Almanacco del 18 Settembre

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E’ il 262° giorno dell’anno, 38ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 104 giorni

 Roma il sole sorge alle 05:55 e tramonta alle 18:13 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:06 e tramonta alle 18:27 (ora solare)
Luna: 6.47 (lev.) 19.13 (tram.)
Perigeo lunare alle ore 15 – distanza: km. 359.090

Santi del Giorno

San Giuseppe da Copertino (Sacerdote)
Sant’Eustorgio I di Milano (Vescovo)
Santa Riccarda (Imperatrice)
Santa Sofia (Martire)

San Giuseppe da Copertino è il protettore dell’aeronautica, di astronauti, esaminandi e studenti.

Etimologia

 Sofia, il nome deriva dal greco Sophia e significa “sapienza, saggezza”. Fu il nome di una dea della sapienza nella mitologia greca. Sofia è anche il nome di numerose regine e principesse europee.

Proverbio del giorno

Chi lavora di settembre, fa bel solco e poco rende.

Aforisma del giorno

Ci turbiamo la vita con la preoccupazione della morte, e la morte con la preoccupazione della vita. (M. de Montaigne)

Sei nato oggi

 nati il 18 settembre sono persone molto chiuse e riservate, che tuttavia, per una ragione o per l’altra, spesso si trovano coinvolte in carriere pubbliche. Il loro mondo è strettamente personale e non è affatto facile entrarvi. Si può senza dubbio contare su di loro, ma forse non per sempre, dal momento che all’improvviso e con grande convinzione sono capaci di chiudere la porta a un’ amicizia o a una relazione amorosa: può dunque essere alquanto pericoloso avere a che fare con loro, se non si è più che preparati alla loro volubilità sentimentale.

Oroscopo di oggi

Oroscopo di Venerdì 18 Settembre 2020

Accadde Oggi

Sugli schermi arrivano gli Addams

venerdì 18 settembre 1964 (56 anni fa)

Sugli schermi arrivano gli Addams: Un ispettore scolastico bussa alla porta di una villa in stile vittoriano, dominata da un’atmosfera sinistra. È lì per portare tra i banchi di scuola i due ragazzi della famiglia, ma ben presto si accorgerà di essere finito in una gabbia di matti dandosela a gambe levate.

Così debutta sugli schermi dell’ABC la serie televisiva della Famiglia Addams. L’umorismo nero della grottesca famiglia, ispirata all’omonimo fumetto ideato negli anni Trenta da Charles Addams, conquista presto un pubblico di tutte le età, rendendo celebri i personaggi della funerea casa di 001 Cemetery Lane.

Ad accogliere il malcapitato ospite di turno è il fosco maggiordomo Lurch, una sorta di barcollante Frankenstein (non a caso to lurch significa “barcollare”). Tra cappi penzolanti, pelli di animali ruggenti e quadri spettrali, vivono i due bambini Mercoledì e Pugsley, uniti dalla passione per i giochi più sadici e pericolosi.

I genitori sono Gomez, distinto ed eccentrico gentleman, e Morticia, pallida e seducente dark lady innamorata della sua pianta carnivora. Il più rappresentativo della famiglia è senza dubbio zio Fester, uno scapolone grassoccio e completamente calvo, che al terrificante aspetto simile al vampiro Nosferatu unisce l’animo giocherellone di un inguaribile Peter Pan.

Completano il quadro personaggi secondari che resteranno ugualmente impressi nella memoria collettiva: dalla nonna al cugino Itt (un essere tutto ricoperto di capelli che parla un incomprensibile “grammelot”), passando per Mano, una mano mozza maschile che sbuca da scatole e cofanetti e dalla cassetta della posta.

Al successo contribuirà non poco l’inconfondibile sigla scritta da Vic Mizzy, al ritmo di fischi e schiocchi di dita. La serie originale sarà trasmessa per due stagioni successive, ispirando due serie animate (nel 1973 e nel 1992) e tre film di discreto successo (1991, 1993, 1998).

Primo numero del New York Times

giovedì 18 settembre 1851 (169 anni fa)

Primo numero del New York Times: Un trio di reporter di prim’ordine diede inizio all’avventura editoriale che avrebbe segnato la storia del giornalismo americano e non solo: The New York Times.

In realtà, quando il 18 settembre del 1851 apparve per la prima volta in edicola, recava il nome di “The New York Daily Times” e solo sei anni più tardi avrebbe preso la dicitura definitiva, senza il “Daily”. Calato nel clima dell’America pre “guerra civile”, il nuovo quotidiano nacque su iniziativa di Henry Raymond (primo direttore, in carica fino al 1869), George Jones e E.B. Wesley.

Espressione dell’area “liberal”, il “NYT” fu il primo giornale della “grande mela” a meritarsi un edificio costruito appositamente per ospitarlo e che finì per dare nome a quella che è ancora oggi una delle piazze più famose (per via anche delle suggestive celebrazioni del capodanno) della metropoli: Times Square.

Trasferita la sede nel 2007 in un grattacielo di 52 piani firmato da Renzo Piano, il quotidiano ha una diffusione media, tra versione cartacea e digitale, di 1.865.318 copie al giorno. Con oltre 100 premi Pulitzer vinti, non ha eguali nel panorama editoriale statunitense, mentre la versione online è la più letta al mondo.

Inaugurato il primo negozio Tiffany

lunedì 18 settembre 1837 (183 anni fa)

Inaugurato il primo negozio Tiffany: Le sue creazioni sono l’oggetto del desiderio di tutte le donne che si fermano a fantasticare davanti alle sue luccicanti vetrine, proprio come la Holly Golightly del celebre film “Colazione da Tiffany”, che consacrò Audrey Hepburn tra le star di Hollywood.

Eppure, il negozio che Charles Lewis Tiffany inaugurò nel 1837, al n° 259 di Broadway, era tutt’altro che una boutique esclusiva; al contrario si presentava più simile a un bazar dove si potevano acquistare vari articoli. Undici anni dopo ebbe inizio la fama dei diamanti di Tiffany, in seguito all’acquisto dei Gioielli della Corona francese annunciato a grandi titoli sulla stampa.

Da allora si costruì un alone di mito attorno alla gioielleria newyorchese, alimentato dalla letteratura e dal cinema, nonché dalle donne famose che indossarono nel tempo sue creazioni: da Jacqueline Kennedy a Liz Taylor, passando per la già citata Hepburn.

In Italia conta nove negozi, tra cui tre a Roma e altrettanti a Milano.

Nati in questo giorno

Franco Franchi

data di nascita: martedì 18 settembre 1928 (92 anni fa)
data morte: mercoledì 9 dicembre 1992 (27 anni fa)

Franco Franchi: Siciliano doc, di Palermo, Francesco Benenato, in arte Franco Franchi, è a ragione inserito nel novero dei più bravi comici del cinema italiano. La sua carriera artistica si è sviluppata principalmente attorno al felice sodalizio con l’attore Ciccio Ingrassia (la coppia è nota come Franco e Ciccio).

Di umilissime origini, si fece apprezzare per le strade della sua regione come artista di strada, segnalandosi per la straordinaria mimica facciale e per le imitazioni di noti personaggi, come Totò e Benito Mussolini.

Con Ingrassia raggiunse la fama al cinema negli anni Sessanta, girando 132 film e facendo registrare incassi da record al botteghino. Amati dal pubblico di ogni età (tuttora lo sono), vennero spesso snobbati dalla critica ma il loro talento ebbe illustri estimatori, tra cui Domenico Modugno, Vittorio De Sica e Pier Paolo Pasolini.

Misuratosi anche con la canzone, sia da solista che in coppia con Ingrassia, Franco Franchi scomparve a Roma, il 9 dicembre del 1992, e venne sepolto al cimitero “Ai rotoli” di Palermo.

Marco Masini

data di nascita: venerdì 18 settembre 1964 (56 anni fa)

Marco Masini: Nato a Firenze, è un cantautore salito alla ribalta negli anni Novanta, grazie al Festival di Sanremo che gioca un ruolo centrale in tutta la sua carriera.

Si avvicina alla musica per caso, sin da piccolo e per seguire questa passione abbandona la scuola e studia musica. Dopo aver collaborato con Giancarlo Bigazzi alla realizzazione di colonne sonore (“Mediterraneo”, “Mery per sempre”, “Ragazzi fuori”), nel 1990 vince la categoria “nuove proposte” del Festival di Sanremo, con il brano Disperato incluso nell’album d’esordio Marco Masini.

L’anno seguente torna sul palco dell’Ariston e conquista il terzo posto con Perché lo fai, aprendosi la strada al successo che si arresta nel 2000, quando decide improvvisamente di ritirarsi dalle scene, sentendosi perseguitato dai giudizi della critica e dalla “fama di jettatore”, affibbiatagli nell’ambiente musicale.

Nel 2004 riparte da Sanremo che vince con la canzone L’uomo volante, tornando tra i protagonisti della platea musicale. Tra i cavalli di battaglia: T’innamoreraiBella stronzaCi vorrebbe il mare e Ti vorrei.

Greta Garbo

data di nascita: lunedì 18 settembre 1905 (115 anni fa)
data morte: domenica 15 aprile 1990 (30 anni fa)

Greta Garbo: Icona universale della storia del cinema, celebre per il fascino e la classe del suo modo di recitare, che le fecero meritare l’appellativo di Divina.

Nata a Stoccolma, Greta Lovisa Gustafsson, il vero nome, si trovò a 16 anni a passare dal lavoro di commessa a quello di comparsa in un film comico. Cambiato il nome in Greta Garbo (ispirandosi al re ungherese Bethlen Gabor, XVII secolo), debuttò come protagonista nel film “La leggenda di Gösta Berling” del 1924.

Qui diede il primo assaggio di quel talento drammatico che toccò le punte più alte nella stagione d’oro degli anni Trenta, in pellicole come “Anna Christie”, “Romanzo”, “Margherita Gauthier”, “Ninotchka” (questi primi quattro le valsero altrettante nomination agli Oscar) e Anna Karenina (1935).

Insignita dell’Oscar alla carriera nel 1955, la Garbo si spense al Medical Center di Manhattan, il 15 aprile del 1990.

Léon Foucault

data di nascita: sabato 18 settembre 1819 (201 anni fa)
data morte: martedì 11 febbraio 1868 (152 anni fa)

Léon Foucault: Nei manuali scolastici è ricordato principalmente per l’invenzione del famoso pendolo di Foucault, con cui riuscì a dimostrare la rotazione terrestre, mai i suoi contributi alla Fisica sono molteplici.

Nativo di Parigi, e qui spentosi nel febbraio del 1868, dopo i primi studi sulla dagherrotipia, Jean Bernard Léon Foucault si dedicò alla misurazione della luce, dimostrando la maggiore velocità di propagazione nell’aria rispetto che nell’acqua.

Premiato, per l’invenzione del pendolo, dalla “Royal Society” di Londra con la medaglia Copley nel 1855, diede negli anni successivi un prezioso contributo al miglioramento degli strumenti ottici e in particolare dei telescopi.

Nati… sportivi

Lance Armstrong

data di nascita: sabato 18 settembre 1971 (49 anni fa)

Lance Armstrong: Nato a Plano nel Texas, è stato un campione di ciclismo su strada. Ha vinto sette volte il Tour de France. Nella gara a cronometro alle Olimpiadi di Sidney ha conquistato il bronzo, mentre è arrivato primo ai Mondiali in linea del 1993. Nell’ottobre 1996 la sua carriera è stata segnata da un cancro ai testicoli, che Armstrong ha fortunatamente sconfitto, riprendendo in pieno la sua attività e i suoi successi, suscitando non pochi sospetti.

Infatti tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 l’UCI e il CIO gli hanno revocato tutti i successi dal 1° agosto 1998 a fine carriera per aver fatto uso di sostanze dopanti.

Andrea Caracciolo

data di nascita: venerdì 18 settembre 1981 (39 anni fa)

Andrea Caracciolo: Nato a Milano, è un calciatore, attaccante del Brescia, dove dal 2003 ha giocato più riprese ma nel luglio 2018, dopo cinque stagioni consecutive con le rondinelle, da svincolato si è trasferito in serie C al Feralpisalò. Nel luglio 2020 è diventato un tesserato del Lumezzane in Eccellenza.

In carriera ha indossato la maglia anche di Perugia, Palermo, Sampdoria, Genoa e Novara.
Per il suo modo di esultare si è guadagnato il soprannome di “airone“. Nella Nazionale maggiore ha collezionato due presenze, mentre con l’U21 ha vinto il titolo europeo nel 2004.

Eventi Sportivi

Argento, l’Italvolley torna sul podio

domenica 18 settembre 2011 (9 anni fa)

Argento, l’Italvolley torna sul podio: Agli Europei di pallavolo maschile 2011, la Nazionale italiana ritorna sul podio, dopo due edizioni sfortunate (6° posto nel 2007 e 10° nel 2009) e non all’altezza del magnifico e forse irripetibile periodo 1989-2005: nove edizioni sempre nei primi tre posti. È un argento perché in finale gli azzurri perdono per 3 a 1 contro la Serbia.

I Doodle di Google

Oktoberfest

18 settembre

Oktoberfest: Negli ultimi due fine settimana di settembre e il primo di ottobre a Monaco di Baviera in Germania si svolge l’Oktoberfest, una festa tradizionale bavarese che si tiene dal 1810. Per la festa viene allestita un grande luna park e sei stand delle marche storiche di birra di Monaco di Baviera (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu).

Ciascun stand può ospitare dalle 5.000 alle 10.000 persone e comprende un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali. Nel 2010 e nel 2009 Google ha ricordato l’evento con un doodle locale.

Il Mondo degli Animali

Zanzara tigre

mercoledì 18 settembre 2013 (7 anni fa)

Zanzara tigre: La Zanzara tigre, nome scientifico Aedes albopictus, è un insetto appartenente alla famiglia dei Culicidae.

Il nome zanzara tigre deriva dalla “livrea” tigrata che caratterizza questo insetto. L’Aedes albopictus ha infatti un corpo nero attraversato da striature bianche su torace, addome, zampe e capo. Inoltre una striscia bianca congiunge il centro della testa al torace. Può raggiungere i 10 millimetri di lunghezza e il principale dimorfismo estetico tra maschio è femmina è che quest’ultima è notevolmente più grande.

La zanzara tigre è originaria del sudest asiatico ed è arrivata in Italia attraverso un carico di pneumatici negli anni novanta. Ormai si sta adattando con successo anche a regioni più fredde.
Il maschio di questa zanzara si nutre principalmente di nettare e succhi vegetali, la femmina aggiunge a questa dieta un pasto di sangue per la produzione delle uova.

Una curiosità è che, a differenza di altre specie (come quelle europee) che pungono solo all’alba e al tramonto, la zanzara tigre è attiva durante il giorno. E’ lei quindi la responsabile per le punture diurne degli uomini e degli animali.

Questa zanzara fa parte delle 100 specie invasive più dannose al mondo: infatti è portatrice di alcune malattie infettive.

Scomparsi oggi

Jimi Hendrix

data di nascita: venerdì 27 novembre 1942 (77 anni fa)
data morte: venerdì 18 settembre 1970 (50 anni fa)

Jimi Hendrix: Per gran parte dei critici e degli addetti ai lavori è il più grande chitarrista di tutti i tempi, primato riconosciutogli anche dalla prestigiosa rivista Rolling Stone nel 2011.

Nato a Seattle, nello stato di Washington, e morto a Kensington nel 1970, il nome di battesimo Johnny Allen Hendrix fu cambiato dal padre in James (da cui il diminutivo “Jimi”) Allen Hendrix, in onore del fratello defunto. La povertà patita nell’infanzia non gli impedì di coltivare la passione per la chitarra, arrivando a costruirne una rudimentale con una scatola da sigari e un elastico.

Dopo gli esordi nel 1961 con i King Kasuals, guadagnò la ribalta della scena rock tra il 1967 e il 1970, con tre album in studio e due live registrati con la band The Jimi Hendrix Experience. Nell’ambito di questo progetto sperimentò nuove sonorità del rock psichedelico, dimostrando le allora sconosciute potenzialità della chitarra elettrica e in ciò facendo scuola nell’utilizzo dello strumento.

Restò memorabile la sua esibizione al festival di Woodstock del 1969, durante la quale eseguì l’inno nazionale americano in modo, provocatoriamente, distorto. Nel 1992, a cinquant’anni dalla nascita, gli fu assegnata una stella nella Rock and Roll Hall of Fame (il più importante museo del rock del mondo) di Cleveland.

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