Almanacco Del 16 Giugno 2021

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Oggi mercoledì 16 giugno 2021 (07:31)

E’ il 167° giorno dell’anno, 25ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 198 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:33 e tramonta alle 20:14 (ora solare)
Luna: 10.04 (lev.)

Santi del Giorno

Sant’Aureliano di Arles (Vescovo)
Santi Quirico e Giulietta o Giulitta (Martiri)
San Ceccardo (Vescovo e Martire)

Santa Lutgarda (Religiosa)
Beata Maria Teresa Scherer (Religiosa)
San Bennone (Benno) di Meissen (Vescovo)
Santi Ferreolo e Ferruccio (Martiri)
San Palerio di Telese (Vescovo)
San Similiano di Nantes (Vescovo)
San Ticone di Amato (Vescovo)
Sante Griciniana e Actinea (Martiri)
Santi Aureo, Giustina e compagni (Martiri)

San Quirico è il protettore dei bambini.

Etimologia

 Aureliano, variante di Aurelio: deriva dal latino Aurelius (famoso grazie all’imperatore Marco Aurelio), legato all’antico sabino Ausel, nome di una divinità che venne venerata dagli etruschi come dio del sole. Si attribuisce pertanto a questo nome il significato di “splendente”.

Proverbio del giorno

Chi non vuol piedi sul collo non s’inchini.

Aforisma del giorno

E’ un divertimento per lo stolto compiere il male, come il coltivar la sapienza per l’uomo prudente. (Salomone)

Sei nato oggi?

Sensibile e romantico, in gioventù sei un po’ troppo ingenuo, e rischi di subire qualche delusione sia in amore che nel lavoro. Cerca di non farti condizionare da eventuali esperienze negative, fai tesoro degli errori passati, e non chiuderti alle nuove, positive proposte che la vita ti offrirà in tutti i campi.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Mercoledì 16 Giugno 2021

Accadde Oggi

Nasce Geronimo, condottiero Apache

16 Giugno 1829

Nasce Geronimo, condottiero Apache. Geronimo combatte per 25 anni contro i pionieri americani e la loro politica espansionista verso l’occidente. Si arrende solo il 4 settembre 1886, davanti al generale Nelson Miles a Skeleton Canyon, Arizona, quando ormai lo squilibrio delle forze in campo rende impossibile ogni forma di resistenza. Nel 1905, Geronimo cavalca durante la parata inaugurale del presidente Theodore Roosevelt. Muore nel 1909.

Henry Ford fonda la casa automobilistica

martedì 16 giugno 1903 (118 anni fa)

Henry Ford fonda la casa automobilistica: Un’automobile accessibile a tutti sia nel prezzo che nella facilità di guida. Sono le linee guida del progetto che aveva in mente l’imprenditore statunitense Henry Ford, quando fondò a Detroit, in una vecchia fabbrica di vagoni ferroviari, la Ford motor company. L’impresa cominciò grazie a un capitale di 28mila dollari, messo a disposizione da dodici investitori.

Dopo i primi modelli realizzati in poche unità, il processo produttivo Ford introdusse due innovazioni tecnologiche che avrebbero rivoluzionato per sempre il sistema industriale: la catena di montaggio e il “nastro trasportatore”. Questi due aspetti, uniti al principio di riconoscere salari alti agli operai, sono alla base del fordismo, concetto che indica la prima forma di produzione di massa che per diversi studiosi ha dato vita alla società dei consumi.

Il primo vero esempio pratico di questa filosofia economica si ebbe con la Modello T, prima vettura della storia prodotta in grande serie (oltre 15 milioni di esemplari).

Oggi la casa statunitense è, insieme a Toyota e Volkswagen, tra le prime tre al mondo in quanto a vendite. Nel 2016 la Ford F-Series (in assoluto il pick-up più amato negli USA e in Canada) è risultato il secondo modello di auto più venduto (993mila circa, dati focus2move), dopo la Toyota Corolla e davanti alla Volkswagen Golf.

Prima donna nello spazio

domenica 16 giugno 1963 (58 anni fa)

Prima donna nello spazio: Si chiama Valentina Tereshkova la prima donna della storia lanciata nello spazio. Aveva 26 anni e un passato da operaia, quando fu selezionata per il programma di addestramento da cui dovevano uscire i futuri astronauti della missione sovietica Vostok, la prima a portare l’uomo nello spazio.

Dopo la missione che si rilevò molto stressante per diversi inconvenienti tecnici, Valentina divenne un’eroina nazionale: le vennero dedicati tra gli altri un francobollo e una linea di macchine fotografiche.

Nasce IBM

venerdì 16 giugno 1911 (110 anni fa)

Nasce IBM: In principio si occupava di orologi e altri macchinari industriali, poi passò all’elaborazione dati e aprì l’era dell’informatica. Nel mondo è nota come IBM, acronimo di International Business Machines, adottato nel 1924.

In realtà, all’atto della fondazione il 16 giugno 1911, ad Endicott (nello Stato di New York), Charles Ranlett Flint le diede il nome di Computing-Tabulating-Recording Company, risultato della fusione di tre società, “Tabulating Machine”, “International Time Recording” e “Computing Scale”. A optare per la storica sigla fu Thomas Watson che, grazie al sistema delle schede perforate, ne fece un’azienda leader nell’immagazzinamento e registrazione dei dati.

Dalla Radiotype, prima macchina da scrivere elettrica, al 603, primo calcolatore elettronico, per passare alle invenzioni che la fecero entrare nella storia: il PC 5150 (1981), il padre di tutti i personal computer, e il Simon Personal Communicator (1992), progenitore dei moderni smartphone. Ad essi vanno aggiunti primati che nessun’altra società nel mondo può vantare: il “più alto numero di brevetti registrati” e cinque “premi Nobel per la Fisica” assegnati ad altrettanti suoi dipendenti.

Oggi, con oltre 380mila dipendenti distribuiti in 170 paesi, l’IBM è una multinazionale di hardware, software e di consulenza informatica, dal 2011 seconda al mondo tra le maggiori aziende tecnologiche quotate in borsa.

Al Capone condannato per frode fiscale

16 Giugno 1931

Il gangster italo-americano Al Capone viene condannato per frode fiscale. Solo così la polizia di Chicago riesce a mettere le mani sul maggior protagonista della criminalità organizzata degli anni Venti. Potentissimo, padrone dello spaccio clandestino degli alcolici a Chicago durante il  proibizionismo, Al Capone, soprannominato” Scarface” per la cicatrice sul volto, era fino ad allora riuscito a farla franca.

Varata l’Andrea Doria

16 Giugno 1951

 Viene varata l’Andrea Doria. Costruita dai cantieri navali Ansaldo di Genova, l’Andrea Doria è la nave più bella e più veloce della flotta italiana. Il suo viaggio inaugurale avviene il 14 gennaio 1953. Il 25 luglio del 1956, a largo della costa di Nantucket, la Andrea Doria viene speronata dalla nave svedese Stockholm della Swedish America Line. È uno dei disastri più catastrofici della storia della navigazione.

Nati in questo giorno

Stan Laurel

data di nascita: lunedì 16 giugno 1890 (131 anni fa)
data morte: martedì 23 febbraio 1965 (56 anni fa)

Stan Laurel: Un genio assoluto della comicità di cui fu un innovatore nella fisicità e nel linguaggio, entrando nella storia del cinema con il celebre duo Stanlio & Ollio.

Nato a Ulverston, nel nordovest dell’Inghilterra, e morto a Santa Monica nel febbraio del 1965, cominciò come attore a teatro, con piccoli ruoli negli spettacoli di pantomima. La svolta avvenne quando entrò nella compagnia che aveva come capocomico un certo Charles Chaplin, da cui avrebbe appreso la mimica e la gestualità.

È del 1921 il primo film in coppia con Oliver HardyThe Lucky Dog (“Cane fortunato”), ma solo con il cortometraggio Putting Pants on Philip (“Metti i pantaloni a Philip”), del 1927, esordirono come “Stanlio & Ollio”. Di qui lavorarono senza sosta per cinque anni, girando più di settanta comiche, tra mute e sonore, interpretando due amici inseparabili, ingenui, bistrattati da tutti.

Lavoratore instancabile, che seguiva ogni fase del film da regista e montatore, nel 1932 venne premiato con l’Oscar, insieme all’inseparabile amico, per il cortometraggio “The Music Box” e, nel 1961, ricevette invece quello alla carriera. Quando Hardy morì, Stan decise di abbandonare il set, a sottolineare lo stretto legame artistico e umano tra i due. Legame che è raccontato nel film del 2018 Stanlio & Ollio.

Tupac Shakur

data di nascita: mercoledì 16 giugno 1971 (50 anni fa)
data morte: venerdì 13 settembre 1996 (24 anni fa)

Tupac Shakur: Rapper e attore statunitense salito alla ribalta negli anni Novanta come 2Pac.

Nato a New York e morto a Las Vegas, il 13 settembre 1996, a soli venticinque anni, nella sua breve carriera pubblicò 24 album, toccando i temi della denuncia sociale e del razzismo, dell’abuso di alcool e droga e delle guerre tra gang di strada.

Successi planetari come California love e “Ghetto Gospel” gli valsero prestigiosi riconoscimenti postumi, come l’inserimento, nel 2003, all’86° posto tra i “100 artisti immortali nel mondo della musica” da parte di Rolling Stone. Condannato al carcere per violenza sessuale, rimase vittima di un agguato, dopo aver assistito a un incontro di boxe del campione Mike Tyson.

Nati… sportivi

Giacomo Agostini

data di nascita: martedì 16 giugno 1942 (79 anni fa)

Giacomo Agostini: Nato a Brescia, è un ex pilota di motociclismo. Ha conquistato in 13 stagioni 15 titoli mondiali (8 in classe 500 e 7 nella 350) e pertanto è considerato il più grande campione del motociclismo sportivo di tutti i tempi.

Nel 1963 ha esordito nella classe 250 e si è ritirato nel 1977, disputando 190 Gran Premi, di cui 123 vinti, e salendo 163 volte sul podio. Ha corso per la MV Augusta e la Yamaha.

È stato tra i primi campioni sportivi italiani a gestire la propria immagine anche a fini pubblicitari, diventando un personaggio, un vip, anche al di fuori del mondo sportivo.

Simone Parodi

data di nascita: lunedì 16 giugno 1986 (35 anni fa)

Simone Parodi: Nato a Sanremo (in provincia d’Imperia), è un pallavolista che dall’alto dei suoi 198 cm è schiacciatore di Cuneo, Corigliano e Verona. Dalla stagione 2011/12 è all’Associazione Volley Lube, prima a Macerata e poi a Treia. Dal campionato 2016/17 è uno schiacciatore della Pallavolo Piacenza. Nella stagione 2018/19 gioca a Latina in Superlega (l’ex A1) e in quella successiva si trasferisce allo ZAKSA, in Polonia. Dal 2020 torna in Italia a Taranto ma poi gioca in Polonia.

Nel suo palmarès figurano tre scudetti (2009/10, 2011/12 e 2013/14), una Coppa CEV, una Coppa e tre Supercoppe italiane e una polacca.

In Nazionale dà il suo grande contributo per la conquista di un bronzo olimpico (Londra 2012), due argenti europei (2011 e 2013) e due bronzi nella World League (2013 e 2014).

Juary

data di nascita: martedì 16 giugno 1959 (62 anni fa)

Juary: Nato a São João de Meriti (Brasile), è un ex calciatore, attualmente allenatore e opinionista televisivo. Famoso il suo danzare attorno alla bandierina del calcio d’angolo per esultare dopo un gol. In Italia, nella prima metà degli anni Ottanta, è stato attaccante di Avellino, Inter, Ascoli e Cremonese.

I suoi successi sono però legati alla successiva permanenza al Porto dal 1985 al 1988. Ha vinto un campionato portoghese, una Coppa UEFA, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa UEFA.
Come allenatore ha guidato squadre giovanili e del campionato dilettanti.

I Doodle di Google

MC Escher e le mani che disegnano

16 giugno

MC Escher e le mani che disegnano: Quando l’arte visiva si esprime in termini matematici e fisici. È il caso di Maurits Cornelis Escher, grafico e incisore olandese tra i più apprezzati della prima metà del XX secolo. Pur convinto da giovane di non saper disegnare, si accorse di avere una particolare abilità nell’incisione su legno; ciò spiega perché le sue opere sono in maggioranza xilografie.

I motivi dei suoi disegni sembravano muovere da criteri geometrici, dando vita a costruzioni impossibili, ripetizioni di uno spazio all’infinito e prospettive rovesciate. Amate per questo dagli scienziati e dai logici, le stampe di Echer iniziarono a spopolare a partire dal 1954 (anno in cui lo Stedelijk Museum di Amsterdam gli dedicò una grande mostra) e ispirarono film (come Labyrinth, interpretato dal cantante David Bowie), copertine, immagini pubblicitarie, etc.

Alle Mani che disegnano (1948), la sua opera più famosa, si rifà il doodle globale pubblicato da Google nel 2003 per onorare i 105 anni dalla nascita dell’artista.

Angolo Lettura

Quando Teresa si arrabbiò con Dio

domenica 16 giugno 2013 (8 anni fa)

Quando Teresa si arrabbiò con Dio: Oggi vi suggeriamo un libro di Alejandro Jodorowsky, scrittore, poeta, drammaturgo e cineasta cileno di origine ebraica, “Quando Teresa si arrabbiò con Dio” pubblicato nel 1998. Una saga familiare che racconta con toni leggendari e tragicomici la vita degli antenati dell’autore.

Quando l’inondazione del fiume Denpr portò via il figlio prediletto, Teresa si arrabbiò con Dio, e con quanti credevano in lui, non perdonò al Creatore questa crudeltà e lo maledisse rinnegando la sua fede ebraica e decidendo di cambiare per sempre vita. Una storia ironica, magica, dissacrante, un’epopea familiare, una favola surrealista ai confini tra pazzia e genialità. Una serie di personaggi epici e fantastici, le cui avventure, attraverso stati e continenti, si tramandano di padre in figlio con la palese deformazione causata dalla memoria, dalla fantasia e dalla superstizione.

Di seguito un breve brano: «Nel 1903 mia nonna Teresa, madre di mio padre, si arrabbiò con Dio e anche con tutti gli ebrei di Dnepropetrovsk, in Ucraina, perché continuavano a credere in Lui malgrado la micidiale inondazione del fiume Denpr. Durante l’inondazione era morto Giuseppe, il suo figlio prediletto. Quando l’acqua aveva cominciato ad invadere la casa, il ragazzo aveva spinto in cortile un armadio e ci si era arrampicato sopra, ma il mobile non rimase a galla perché era gravato da trentasette trattati di Talmud… Dopo il funerale, inseguita dal marito e stringendo a sé i quattro piccini che le rimanevano, Giacomo e Beniamino, Lola e Fanny, fabbricati più per dovere che per passione, entrò come una furia in Sinagoga, interruppe la lettura del Levitico, capitolo 19, “Parla a tutta la congregazione dei figli di Israele, e di’ loro…”, e ruggì: “Sarò io a dirvi qualcosa!”. Irruppe nella zona che era vietata in quanto donna, spintonando gli uomini che travolti da un terrore infantile nascosero i volti barbuti sotto i manti di seta bianca, scagliò al suolo la sua parrucca, esibendo un lucido cranio arrossato dall’ira, e appoggiando il viso rugoso sulla pergamena del Torah imprecò rivolta alle lettere ebraiche:
“I tuoi libri mentono! Dicono che hai salvato il tuo popolo, che hai aperto il Mar Rosso con la stessa facilità con cui io taglio le carote, ma non hai fatto niente per il mio povero Giuseppe… Se quell’innocente non aveva alcuna colpa, quale monito hai voluto darmi? Che il tuo potere è illimitato? Questo già lo sapevo. Che sei un mistero insondabile, che ti devo dimostrare la mia fede accettando con rassegnazione questa sventura? Mai! Questo andrà bene per i profeti della taglia di Abramo, per coloro che possono alzare il coltello contro i loro figli, non per una povera donna come me. Con quale diritto mi chiedi tanto? Ho rispettato i tuoi 613 comandamenti, ho pensato a te senza posa, non ho mai fatto del male a nessuno, ho dato un santo focolare alla mia famiglia, ho cucinato e spazzato pregando, mi sono lasciata rasare la testa in tuo nome, ti ho amato più dei miei genitori, e tu, ingrato, che cosa mi hai fatto? Dinanzi al tuo potere di morte il mio bambino non è stato che un verme, una formica, un escremento di mosca. Non hai pietà! Sei un mostro! Hai creato un popolo eletto solo per torturarlo! Basta! Ti parla una madre che ha perso la speranza e perciò non ti teme! Ti maledico, ti nego, ti condanno al tedio! Resta pure nella tua Eternità, fa’ e disfa universi, parla e tuona, io non ti ascolto più. E’ definitivo e per sempre: fuori da casa mia, meriti solo il mio disprezzo! Mi punirai? Se anche mi riempirò di lebbra, se anche mi faranno a pezzi, e i cani si ciberanno della mia carne, non me ne importerà nulla. La morte di Giuseppe mi ha già ucciso”».