Almanacco Del 18 Maggio 2021

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Oggi giovedì 20 maggio 2021 (07:33)

E’ il 140° giorno dell’anno, 21ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 225 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:47 e tramonta alle 19:26 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:48 e tramonta alle 19:50 (ora solare)
Luna: 0.32 (tram.) 9.59 (lev.)

Santi del Giorno

San Bernardino da Siena (Sacerdote)
San Baudelio di Nimes (Martire)
San Dovmont-Timoteo di Pskov (Principe)
San Lucifero di Cagliari (Vescovo)
San Talaleo (Talleleo, Martire)
Sant’Anastasio di Brescia (Vescovo)
Sant’Austregesilio di Bourges (Vescovo)
Sant’Etelberto (Re dell’Anglia Orientale)
Santa Aurea di Ostia (Martire)

San Bernardino da Siena è il protettore di predicatori, pubblicitari, lanaioli, tessitori, pugili.

Etimologia

Felice, il nome deriva da Felicem tratto dal latino Felix che significa “felice, contento”. Un’altra ipotesi sostiene che originariamente significasse “fertile, ricco di messi e frutti”.

Proverbio del giorno

Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.

Aforisma del giorno

L’uomo nasce per soffrire. (Giobbe)

Sei nato oggi? 

I nati il 18 maggio sono un interessante miscuglio di tradizione e liberalismo: potrebbero essere descritti come sovvertitori con una tendenza rivoluzionaria, ma il loro primo impulso non è tanto di capovolgere la società, quanto di migliorarla. Il pericolo è che queste persone si lascino troppo trasportare dai principi finendo per diventare irrazionali quanto quelli che essi stessi criticano; i nati di questo giorno sono affascinati da molti aspetti della vita e vogliono provare, testare, assaggiare tutto cià che ha da offrire: l’impressione che comunicano è dunque quella di una personalità “totale”, forse anche perché cercano sempre di mettere in ordine la loro vita personale, prima di accettare la sfida del mondo.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 20 Maggio 2021

Accadde Oggi

Levi Strauss e Jacob Davis brevettano i blue jeans

martedì 20 maggio 1873 (148 anni fa)

Levi Strauss e Jacob Davis brevettano i blue jeans: Fedeli compagni di viaggio nella vita, i jeans non conoscono distinzioni di età e di circostanze. Classici o scambiati, strappati o bucherellati, stretti o a zampa d’elefante, con i bottoni o con la zip, non tramontano mai, resistendo a tutte le mode. Nella storia dei pantaloni più amati in assoluto, c’è l’incontro della tradizione tessile italiana e il senso d’avventura dei pionieri del West America.

Nella seconda metà dell’Ottocento s’intensificò maggiormente l’immigrazione dalla vecchia Europa verso gli Stati Uniti d’America, soprattutto per l’inizio di quel fenomeno che va sotto il nome di Corsa all’oro e che trovò nella California il suo principale teatro. Un destino cui andò incontro la famiglia Strauss, ebrei di origine bavarese, che con i due figli maggiori gestiva una merceria a New York.

Il terzogenito Loeb, dopo aver cambiato il suo nome nel più familiare Levi, preferì andare a lavorare nel ranch di uno zio in Kentucky. Qui cominciò a farsi un’idea dei limiti dell’abbigliamento utilizzato nei lavori manuali, che decise di portare avanti come occasione imprenditoriale facendosi anch’egli catturare dai richiami delle miniere d’oro della California. Più che il metallo prezioso, gli interessavano le esigenze dei minatori, in termini di indumenti adatti al loro specifico lavoro.

Fu così che nel 1866 fondò la Levi Strauss & Co. e aprì, in Battery Street, una rivendita di stoffe, abiti e stivali da lavoro (oggi sede legale della compagnia), cui affiancò l’attività di ambulante presso le miniere, dove vendeva tra gli altri un particolare indumento, noto più tardi con il nome di salopette. Per questo e gli altri pantaloni utilizzava la de Nîmes, pesante stoffa di colore blu che prende nome da una città di tessitori della Provenza, successivamente ribattezzata “denim”.

Un tessuto simile veniva prodotto in Italia e adoperato per i pantaloni dei marinai genovesi, chiamati per questo “jeans” (da Jeane, termine inglese che indica la città di Genova). Con quest’ultimo nome iniziò nel 1870 una produzione in serie di pantaloni da lavoro, affidandosi a una rete di cucitrici. Presto si rese conto dell’estrema fragilità dei suoi capi, che cedevano specie all’altezza delle tasche.

Uno di questi modelli finì per caso tra le mani di Jacob Davis, un sarto di origini lettoni, che si trovò a doverli riparare per un signore di considerevole stazza. Gli venne l’intuizione di rinforzarli con piccoli rivetti (giunti di metallo), aggiunti all’attaccatura delle tasche e in altri punti critici, constatando che in questo modo il pantalone diventava più resistente. Informò Strauss tramite lettera della sua preziosa modifica, esortandolo a proteggere l’invenzione con una richiesta di brevetto e promettendogli la metà dei diritti.

L’altro accettò e il 20 maggio del 1873 si videro riconosciuto il brevetto n° 139.121, assegnato al modello jeans “XX”, che presentava la doppia cucitura sulle tasche (detta “The Arcuate”) e l’etichetta di cuoio sul retro, a destra. Il logo Levi’s cominciò ad apparire dal 1886, quando si passò alla produzione su scala industriale, con l’apertura delle prime due fabbriche in California. Quattro anni dopo debuttò lo storico modello 501, dove la cifra indicava il numero della partita dei nuovi pantaloni.

Negli anni Venti del XX secolo, il brevetto scadde spianando la strada ad altri produttori in tessuto denim, che contribuirono ad accrescere la popolarità dell’indumento. Nei decenni a seguire, la sua comparsa sul grande schermo, e in seguito nella pubblicità televisiva, lo rese un simbolo delle generazioni moderne e della moda made in USA ispirata ai cowboy del West, fino a diventare un capo d’abbigliamento evergreen.

Fondata Legambiente

martedì 20 maggio 1980 (41 anni fa)

Fondata Legambiente: Nel pieno della battaglia “antinucleare”, l’ambientalismo italiano trovò nuova linfa sotto l’insegna del cigno verde. Fu il simbolo scelto da un gruppo di giovani ecologisti e scienziati, che il 20 maggio si riunirono nella Lega per l’ambiente, più tardi ribattezzata “Legambiente”.

Caratterizzata dal fondamento scientifico di ogni protesta, dall’inquinamento all’utilizzo degli OGM in agricoltura, l’associazione ha ottenuto negli anni fondamentali conquiste, su tutte il referendum antinucleare del 1987 e l’attività di monitoraggio delle coste italiane con l’iniziativa Goletta verde.

Tra i suoi meriti anche l’aver introdotto nel linguaggio ambientalista termini come “ecomafie”, riferito agli affari illeciti della criminalità organizzata in particolare nello smaltimento illecito dei rifiuti, ed “ecomostri”, per indicare gli scempi edilizi che deturpano le coste marine e il paesaggio in generale.

Presieduta da Stefano Ciafani, è attualmente l’organizzazione ambientalista più diffusa sul territorio italiano, con oltre 115mila tra soci e sostenitori.

Prima puntata de “L’amico del giaguaro”

20 Maggio 1961

Sul programma nazionale della Rai va in onda la prima puntata de “L’amico del giaguaro”, spettacolo televisivo di varietà destinato a diventare un cult. Condotto da Corrado, con la partecipazione di Gino Bramieri, Marisa Del Frate, Raffaele Pisu e Roberto Villa, “L’amico del giaguaro” riprende il titolo di un film del 1959 con Walter Chiari e propone, puntata dopo puntata, parodie di film famosi. Fra le più riuscite, la parodia di “Viale del tramonto” di Billy Wilder.

Chiang Kai-shek rieletto presidente di Taiwan

20 Maggio 1954

Chiang Kai-shek viene eletto per la seconda volta Presidente della Repubblica Cinese di Taiwan. Lo sarà ancora nel 1960, nel 1966 e nel 1972. Nonostante la costituzione sia democratica, il governo di Chiang Kai-shek è di fatto autoritario. Nel contesto della guerra fredda, gran parte del mondo occidentale riconosce la Repubblica Cinese di Taiwan come l’unica ad aver diritto di essere rappresentata alle Nazioni Unite e in altre organizzazioni. Chiang rimane presidente fino alla sua morte nel 1975.

Nati in questo giorno

Gabriele Muccino

data di nascita: sabato 20 maggio 1967 (54 anni fa)

Gabriele Muccino: Regista e sceneggiatore tra i più quotati del cinema italiano contemporaneo, apprezzato anche ad Hollywood dove ha girato i suoi ultimi film.

Nato a Roma, comincia come aiuto regista di nomi illustri come Pupi Avati e Marco Risi, perfezionando la propria tecnica al Centro Sperimentale di Cinematografia di Cinecittà. Trova un valido trampolino nella TV realizzando cortometraggi per la trasmissione RAI “Mixer” e girando 25 episodi della soap opera Un posto al sole.

Lanciato sul grande schermo da Come te nessuno mai (1999), in cui debutta il fratello attore Silvio, due anni dopo fa il “botto” con la commedia romantica L’ultimo bacio (nel cast Stefano Accorsi e Martina Stella), che si aggiudica cinque “David di Donatello”, tra cui quello al miglior regista.

Dopo il buon riscontro di “Ricordati di me” (Nastro d’Argento nel 2003 per la “migliore sceneggiatura”), per lui si aprono le porte dei celebri studios di Los Angeles, dove stringe un felice sodalizio artistico con Will Smith. Con lui gira La ricerca della felicità e Sette anime, ai quali segue nel 2013 il flop del terzo film americano “Quello che so sull’amore”, nonostante il cast altisonante con star del calibro di Catherine Zeta-Jones e Uma Thurman.

Il filone romantico lo premia più in Italia con Baciami ancora, sequel de “L’ultimo bacio”, che con l’omonima colonna sonora firmata da Jovanotti si aggiudica il David per la “migliore canzone originale”. Nel 2015 riceve il “David Speciale” per il drammatico Padri e figlie, con protagonista Russell Crowe. Nel febbraio 2018 è il regista del film A casa tutti bene e nel febbraio 2020 di Gli anni più belli:

Joe Cocker

data di nascita: sabato 20 maggio 1944 (77 anni fa)
data morte: lunedì 22 dicembre 2014 (6 anni fa)

Joe Cocker: Interprete simbolo del cosiddetto soul bianco targato anni Settanta, la sua voce roca è un unicum nella storia del rock.

Soprannominato il “leone di Sheffield”, città inglese in cui è nato, John Robert Cocker passa dalle caldaie e dagli impianti di gas, sua prima occupazione, alle esibizioni con band locali, tra cui Avengers e Big Blues, utilizzando il nome d’arte “Vance Arnold”. I primi scampoli di popolarità arrivano con le cover di Bob Dylan e dei Beatles, ma quando, nel 1969, sale sul celebre palco del Festival di Woodstock, entra di diritto nella storia del rock.

Segue un decennio di brani indimenticabili, come “You Are So Beautiful”, “Up Where We Belong” e You Can Leave Your Heat On (queste ultime due rese immortali dal cinema con, rispettivamente, “Ufficiale e gentiluomo” e “Nove settimane e mezzo”) e “Unchain my heart”, e tour mondiali da “sold out”. Dopo diverse raccolte di cover, nel 2010 e 2012 pubblica due album di inediti.

Malato di cancro ai polmoni, scompare il 22 dicembre del 2014

Nati… sportivi

Nereo Rocco

data di nascita: lunedì 20 maggio 1912 (109 anni fa)
data morte: martedì 20 febbraio 1979 (42 anni fa)

Nereo Rocco: Nato a Trieste e qui morto nel 1979, è stato un calciatore e allenatore. A lui è intitolato lo stadio del capoluogo giuliano. Dal 1932 al 1942 è stato una mezzala di Triestina, Napoli e Padova. In Nazionale ha collezionato una sola presenza.

Dal 1947 al 1977 ha allenato Triestina, Padova, Milan, Torino e Fiorentina, arrivando a fine carriera a 787 panchine in serie A, primato rimasto imbattuto fino al 2006, quando Carlo Mazzone è arrivato a 795.
Da allenatore rossonero (soprannominato “el paròn“, “il padrone”) ha conquistato due scudetti (1961/62 e 1967/68), tre Coppe Italia, due Coppe delle Coppe, due Coppe dei Campioni (1963 e 1969) e una Coppa Intercontinentale (1969).

Iker Casillas

data di nascita: mercoledì 20 maggio 1981 (40 anni fa)

Iker Casillas: Nel Real Madrid comincia a giocare a soli 8 anni, proseguendo poi in tutte le formazioni giovanili.

Nato a Madrid, dal 1999 al 2015 difende la porta dei blancos in Liga per 510 volte, vincendo cinque scudetti, tre Champions League e una Coppa intercontinentale.

Dal luglio 2015, dopo aver risolto il contratto con il Real Madrid, si trasferisce al Porto, sottoscrivendo un contratto biennale, vincendo il campionato 2017/18 e la Supercoppa portoghese 2018.

Con la Nazionale spagnola, di cui indossa la fascia di capitano, è il giocatore con il maggior numero di presenze, conquistando il titolo europeo nel 2008 e nel 2012 e quello mondiale nel 2010.

Nel corso di un allenamento il 1° maggio 2019, ha un infarto miocardico acuto che lo costringe a fermarsi. Dopo qualche mese in cui ricopre il ruolo di tramite tra i calciatori e la dirigenza del Porto, nel febbraio 2020 si ritira ufficialmente.

Samuele Papi

data di nascita: domenica 20 maggio 1973 (48 anni fa)

Samuele Papi: Nato ad Ancona, è un ex pallavolista. A 17 anni debutta in A1 con la Pallavolo Falconara, poi è schiacciatore per quattro stagioni a Cuneo e per tredici (1998/2011) a Treviso, dove vince sei scudetti, quattro Coppe Italia, sette Supercoppe italiane, tre Champions League, una Supercoppa europea. Nel campionato 2011/2012 è a Piacenza, dove conquista la Coppa Italia 2013/14 e, al termine della stagione 2016/17, conclude la carriera.

Di primissimo piano il suo medagliere con la Nazionale: in quattro Olimpiadi conquista due argenti (1996 e 2004) e due bronzi (2000 e 2012); due volte campione del mondo (1994 e 1998); tre volte campione europeo (1995, 1999 e 2003), un argento e un bronzo; nella World League vince cinque ori, tre argenti e un bronzo.

Eventi Sportivi

La Sampdoria perde in finale con il Barcellona

mercoledì 20 maggio 1992 (29 anni fa)

La Sampdoria perde in finale con il Barcellona: La trentasettesima edizione, disputatasi dal 18 settembre 1991 al 20 maggio 1992, è l’ultima della Coppa dei Campioni. Dalla stagione successiva, infatti, diventa UEFA Champions League, diversa soprattutto nella formula. Al massimo torneo europeo per club partecipano le vincitrici dei campionati nazionali; l’Italia è rappresentata dalla Sampdoria.

I doriani al primo turno, sedicesimi di finale, superano agevolmente i norvegesi del Rosenborg e negli ottavi hanno la meglio sugli ungheresi dell’Honvéd. In vista della trasformazione del torneo, il terzo turno è formato da due gironi di quattro squadre, le vincenti disputano la finale. I blucerchiati, allenati da Vujadin Boškov, vincono il girone (eliminando Stella Rossa, Anderlecht e Panathinaikos) e il 20 maggio a Wembley si giocano la Coppa dei Campioni con il Barcellona, allenato da Johan Cruijff.

Tra i protagonisti in campo ci sono per i blaugrana il portiere Andoni Zubizarreta, Hristo Stoičkov, Michael Laudrup e Josep Guardiola; per la Samp il portiere Gianluca Pagliuca, Pietro Vierchowod, Toninho Cerezo, Gianluca Vialli e Roberto Mancini. I 90 minuti regolamentari terminano a reti inviolate e solo al 112° minuto segna l’olandese Koeman, su calcio di punizione, frantumando i sogni degli italiani (25.000 sugli spalti dello stadio inglese) e consegnando al Barcellona il primo titolo continentale.

I Doodle di Google

Dilbert

20 maggio

Dilbert: Prendendo spunto da una trasmissione televisiva dedicata al fumetto, nel 1989 il disegnatore Scott Adams traspose la sua esperienza di impiegato (per l’azienda telefonica americana Pacific Bell) in una striscia a fumetti che prende nome dal suo protagonista: Dilbert.

Costui è un ingegnere elettronico, ritratto come il classico colletto bianco, con occhialini e cravatta a strisce orizzontali rossonere. Dilbert è sempre frustrato nel vedere bocciate le proprie idee e non riconosciuto il proprio merito.

Nel maggio 2002 Google ha ospitato per la prima volta il fumetto, con una striscia pubblicata globalmente come doodle da lunedì 20 a venerdì 25.

Scomparsi oggi

Niki Lauda

data di nascita: martedì 22 febbraio 1949 (72 anni fa)
data morte: lunedì 20 maggio 2019 (2 anni fa)

Niki Lauda: Nato a Vienna, è stato un pilota automobilistico di Formula 1 e, dopo il ritiro, uomo d’affari e fondatore delle compagnie aeree Lauda Air e Niki, oltre che dirigente sportivo. Nel campionato mondiale di Formula Uno, dove ha corso 171 Gran Premi (25 le vittorie), ha vinto tre volte il titolo piloti: nel 1975 e 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren.

Lauda, considerato tra i migliori piloti di Formula Uno di sempre, ha corso per le scuderie March, BRM, Ferrari, Brabham e McLaren. Il primo agosto 1976, durante il Gran Premio di Germania, ha subito un grave incidente, riportando gravi ustioni che gli hanno alterato i tratti somatici.
Il 20 maggio 2019, dopo diversi mesi di ricovero, è deceduto in una clinica di Zurigo.