Almanacco Del 18 Giugno 2021

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Oggi venerdì 18 giugno 2021 (06:54)

E’ il 169° giorno dell’anno, 25ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 196 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:33 e tramonta alle 20:15 (ora solare)
Luna: 0.37 (tram.) 12.22 (lev.)
Luna: primo quarto alle ore 04.55

Santi del Giorno

San Gregorio Barbarigo (Vescovo)
Santa Marina (Monaca)
San Calogero (Eremita)

Santi Marco e Marcelliano (Martiri)
Beata Osanna Andreasi da Mantova (Vergine domenicana)
San Leonzio di Tripoli (Martire)
Sant’Amando di Bordeaux (Vescovo)
Sant’Alena da Forest (Vergine e Martire)

Etimologia

Marina, dall’aggettivo latino “marinus”, che significa “riguardante il mare, marino” deriva il personale Marina. Probabilmente il termine latino è mutuato da un vocabolo etrusco, “maru”, indicante un titolo di magistratura, “questore”. Usato come soprannome in età repubblicana, venne in seguito adottato dalle comunità cristiane anche nel genere femminile.

Proverbio del giorno

Di giugno ciliege in pugno.

Aforisma del giorno

L’esperienza è il nome che ognuno dà ai propri sbagli. (Oscar Wilde)

Sei nato oggi? 

I nati il 18 giugno sono persone influenti, che si muovono nell’ombra esercitando il loro potere dietro le quinte. Hanno un enorme effetto personale sugli altri, anche al di là dei limiti spazio-temporali, poiché sono capaci di trasmettere energia a distanza, attraverso il pensiero; pertanto non è affatto consigliabile averli come nemici. Tanto gli uomini quanto le donne sono di solito ottimi genitori: capiscono che i bambini hanno bisogno di gioco e insieme di disciplina, e investono nell’educare i figli tutto il tempo e l’interesse necessario a far comprendere loro che li amano davvero. I nati il 18 giugno amano di solito lo scherzo e il divertimento, sono fedeli al partner, alla famiglia e agli amici.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 18 Giugno 2021

Accadde Oggi

Primo pianoforte elettrico trasportabile

lunedì 18 giugno 1956 (65 anni fa)

Primo pianoforte elettrico trasportabile: È della Wurlitzer, storica società specializzata negli strumenti musicali, il primo esemplare di pianoforte elettrico trasportabile. Si tratta del modello 112 che presentava delle funzioni abbastanza ridotte: una manopola per regolare il volume, un pedale sustain (per prolungare il suono di una nota) e delle gambe rimovibili.

Prodotti fino al 1982, i pianoforti Wurlitzer entrarono nella storia della musica grazie ad artisti del calibro di John Lennon, che era solito utilizzarlo nei suoi concerti, Bob Dylan e i Doors. Caratteristico il suono prodotto dalla presenza di martelletti che battevano su lamelle metalliche.

Negli anni successivi, l’azienda tedesco-americana concentrò la sua produzione nel settore di organi e jukebox.

Istituzione del Corpo dei Bersaglieri

sabato 18 giugno 1836 (185 anni fa)

Istituzione del Corpo dei Bersaglieri: Non c’è parata militare, in particolare quella del 2 giugno, senza la mitica fanfara dei Bersaglieri. Questo corpo speciale dell’esercito italiano nasce in Piemonte per volontà del generale Alessandro La Marmora, che volle dotare la milizia dell’allora Regno di Sardegna, di una fanteria leggera con compiti esplorativi in territorio nemico.

Fin dall’atto costitutivo fu previsto che ogni battaglione avesse al suo interno 13 trombette ed un caporale trombettiere, ossia i componenti della celebre Fanfara, che precedeva ogni attacco o parata. Un suono che restò memorabile nella presa di Roma (o Breccia di Porta Pia) del 20 settembre 1870, che consentì l’annessione della città capitolina all’Italia unita.

Coloro che entravano a far parte del corpo venivano addestrati alla corsa e all’artiglieria leggera, utili per spostamenti rapidi e azioni di disturbo dell’avversario. Nella divisa ufficiale, oltre al cappello nero, con pennacchio venne prevista una divisa blu scuro, oggi uniformata al verde militare classico.

Amelia Earhart, prima donna a sorvolare l’Atlantico

18 Giugno 1928

Amelia Earhart è la prima donna a sorvolare l’Atlantico a bordo del trimotore pilotato da Wilmer Stultz e Louis Gordon. Nata nel 1897, Amelia inizia a volare a vent’anni e nel 1922 batte il record femminile di altitudine in volo. Nel 1928 viene invitata da George Putnam, suo futuro marito, a partecipare al volo transatlantico che la renderà famosissima in tutto il mondo. Nel 1932 è la prima donna a sorvolare in solitaria l’Atlantico. Il 1° Giugno del 1937 Amelia e il suo navigatore, Feed Noonan, partono da Miami per fare il giro del mondo in aeroplano. Il 29 giugno sostano in Nuova Guinea, sono a 7000 miglia dall’impresa, ma il 2 luglio scompaiono. Resterà il mistero circa la loro sorte.

Il generale La Marmora istituisce il corpo dei Bersaglieri

18 Giugno 1836

Il generale Alessandro La Marmora istituisce il corpo dei Bersaglieri. Il battesimo sul campo dei Bersaglieri avviene nella battaglia di ponte Goito l’8 aprile del 1848, nel corso della Prima Guerra di Indipendenza. Lo stesso La Marmora rimane gravemente ferito. Dopo l’unità d’Italia i bersaglieri vengono inviati nel Meridione per combattere il brigantaggio. Nel 1870 i bersaglieri entrano a Roma, attraverso la breccia di Porta Pia.

Federico Barbarossa incoronato imperatore del Sacro Romano Impero

18 Giugno 1155

Federico Barbarossa viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero dal Papa Adriano IV. Il Barbarossa è salito al trono di Germania il 4 marzo 1152. Una volta ottenuta la corona di Germania, Federico I scende in Italia per essere proclamato imperatore dal Papa. Adriano IV è grato al Barbarossa per l’aiuto che gli ha dato nel recuperare la sovranità su Roma.

Nati in questo giorno

Raffaella Carrà

data di nascita: venerdì 18 giugno 1943 (78 anni fa)

Raffaella Carrà: Il caschetto biondo più popolare della televisione italiana e non solo. Nata a Bologna, come Raffaella Maria Roberta Pelloni, vanta una sessantennale carriera artistica, spesa tra i ruoli di conduttrice televisiva, showgirl, attrice, cantante, ballerina e autrice italiana.

Il pubblico comincia a conoscerla con il suo nome d’arte, Raffaella Carrà, fin dagli esordi al cinema e a teatro; il nuovo cognome le viene suggerito dal regista Dante Guardamagna, con riferimento al pittore futurista Carlo Carrà da associare al Raffaello “rinascimentale” richiamato dal nome.

Nel 1969, a sette anni dal debutto sul piccolo schermo (come valletta in Tempo di Musica), va incontro al successo con i programmi Io, Agata e tu e soprattutto con Canzonissima, dove accanto al conduttore Corrado costruisce per sé un ruolo del tutto inedito per la TV di allora: la showgirl, ossia un’artista eclettica che svaria dal ballo al canto, incarnando lo spirito moderno dei tempi nella gestualità e nel modo di vestire.

Caschetto biondo, fisico asciutto e ombelico scoperto (uno scandalo per la mentalità di allora) entra da questo momento nell’immaginario collettivo con canzoni che non tramonteranno mai: dal sensuale ballo del Tuca Tuca alla spensierata Ma che musica maestro!, fino alle hit della disco-music come Rumore e Tanti auguri.

Gli anni Ottanta la vedono alla conduzione di una trasmissione cucita apposta per lei: Pronto, Raffaella?, primo programma di mezzogiorno della Rai. Ma il suo capolavoro lo firma a metà degli anni Novanta, quando, dopo aver conquistato il pubblico televisivo spagnolo, torna in Rai con Carràmba! Che sorpresa, con cui monopolizza il sabato sera degli italiani per diverse stagioni.

Delusa dal flop della 51ª edizione del Festival di Sanremo, condotto nel 2001, la Carrà si prende una lunga pausa dagli schermi, interrotta nel 2013 per partecipare come coach al talent show The Voice of Italy, trasmesso su Rai 2.

Su Rai 3 per sei puntate dal 4 aprile 2019 e per altre quattro dal 24 ottobre 2019, conduce il programma d’interviste A raccontare comincia tu.

Paul McCartney

data di nascita: giovedì 18 giugno 1942 (79 anni fa)

Paul McCartney: Con i favolosi quattro ragazzi di Liverpool è entrato nel mito come fenomeno musicale e non solo, da solista è da oltre quarant’anni una star del rock.

Nato a Liverpool, la raffinata abilità di compositore emerge alla fine degli anni Cinquanta, quando incrocia sulla sua strada il concittadino e coetaneo John Lennon, che lo recluta come bassista dei Quarrymen, band ribattezzata nel 1960 come The Beatles.

Dopo aver griffato con il celebre marchio “McCartney-Lennon” successi planetari quali “Yesterday” e “Let it Be”, nel 1970 continua da solista, raggiungendo le vette delle classifiche con “Tug of War” del 1982 e “Pipes of Peace” del 1983. Allontanatosi dalle scene dopo la perdita della moglie Linda nel 1998, nel nuovo millennio riprende a pieno ritmo, pubblicando una decina di album tra cover e inediti.

Vegetariano convinto, è impegnato socialmente su molti fronti, tra cui quello contro le mine antiuomo e contro la caccia alla foca. Oltre a 60 dischi d’oro e 100 milioni di singoli venduti, vanta un Grammy Award per la “miglior canzone rock”, vinto con Cut Me Some Slack nel 2014. Nella primavera dello stesso anno parte con un tour di concerti in Sudamerica. Nel settembre 2018 pubblica il suo diciottesimo album: Egypt Station. Nel dicembre 2020 esce l’album McCartney III.

Isabella Rossellini

data di nascita: mercoledì 18 giugno 1952 (69 anni fa)

Isabella Rossellini: Attrice, scrittrice e modella, è figlia d’arte: i suoi genitori erano Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, rispettivamente attrice e regista tra i più rappresentativi della storia del cinema.

Nata a Roma, ha vissuto tra la Capitale e Parigi prima di trasferirsi a New York per lavorare come traduttrice e giornalista per la RAI. Ha esordito in TV nel programma di Renzo Arbore “L’altra domenica” a 19 anni e più tardi come modella sulla rivista “Vogue”. Al cinema, ha raggiunto la popolarità con la partecipazione al film Velluto blu di David Lynch.

Creatrice di una linea personale di cosmetici, nel sociale è impegnata con diverse istituzioni per la salvaguardia della natura, la conservazione dell’arte, della fotografia e della danza e sostiene varie associazioni per l’addestramento di cani-guida per i ciechi. Nel 2013 è nel cast di “Enemy”, film tratto dal romanzo L’uomo duplicato di José Saramago (Nobel per la Letteratura nel 1998).
Nel 2018 è nel cast del film Vita & Virginia.

Nati… sportivi

Fabio Capello

data di nascita: martedì 18 giugno 1946 (75 anni fa)

Fabio Capello: Nato a San Canzian d’Isonzo (in provincia di Gorizia), è un ex calciatore degli anni Sessanta e Settanta, allenatore della Nazionale russa per tre anni da luglio 2012. Dal giugno 2017 al marzo 2018 è il tecnico dello Jiangsu Suning, club calcistico cinese di Nanchino. Il 9 aprile 2018 si ritira dall’attività di allenatore.
È stato un centrocampista di Spal, Roma, Juventus e Milan, vincendo tre scudetti con la maglia bianconera e uno con quella rossonera.

Appese le scarpette al chiodo, ha allenato Milan, Real Madrid, Roma, Juventus e la Nazionale inglese. Ha guidato i milanisti (degli olandesi van Basten, Rijkaard e Gullit) alla conquista, dal 1991 al 1996, di quattro campionati in cinque anni, tre edizioni della Supercoppa italiana, una Champions League e una Supercoppa UEFA. Con lui in panchina, la Roma ha vinto il suo terzo scudetto nella stagione 2000/01 e il Real Madrid due titoli nazionali.

Dagli anni Ottanta ha avuto numerose esperienze come commentatore televisivo sulle reti pubbliche e private.

Vincenzo Montella

data di nascita: martedì 18 giugno 1974 (47 anni fa)

Vincenzo Montella: Nato a Pomigliano d’Arco (in provincia di Napoli), è un allenatore di calcio ed ex attaccante di Empoli, Genoa, Sampdoria e soprattutto Roma, dov’è rimasto dal 1999 al 2007, totalizzando 180 presenze in A con ben 83 reti e vincendo uno scudetto e una Supercoppa italiana.

Nella partita Lazio-Roma del 2001/02 ha segnato quattro gol, record per il derby capitolino. Celebre il suo modo di festeggiare dopo un gol: simulare il volo di un “aeroplanino”. In Nazionale ha totalizzato 20 presenze con tre reti, partecipando ai secondi posti dell’Europeo 2000 e del Mondiale 2002.

Dopo il ritiro, avvenuto nel 2009 (con 237 reti all’attivo, di cui 141 in serie A, che l’hanno collocato al 33° posto nella classifica di tutti i tempi), ha intrapreso la carriera di allenatore. La prima esperienza alla Roma, cui hanno fatto seguito il Catania e dalla stagione 2012/13 la Fiorentina, condotta al quarto posto per tre anni consecutivi. La società viola l’ha esonerato al termine del campionato 2014/15.

Nel novembre 2015 ha sostituito Walter Zenga sulla panchina della Sampdoria ma al termine del campionato è diventato l’allenatore del Milan, con cui ha conquistato la Supercoppa italiana 2016, il 23 dicembre a Doha, battendo ai rigori la Juventus. Dopo l’esonero di novembre 2017, dal mese successivo e fino all’aprile 2018 è stato il tecnico del Siviglia. Dall’aprile al dicembre 2019 fino al termine della stagione allena la Fiorentina.

Marco Borriello

data di nascita: venerdì 18 giugno 1982 (39 anni fa)

Marco Borriello: Nato a Napoli, è un ex calciatore. Gioca nell’attacco di Milan, Genoa (2007/08, 2012/13 e da febbraio a giugno 2015), Roma e Juventus, West Ham (da gennaio a giugno 2014, scendendo in campo solo due volte).

La società giallorossa, dal giugno 2011 detentrice del cartellino, nel febbraio 2015 lo cede a titolo definitivo al Genoa. Con i rossoblu colleziona solo 8 presenze, senza reti all’attivo. Dal giugno 2015 al gennaio 2016 è un giocatore del Carpi, ma la stagione la conclude a Bergamo, indossando la maglia neroazzurra dell’Atalanta per 15 volte in serie A.

Il 3 agosto 2016 diventa un attaccante del Cagliari, totalizzando 36 presenze con 16 reti. Un anno dopo è un tesserato della Spal, con cui scende in campo 15 volte, segnando una rete, che gli consente di essere il calciatore ad aver segnato in serie A nel maggior numero di squadre: dodici.
Lascia Ferrara nel luglio 2018 e un mese dopo si trasferisce all’Union Ibiza, club spagnolo di seconda divisione ma il 30 gennaio 2019 annuncia il ritiro dall’attività agonistica. Rimane in Spagna come dirigente dell’Ibiza-Eivissa.

Con il Milan ha vinto uno scudetto, una Champions League e una Supercoppa UEFA. Nel 2011-12 è diventato campione d’Italia con la Juventus. In Nazionale ha collezionato 7 presenze.

Eventi Sportivi

Nino Benvenuti campione del mondo

venerdì 18 giugno 1965 (56 anni fa)

Nino Benvenuti campione del mondo: Il pugile Nino Benvenuti conquista il titolo mondiale dei pesi superwelter battendo, con un KO al sesto round, il detentore Sandro Mazzinghi. La rivalità tra i due è stata molto forte negli anni Sessanta, paragonabile a quella nel ciclismo tra Bartali e Coppi.

Le cestiste azzurre seconde agli Europei

domenica 18 giugno 1995 (26 anni fa)

Le cestiste azzurre seconde agli Europei: I Campionati europei di pallacanestro femminile si svolgono ogni due anni tra le squadre nazionali del continente e sono organizzati dalla FIBA Europe. Dall’8 giugno al 18 giugno 1995 si è disputata la venticinquesima edizione a Brno, in Repubblica Ceca.

La Nazionale italiana è arrivata seconda, risultato inferiore solo al primo posto nella prima edizione del 1938 e migliore del terzo posto del 1974. Le azzurre (con Giuseppina Tufano e Susanna Bonfiglio) hanno vinto il girone di qualificazione, seconda la Russia, e nei quarti hanno poi sconfitto la Moldavia.

In semifinale hanno superato nettamente (65-46) le slovacche, arrivando in finale contro le ucraine. Qui hanno dovuto cedere alle più forti avversarie per 77 a 66. Al terzo posto si è classificata la Russia che nella “finalina” ha battuto la Slovacchia.

La Confederations Cup 2003

mercoledì 18 giugno 2003 (18 anni fa)

La Confederations Cup 2003: Dal 18 al 29 giugno 2003 in Francia si svolge la FIFA Confederations Cup 2003, sesta edizione del torneo che coinvolge le Nazionali vincitrici dei campionati continentali, organizzati dalle Confederazioni (riunite nella FIFA), e quella campione del mondo.

Dopo le rinunce di Italia (vice campione d’Europa 2000) e Germania (vice campione del mondo 2002), partecipano Francia (campione d’Europa e nazione organizzatrice), Giappone, Colombia, Stati Uniti, Camerun, Brasile (campione del mondo in carica), Nuova Zelanda e Turchia.

Nella finale del 29 giugno, giocata nello Stade de France di Saint-Denis, i padroni di casa vincono per 1-0 sul Camerun, vincitore della Coppa d’Africa 2002, grazie ad un “golden goal” di Henry al 7′ del primo tempo supplementare.
La regola del golden goal, introdotta a livello internazionale nel 1994 e poi abolita da tutte le competizioni ufficiali nel 2004, assegna la vittoria, negli incontri ad eliminazione diretta, alla squadra che per prima segna nei tempi supplementari.

I Doodle di Google

Immigrazione dal Giappone al Brasile

18 giugno

Immigrazione dal Giappone al Brasile: Dall’Impero del Sol Levante al clima equatoriale della patria del caffè. È il destino seguito da centosessantacinque famiglie di contadini giapponesi che nel 1908 approdarono nel porto brasiliano di Santos, a bordo della nave Kasato Maru.

Fu il primo atto di un processo migratorio regolato da un accordo sottoscritto tra la Compagnia imperiale di emigrazione e la Secretaria all’Agricoltura dello Stato di San Paolo. L’obiettivo era di garantire ai brasiliani maggiore manodopera, in primis nelle fazende (“piantagioni di caffè”) e nella raccolta della gomma amazzonica, offrendo in cambio al Giappone nuovi territori in cui investire.

Il fenomeno raggiunse in trent’anni numeri considerevoli influenzando la cultura, l’economia e i costumi della popolazione locale; tutt’oggi in Brasile vive la maggiore comunità nipponica all’estero, composta da un milione e mezzo di persone. Il centenario del primo sbarco, celebrato nel 2008, è stato ricordato da Google con un doodle locale (visibile in Brasile).

Il Mondo degli Animali

Tarantola rosa-salmone brasiliana

mercoledì 18 giugno 2014 (7 anni fa)

Tarantola rosa-salmone brasiliana: La tarantola rosa-salmone brasiliana, nome scientifico Lasiodora parahybana, è un ragno appartenente alla famiglia delle Theraphosidae.

E’ uno dei ragni più grandi presenti in natura, gli esemplari di sesso femminile raggiungono i 90 millimetri di lunghezza, i maschi sono leggermente più piccoli. Queste tarantole hanno un colore di base che varia tra il marrone scuro e il nero. Zampe e addome sono ricoperte di peli lunghi rosa, strisce chiare verticali decorano le zampe. Non ha un veleno particolarmente potente e i peli sono piuttosto urticanti.

E’ un ragno diffuso nella foresta pluviale amazzonica e solitamente vive in tane di fortuna. Può anche capitare che da solo costruisca un rifugio sottoterra. La Lasiodora ha un’alimentazione piuttosto varia, si nutre di piccoli vertebrati, insetti, anche di notevoli dimensioni come cavallette e grilli, e larve. E’ un ragno che può vivere fino a 15 anni.

La parola tarantola venne usata alla fine del 1400 nella provincia di Taranto. Si credeva che il morso di una tarantola provocasse una malattia, chiamata tarantismo, caratterizzata da una sintomatologia psichiatrica simile all’epilessia. Si riteneva che la neutralizzazione degli effetti del veleno potesse avvenire tramite salti e sudore: da questa ipotesi la credenza popolare che la danza e la musica potesse guarire dalla malattia. Da questa superstizione nasce il genere musicale tarantismo: taranta, tarantella, pizzica, ecc.

Scomparsi oggi

Giorgio Morandi

data di nascita: domenica 20 luglio 1890 (130 anni fa)
data morte: giovedì 18 giugno 1964 (57 anni fa)

Giorgio Morandi: Bolognese doc, Giorgio Morandi è annoverato tra i principali pittori italiani del Novecento e come incisore tra i migliori al mondo del secolo scorso.

Allergico ai canoni classici appresi durante la formazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, si pose come modelli del suo tempo Paul Cézanne, André Derain e Pablo Picasso, accostando ad essi grandi artisti della tradizione italiana, come Giotto e Piero della Francesca.

Le opere più note ritraggono nature morte, dipinte a olio su tela e distinte dalla luce e dalla qualità pittorica. Gran parte sono oggi raccolte al Museo Morandi di Bologna.

Da sempre legato alla madre e alle tre sorelle, con loro trascorse gran parte dell’esistenza fino alla morte, sopraggiunta il 18 giugno 1964.

José Saramago

data di nascita: giovedì 16 novembre 1922 (98 anni fa)
data morte: venerdì 18 giugno 2010 (11 anni fa)

José Saramago: Una bandiera della cultura portoghese, l’unico autore di quella terra ad aver vinto il Nobel per la Letteratura. Nato ad Azinhaga e morto a Tías nel giugno del 2010, José de Sousa Saramago è stato un protagonista della scena letteraria internazionale nella seconda metà del Novecento.

Figlio di un agricoltore, per le ristrettezze economiche fu costretto ad abbandonare gli studi e a mantenersi lavorando nel campo dell’editoria. Fin dal suo esordio nel 1947, con il romanzo “Terra del peccato”, finì nel mirino della censura del regime, anche per la sua iscrizione clandestina al Partito Comunista Portoghese.

La “Rivoluzione dei garofani” del 1974, con la conseguente caduta del regime, lo vide salire in cattedra come padre di un nuovo stile letterario, che portò alla massima espressione negli anni Ottanta con Memoriale del conventoL’anno della morte di Ricardo Reis e La zattera di pietra.

Nel 1998 gli fu assegnato il Nobel perché «con parabole, sostenute dall’immaginazione, dalla compassione e dall’ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare».

Muore Gino Bramieri

18 Giugno 1996

Muore a Milano Gino Bramieri, attore comico e grande narratore di barzellette. Nato nel 1928, Bramieri lavora con Franco e Ciccio, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Raimondo Vianello e Totò. È interprete di oltre una trentina di film. In TV Bramieri spopola nel programma condotto da Corrado, “L’amico del giaguaro”, con Raffaele Pisu e Marisa Del Frate. Negli anni ’60 Bramieri è conduttore di “Batto quattro”, varietà radiofonico, per il quale dà vita a “il Carugati”, una delle sue macchiette più riuscite.