Almanacco Del 16 Aprile 2021

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Oggi venerdì 16 aprile 2021 (07:53)

E’ il 106° giorno dell’anno, 16ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 259 giorni.

A Roma il sole sorge alle 05:27 e tramonta alle 18:52 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:34 e tramonta alle 19:10 (ora solare)
Luna: 7.48 (lev.) 23.16 (tram.)
Marte sorge alle 8.30 e tramonta alle 23.53. Distanza: km 283.000.000 . Parte illuminata: 92,4 %

Santi del Giorno

San Benedetto Giuseppe Labre (Pellegrino)
Santa Bernadetta Soubirous (Vergine)

San Contardo d’Este
San Drogone (Recluso a Sebourg)
San Fruttuoso di Braga (Vescovo)
San Leonida e VII donne (Martiri a Corinto)
Santa Engrazia (Vergine e Martire)

Etimologia

 Benedetto, é un nome latino derivante da “benedictus”, che significa “benedetto da Dio”, ampiamente usato in ambienti cristiani fin dalle origini. Deve la sua fama a numerosi santi e beati, in particolare San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa, fondatore dell’Ordine dei monaci benedettini e dell’Abbazia di Montecassino.

Proverbio del giorno

Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore.

Aforisma del giorno

Gli Angeli sono i ministri invisibili di Dio, ed anche i nostri Custodi, avendo Dio affidato ciascun uomo ad uno di essi. (Catechismo di S. Pio X)

Sei nato oggi? 

Puoi contare su una grande vitalità e su di un istintivo ottimismo che ti porta sempre a vedere l’aspetto positivo di quel che accade. Nel lavoro ti affermi senza difficoltà ma il tuo amore per le cose preziose ti porta spesso a spendere al di là delle tue possibilità. In amore ti mostri stranamente timido e timoroso, ma, nonostante questo, non tarderai a trovare la persona che può renderti felice.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 16 Aprile 2021

Accadde Oggi

Fondata la Metro Goldwyn Mayer

mercoledì 16 aprile 1924 (97 anni fa)

Fondata la Metro Goldwyn Mayer: Il marchio ruggente della storia del cinema distingue da quasi un secolo capolavori senza tempo e volti indimenticabili del grande schermo. Sotto l’insegna del leone prende forma un prezioso archivio di oltre 4mila film, il più corposo che si conosca.

Il cammino che porta alla nascita della MGM parte dalle attività imprenditoriali del magnate Marcus Loew, che nel 1905 dà vita alla Loew’s Inc., attraverso cui gestisce una catena di sale cinematografiche. Con l’obiettivo di aumentare ed aggiornare il materiale da riprodurre nelle sale, nel 1919 passa alla produzione mettendo le mani sulla Metro Pictures Corporation, che in quel periodo annovera star internazionali del calibro di Rodolfo Valentino.

Cinque anni più tardi, sotto la supervisione di Schenck (assistente di Loew), avviene la fusione con la Goldwyn Pictures Corporation e la Louis B. Mayer Productions, da cui nasce la casa di cineproduzione Metro Goldwyn Mayer. E’ il 16 aprile del 1924. Come logo ufficiale, il responsabile grafico della MGM, Howard Dietz, disegna un fiocco di pellicola cinematografica con un leone nel riquadro e sopra di lui la locuzione latina «Ars Gratia Artis» (“l’arte per l’arte”).

Ispirata allo stemma della squadra di atletica della Columbia University, l’immagine leonina comincia a diventare un elemento identitario della società a partire dal 1928, con l’introduzione del sonoro che permette di ascoltare il ruggito dell’animale addestrato per emetterlo al segnale del ciak. In questi anni la MGM fa il salto di qualità, grazie soprattutto all’abile gestione del produttore Irving Thalberg. La sua strategia è di legare alla compagnia il gotha degli attori in circolazione, da Clark Gable a Spencer Tracy, da Greta Garbo a Judy Garland.

I film record di incassi cominciano ad arrivare nella seconda metà degli anni Trenta, a partire da La tragedia del Bounty (1935) per chiudere in bellezza con gli insuperabili Via col vento e Il mago di Oz (entrambi del 1939). Da qui fino agli anni Cinquanta la MGM vive la sua stagione d’oro, sia come introiti che in quanto a prestigio, divenendo il più importante studio hollywoodiano.

Se gli anni Quaranta segnano l’avvento delle popolari serie animate, come Tom & Jerry, il decennio successivo si apre con una serie di musical, destinati a fare scuola nel genere, avvalendosi di compositori della statura di George Gershwin. Titoli come Cantando sotto la pioggia (1952) e Spettacolo di varietà (1953), portano alla ribalta artisti versatili come Gene Kelly e Fred Astaire.

Dagli anni Sessanta in poi, nonostante l’uscita di pellicole epocali come Il dottor Zivago (1965) e 2001: Odissea nello spazio (1968), comincia un lento declino che la vede passare da una proprietà all’altra, tra cui una cordata di imprenditori italiani (capitanata dai finanzieri Giancarlo Parretti e Florio Fiorini) subentrati all’inizio degli anni Novanta. Nell’aprile 2005 la MGM entra nell’orbita della multinazionale giapponese dell’elettronica Sony, trasformandosi in MGM Holdings.

Nel logo attuale compare Leo, la mascotte più longeva della compagnia, in uso dal 1957. I successi più recenti sono legati alla trilogia de Lo Hobbit (2012-2014), tratta dall’omonimo romanzo fantasy di Tolkien e antefatto del più noto capolavoro fantasy “Il Signore degli Anelli”.

Ultimo consiglio dei ministri della RSI

16 aprile 1945

Mussolini riunisce a Gargnano, sul lago di Garda, l’ultimo consiglio dei ministri della Repubblica Sociale Italiana e annuncia il trasferimento del governo a Milano. Ai tedeschi che gli consigliano di restare sul Garda o di avvicinarsi al Brennero, il Duce risponde che se la guerra è perduta preferisce morire sul suolo italiano.

Nati in questo giorno

Papa Benedetto XVI

data di nascita: sabato 16 aprile 1927 (94 anni fa)

Papa Benedetto XVI: Primo Papa emerito nella storia del Cattolicesimo, con le sue dimissioni ha dato avvio a una profonda rivoluzione nella Chiesa.

Tedesco di Marktl, piccolo comune della Baviera, Joseph Aloisius Ratzinger entra, dodicenne, in seminario e due anni più tardi viene arruolato per legge nella “Gioventù hitleriana”, riuscendo nello scopo di non prendervi parte senza subire sanzioni. Richiamato nell’esercito durante la Seconda guerra mondiale, non prende parte a scontri armati e in seguito diserta, scampando alla fucilazione grazie all’aiuto di un sergente.

Laureatosi in filosofia e teologia all’Università Ludwig Maximilian, nel 1951 è ordinato sacerdote e si vede assegnate diverse cattedre in prestigiosi atenei. La fama di teologo gli spalanca le porte del Concilio Vaticano II nel 1962, dove sostiene le proprie posizioni riformatrici. Fondatore nel 1972 della rivista teologica Communio, oggi pubblicata in diciassette lingue, cinque anni dopo viene nominato cardinale da Paolo VI.

Presente nel conclave per le elezioni di papa Luciani e Giovanni Paolo II, da quest’ultimo nel 1981 è nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, incarico che ricopre per 25 anni, fino al 19 aprile 2005, data della sua elezione al soglio pontificio, quale duecentosessantaquattresimo successore di Pietro. La scelta del nome non è casuale, richiamandosi a Benedetto XV, chiamato a guidare la Chiesa in un periodo travagliato a causa del primo conflitto mondiale, e a San Benedetto da Norcia, molto venerato nella sua Baviera.

Il pontificato inizia in uno dei momenti più bui della massima istituzione cattolica, attraversata da scandali finanziari (legati in primis allo IOR) e di natura sessuale (il fenomeno dei preti pedofili); sul piano dottrinario il suo avvento segna un rafforzamento della fede rispetto alle spinte estreme (dai lefebvriani ai teologi della liberazione), che lo porta, nella celebre lectio magistralis di Ratisbona, a scontrarsi con il mondo islamico.

La levatura di fine teologo si esprime in questi anni con tre encicliche che lasciano il segno, in particolare Deus caritas est (Dio è amore) del 2006. Provato nel fisico, l’11 febbraio del 2013 arriva l’inattesa rinuncia che scuote l’opinione pubblica mondiale, cambiando il corso della millenaria storia della Chiesa. Assunta la carica di Papa emerito, nel marzo 2013 riceve a Castel Gandolfo il suo successore, Francesco, in quello che passa alla storia come il primo incontro tra due pontefici.

Charlie Chaplin

data di nascita: martedì 16 aprile 1889 (132 anni fa)
data morte: domenica 25 dicembre 1977 (43 anni fa)

Charlie Chaplin: È con lui che è nato il mito del cinema e con i suoi film ha raggiunto, probabilmente, la forma poetica più alta.

Nato a Londra, Sir Charles Spencer Chaplin era figlio d’arte e grazie alla madre si appassionò al canto e alla recitazione, iniziando ad esibirsi con lei, a teatro, a soli cinque anni. Dopo varie esperienze entrò nella compagnia di Fred Karno, straordinaria palestra di talenti del calibro di Stan Laurel (lo Stanlio nel celebre duo comico con Ollio), dove si fece apprezzare per le sue pantomime, tra cui quella dell’ubriaco elegante.

Sbarcato negli Stati Uniti nel 1910 al seguito della compagnia, le sue gag acrobatiche entusiasmarono il pubblico, catturando l’attenzione di diversi impresari. Scritturato dalla Keystone, nel 1914 debuttò sul grande schermo con Per guadagnarsi la vita, cortometraggio in cui impersonava un aspirante giornalista a caccia di scoop.

Insoddisfatto della performance, Chaplin andò alla ricerca di qualcosa di originale, che gli consentisse di esprimere la verve comica e la formidabile mimica di cui era capace. Un pomeriggio entrò nei camerini e ne uscì vestito alla bell’e meglio, mischiando taglie diverse e applicandosi un ciuffetto di baffi finti. Nacque così la maschera di Charlot, che portò per la prima volta sullo schermo in Charlot si distingue.

Con il linguaggio del corpo e il ritmo frenetico dell’azione, ripresi dall’attore francese Max Linder, divenne la grande star del muto, recitando in oltre 70 pellicole, lasciando vere e proprie opere d’arte con Il monelloLa febbre dell’oroLuci della cittàTempi moderni e Il grande dittatore (il suo primo film completamente sonoro).

Una parabola artistica senza precedenti, che si completò con l’assegnazione dei due Oscar alla carriera, l’ultimo nel 1972, motivato «per aver fatto delle immagini in movimento una forma d’arte del Ventesimo secolo» e salutato dalla più lunga ovazione nella storia dell’Academy Awards. Ricevutone un terzo “retroattivo” per la colonna sonora di “Luci della ribalta” nel 1973, quattro anni più tardi, la notte di Natale, si spense nella sua residenza svizzera.

Anatole France

data di nascita: martedì 16 aprile 1844 (177 anni fa)
data morte: domenica 12 ottobre 1924 (96 anni fa)

Anatole France: Autore di rara eleganza stilistica, nessuno più di lui ha incarnato lo spirito razionalista della Francia post-rivoluzionaria.

Nato a Parigi e morto a Saint-Cyr-sur-Loire nell’ottobre del 1924, il nome completo era Jacques François-Anatole Thibault. Dopo gli inizi come articolista per riviste bibliografiche, debuttò nella poesia e nella prosa, ma i capolavori arrivarono con i romanzi.

Dal 1890 pubblicò le opere migliori, da Taide a Il giglio rosso, fino alla tetralogia della Storia contemporanea, in cui narrò le miserie della società francese del tempo attraverso al figura del Signor Bergeret, un colto professore di liceo.

Considerato un modello da molti scrittori, su tutti Marcel Proust (che su di lui modellò il personaggio dello scrittore Bergotte nella Recherche), fu insignito della Legion d’onore e nel 1921 ricevette il Nobel per la Letteratura«in riconoscimento della sua brillante realizzazione letteraria, caratterizzata da nobiltà di stile, profonda comprensione umana, grazia, e vero temperamento gallico».

Ateo convinto e sostenitore del socialismo, fu messo all’indice dalla Chiesa cattolica e denigrato dagli autori surrealisti, finendo nel dimenticatoio al punto che le sue opere sono, tutt’oggi, difficilmente ristampate.

Nasce Gengis Khan

16 aprile 1162

Nasce Gengis Khan, uno dei più grandi conquistatori di tutti i tempi. Grazie al suo genio militare, l’Impero mongolo, che lui stesso ha fondato riunendo diverse tribù, raggiunge una estensione immensa, dalla Cina alla Russia, fino al Medio Oriente e all’Europa orientale. Alla sua morte, nel 1227, l’impero viene smembrato fra i suoi quattro figli.

Nati… sportivi

Kareem Abdul-Jabbar

data di nascita: mercoledì 16 aprile 1947 (74 anni fa)

Kareem Abdul-Jabbar: Nato a New York, è un’ex cestista professionista nella NBA e allenatore di pallacanestro. Nato come Ferdinand Lewis Alcindor Jr, nel 1971 cambia nome dopo la conversione all’Islam.

Gioca come centro (dall’alto dei suoi 218 centimetri) nei Milwaukee Bucks (dal 1969 al 1975) e, soprattutto, nei Los Angeles Lakers (1975/89), vincendo 6 volte il campionato NBA e decine di premi individuali.

Inserito a pieno titolo nell’Olimpo del basket mondiale, rafforza il suo mito con apparizioni cinematografiche (come nel film “L’aereo più pazzo del mondo”) e con un modello di scarpe sportive che porta il suo nome.

Rafael Benítez

data di nascita: sabato 16 aprile 1960 (61 anni fa)

Rafael Benítez: Dal 1974 al 1986 (fermato da un infortunio al ginocchio) gioca nella difesa o nel centrocampo di alcuni club spagnoli minori ma nella storia del calcio entra come allenatore di grandi società europee.

Rafael Benítez Maudes, nato a Madrid, dopo varie esperienze, non tutte positive, sulle panchine di squadre giovanili e non di prima fascia, nel 2001 arriva al Valencia (2001/04), dove vince due scudetti e una Europa League.

Dal 2004 al 2010 è il tecnico del Liverpool, aggiungendo nel suo palmarès una Coppa d’Inghilterra, una Champions League ed una Supercoppa europea. La sua prima squadra italiana è l’Inter da giugno a dicembre 2010, giusto in tempo per vincere la Supercoppa italiana e il Mondiale per club e perdere la sfida per la Supercoppa europea.

Nel novembre 2012 sostituisce l’esonerato Roberto Di Matteo alla guida del Chelsea, che dopo qualche difficoltà iniziale conduce alla conquista dell’Europa League 2012/13. A fine maggio 2013 inizia la seconda esperienza italiana, diventando il nuovo allenatore del Napoli, con il quale vince la Coppa Italia 2013/14 e la Supercoppa italiana 2014.

Dopo due anni lascia i partenopei per andare sulla panchina del Real Madrid ma, il 4 gennaio 2016, i non soddisfacenti risultati inducono la società spagnola ad esonerarlo. Rimane fermo solo due mesi perché è chiamato dal Newcastle in difficoltà.

Eventi Sportivi

Bordin vince la maratona di Boston

lunedì 16 aprile 1990 (31 anni fa)

Bordin vince la maratona di Boston: A due anni dall’oro nella maratona dei Giochi Olimpici di Seul, Gelindo Bordin vince, con una gara in rimonta, la prestigiosa maratona di Boston, la più antica con cadenza annuale (si corre dal 1897).

Bordin è l’unico campione olimpico a vincere la maratona di Boston, stabilendo il proprio primato personale con 2 ore 8 minuti e 19 secondi, ancora oggi quarto tempo italiano di sempre.

Fatta eccezione per il sudcoreano Lee Bong-Ju, che vince nel 2001, Bordin è l’ultimo vincitore non africano. Difatti, dopo di lui e fino al 2013, solo atleti del Kenya e tre etiopi. Nel 2014 è uno statunitense a tagliare per primo il traguardo, ma nei due anni successivi arrivano primi atleti etiopi.

I Doodle di Google

Anniversario di Charlie Chaplin

16 aprile

Anniversario di Charlie Chaplin: Il padre di tutti comici ha un nome e un volto ben definiti. Il nome è quello di Charlie Chaplin, che partì da Londra verso l’America, per lasciarsi alle spalle le delusioni dell’infanzia e sfondare in quell’arte della recitazione appresa dalla madre.

Il volto è quello di Charlot, la maschera che diede fama immortale all’attore inglese e che segnò un modello di comicità universale nella storia del cinema. Da Il monello a Tempi Moderni, il maldestro e simpatico vagabondo fece sorridere, commuovere e riflettere più di due generazioni e il suo fascino, sebbene legato all’epoca del “muto”, resta inalterato.

Nel 2011 è ricorso il 122° anniversario della nascita di Chaplin, evento che Google ha celebrato con un doodle globale particolare, un vero e proprio video! Girato dal vivo dal team che cura i doodle per la società californiana. Il filmato, privo di dialoghi e con un sottofondo musicale, ripropone alcune scene comiche ispirate ai capolavori di Chaplin, naturalmente con la presenza della scritta “Google” qui e là.

Scomparsi oggi

Alexis de Tocqueville

data di nascita: lunedì 29 luglio 1805 (215 anni fa)
data morte: sabato 16 aprile 1859 (162 anni fa)

Alexis de Tocqueville: Nato a Parigi da famiglia aristocratica, il visconte Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville è considerato uno dei padri del pensiero liberale, principio ispiratore della sua preziosa attività di filosofo, politico e storico.

Il fine di individuare un sistema politico liberale, da prendere a modello in Francia, lo spinse a un lungo soggiorno negli Stati Uniti d’America, insieme all’amico Gustave de Beaumont. Qui oltre a studiare il sistema penitenziario (motivo ufficiale della visita), ne osservò da vicino il sistema politico e sociale, nel quadro di una più generale riflessione sulle basi della democrazia che coinvolgeva anche le esperienze europee della Rivoluzione francese e dell’ancien regime.

Le conclusioni di questo studio vennero messe nero su bianco nell’opera più importante, La democrazia in America, pubblicata in due parti nel 1835 e nel 1840. Ammesso come membro onorario alla prestigiosa Académie Française, Tocqueville morì a Cannes nel 1859.

Muore Gianni Boncompagni

16 aprile 2017

Muore a Roma Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo nel 1932, va in Svezia e lavora per la radio nazionale, si diploma all’Accademia di grafica e fotografia, accompagna personaggi italiani, si sposa e diventa padre di tre figlie.

Tornato in Italia, diventa programmatore di musica leggera per la radio Rai e con Renzo Arbore ottiene grandi successi con programmi come “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”. Nel frattempo scrive molte canzoni e qualche volta le interpreta.

Il suo talento innovativo approda in TV con Discoring, da lui ideato e condotto. Boncompagni è anche regista di numerosi programmi come “Pronto Raffaella” e “Pronto chi gioca”, finché non approda alle reti Mediaset per ideare e dirigere diversi programmi – ricordiamo soprattutto “Non è la Rai”. Quindi torna al sevizio pubblico con Macao. Uomo di spettacolo a tutto tondo, è stato un grande innovatore e scopritore di talenti.

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