince il Pallone d’oro: Il giocatore del Barcellona (poi nel campionato 1995/96 andrà al Parma per oltre 12 miliardi di lire) Hristo Stoichkov ha vinto il Pallone d’oro 1994.

I voti della giuria del premio calcistico, organizzato dalla rivista France Football, hanno determinato il secondo posto per Roberto Baggio, giocatore della Juventus, e il terzo posto per Paolo Maldini, difensore del Milan.

I Doodle di Google

Mehmet Akif Ersoy

20 dicembre

Mehmet Akif Ersoy: In ogni aula scolastica della Turchia, sopra la lavagna, c’è una cornice che racchiude il testo dell’İstiklâl Marşı, l’inno nazionale turco scritto dal grande poeta e accademico Mehmet Akif Ersoy. Quest’ultimo è considerato come un profeta in patria, sia per la sua opera di uomo di cultura, sia per l’impegno politico in difesa dell’indipendenza turca e contro il colonialismo occidentale.

Mosso da questi ideali, prese parte al concorso indetto dal parlamento turco per scegliere il testo dell’inno e lo vinse rifiutando però il premio in denaro (devoluto in beneficenza). Nel 2010 ad Ersoy, nel 137° anniversario della sua nascita, Google ha dedicato un doodle locale (visibile in Turchia) che raffigura uno spartito musicale con i colori bianco e rosso della bandiera nazionale.

Scomparsi oggi

Muore Guglielmo Oberdan

20 Dicembre 1882

Muore il patriota italiano Guglielmo Oberdan. Nato a Trieste nel 1858 come Wilhelm Oberdank, decise di cambiare il nome per rivendicare la propria italianità. Nel 1878, da tempo in contatto con organizzazioni irredentiste, viene aiutato a riparare in Italia per non rispondere a una chiamata alle armi nell’esercito austriaco,

Nel 1882 Oberdan rientra clandestinamente a Trieste per organizzare un attentato contro l’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria, in visita alla città, ma, riconosciuto, viene arrestato. Dichiaratosi colpevole, viene condannato a morte. La sentenza viene eseguita mediante impiccagione il 20 dicembre 1882.

Walter Chiari

data di nascita: domenica 2 marzo 1924 (97 anni fa)
data morte: venerdì 20 dicembre 1991 (30 anni fa)

Walter Chiari: La sua comicità frenetica e surreale, unita alle spiccate capacità parodistiche, ha fatto scuola sul piccolo e grande schermo.

Nato a Verona, da famiglia pugliese, e morto a Milano nel dicembre 1991, Walter Annichiarico, in arte Chiari, si formò come tanti a teatro con la rivista, debuttando al cinema con “Vanità”, nel 1946, che gli valse il Nastro d’argento.

Lodato dalla critica per il ruolo di seduttore in Bellissima di Luchino Visconti, divenne in seguito un protagonista della commedia all’italiana e si fece apprezzare anche in TV per sketch memorabili, su tutti il Sarchiapone.

Risucchiato nel 1970 in una brutta vicenda di traffico di droga, da cui venne prosciolto dopo 70 giorni di carcere, ritornò a fatica sotto i riflettori, vittima dei pregiudizi e della censura della RAI. Dal matrimonio con Alida Chelli ebbe un figlio, Simone Annichiarico, che lavora come presentatore televisivo sui canali Mediaset, dopo aver collaborato per LA7 e la TV pubblica.