Almanacco Del 15 Settembre 2021

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Almanacco

Oggi mercoledì 15 settembre 2021 (07:27)

E’ il 258° giorno dell’anno, 38ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 107 giorni.

A Roma il sole sorge alle 05:51 e tramonta alle 18:18 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:03 e tramonta alle 18:33 (ora solare)
Luna: 2.58 (lev.) 17.39 (tram.)

Santi del Giorno

Beata Vergine Maria Addolorata
San Baldo (Penitente a Sens)
San Niceta il Goto (Martire)
San Nicomede di Roma (Martire)

Etimologia

 Dolores, versione spagnola di Addolorata, deriva dal plurale latino del termine “dolor”, “doloris”. Si diffuse come personale durante la dominazione spagnola, particolarmente in Sicilia, in tutte le zone dove il culto per la Madonna Addolorata era particolarmente intenso.

Proverbio del giorno

Alla Madonna di marzo si scopano, e alla Madonna di settembre si trovano.

Aforisma del giorno

Solo con lo studio del patologico si arriva a comprendere il normale. (S. Freud)

Sei nato oggi?

 I nati il 15 settembre tendono a ritagliarsi uno spazio nel mondo, piccolo o grande che sia, e a esplorarne al massimo le possibilità. Molto portati a specializzarsi e ad approfondire ogni problema, riescono però, al tempo stesso, a mantenere sempre una visione d’insieme. Siano essi professionisti, artisti, operai o genitori, i nati in questo giorno cercano di conservare sempre il controllo di quello che fanno senza farsene travolgere o coinvolgere all’eccesso. In verità la loro “padronanza” è una sorta di facile e flessibile autocontrollo piuttosto che quella specie di severo perfezionismo tanto spesso associato al segno della Vergine.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Mercoledì 15 Settembre 2021

Accadde Oggi

Assassinio di don Puglisi

mercoledì 15 settembre 1993 (28 anni fa)

Assassinio di don Puglisi: «Vi aspettavo». Con queste parole, accompagnate dal suo sorriso di uomo mite, don Pino Puglisi si rivolge ai suoi carnefici che sparandogli alla nuca lo assassinano davanti alla sua abitazione, intorno alle 20,45 di mercoledì 15 settembre.

Un anno dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, la mafia si libera così di un altro “pericoloso” avversario che, armato soltanto del Vangelo e di una sconfinata fede in Dio, aveva cercato di fare breccia nei cuori della gente, in special modo dei ragazzi, per allontanarli dalla sfera d’influenza di cosa nostra. Cuore di questo mirabile impegno era il centro Padre Nostro, organizzato presso la parrocchia di San Gaetano, nel quartiere Brancaccio.

Figlio di un calzolaio e di una sarta, don Puglisi guidava dal 1990 la parrocchia del quartiere dov’era nato e qui aveva deciso di dimostrare con tutte le sue forze l’incompatibilità tra la fede cristiana e la cultura mafiosa.

Un grande merito che gli verrà riconosciuto nel 2012 da Benedetto XVI, il quale ne annuncerà la successiva beatificazione (primo martire della Chiesa, vittima di mafia) riconoscendone il martirio subito per aver difeso strenuamente la sua fede. Il 25 maggio 2013, a Palermo, verrà ufficialmente dichiarato “beato” per volere di papa Francesco.

Le indagini, condotte sulla base delle rivelazioni del pentito Salvatore Grigoli – uno dei killer di don Puglisi – porteranno alla condanna all’ergastolo degli esecutori materiali e dei mandanti riconosciuti nei fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, boss del quartiere Brancaccio. La vicenda del prete palermitano ha ispirato il film Alla luce del sole, uscito nel 2005, con protagonista il noto attore Luca Zingaretti.

Greenpeace inizia la sua attività

mercoledì 15 settembre 1971 (50 anni fa)

Greenpeace inizia la sua attività: A bordo di un vecchio peschereccio, il Phyllis Cormack, un manipolo di quattro acerrimi ambientalisti e pacifisti – Jim Bohlen, Irving Stowe, Paul Cote e il giornalilsta Bob Hunter – salpa da Vancouver e fa rotta verso l’isola di Amchitka, in Alaska, per opporsi ai test nucleari programmati dal governo USA.

Il tentativo non va in porto ma la forte risposta dell’opinione pubblica, che si schiera moralmente e materialmente (con donazioni spontanee) con il piccolo gruppo, sancisce la nascita di una vera e propria organizzazione, destinata a occupare negli anni la scena politica mondiale e che qualche mese dopo prenderà il nome storico di Greenpeace.

La sua mission è testimoniare e denunciare direttamente alla gente i crimini ambientali perpetrati da governi e multinazionali senza scrupoli. La battaglia che segnerà gran parte della sua attività è quella per la salvaguardia delle balene, iniziata nel 1975 e che nel 1982 ispirerà la moratoria internazionale per la caccia commerciale alle balene.

A quest’ultimo si aggiungeranno altri fondamentali risultati come: il trattato internazionale che protegge per 50 anni l’Antartide da esplorazioni petrolifere, la messa al bando delle spadare, il divieto di sversamento di scorie nucleari in mare, la salvaguardia delle foreste primarie.

Con quasi quattro milioni di sostenitori e circa undici milioni di attivisti online, Greenpeace allargherà la sua presenza in 41 paesi in tutto il mondo. L’attività in Italia inizierà a partire dal 1986 e sarà improntata soprattutto al contrasto allo smaltimento clandestino dei rifiuti tossici diretti verso il continente africano.

Inaugurata la ferrovia Liverpool-Manchester

mercoledì 15 settembre 1830 (191 anni fa)

Inaugurata la ferrovia Liverpool-Manchester: Otto ore era il tempo necessario, all’inizio del XIX secolo, per raggiungere Manchester da Liverpool a bordo di una carrozza a cavalli. Un’eternità rispetto alla velocità con cui l’economia inglese cresceva, trainata dalla Rivoluzione industriale (1760-1830).

Per abbattere notevolmente i tempi di percorrenza e consentire un maggiore flusso di merci tra le due città, si avviarono i lavori di una linea ferroviaria. Incaricato del progetto, l’ingegnere George Stephenson portò a termine un’opera senza precedenti: 4 km di galleria e 64 tra ponti e viadotti si resero indispensabili al completamento della tratta.

Costruita a doppio binario (in previsione dell’intenso traffico che l’avrebbe interessata), la ferrovia Liverpool-Manchester venne inaugurata il 15 settembre del 1830, dando la possibilità alle merci e dopo qualche anno anche ai passeggeri di percorrere la distanza in poco più di due ore.

Prima ferrovia al mondo a collegare due città, la linea è rimasta pressoché immutata e ancora oggi è utilizzata come linea secondaria.

Crack Lehman Brothers

lunedì 15 settembre 2008 (13 anni fa)

Crack Lehman Brothers: Un lunedì che segna tragicamente, e irrimediabilmente per il futuro, il sistema finanziario mondiale, sconvolgendo la vita di milioni di famiglie. Quel 15 settembre del 2008 non sancisce soltanto il fallimento della Lehman Brothers, quarta banca d’affari del pianeta, ma anche la più grande bancarotta della storia.

Fondata nel 1850 dal tedesco Henry Lehman e specializzata nella consulenza finanziaria e azionaria, la società viene trascinata nel baratro dall’amministratore delegato Richard Fuld e dalla sua politica speculativa di forte acquisizione di mutui subprime (concessi a soggetti con alto rischio d’insolvenza), utilizzati per la creazione di titoli derivati.

Lo scoppio della bolla dei mutui subprime e il conseguente crollo del mercato immobiliare statunitense portano la Lehman Brothers ad accumulare un debito di 613 miliardi di dollari! L’inevitabile crack fa precipitare Wall Street e innesca un effetto domino nel sistema finanziario mondiale, con effetti catastrofici e in larga parte irreversibili. Si perdono milioni di posti di lavoro, sempre più famiglie s’impoveriscono, aumenta la disoccupazione giovanile e si aggravano le disuguaglianze sociali.

Se da un lato si cercherà negli anni a seguire di porre rimedio regolamentando, in minima parte, il sistema bancario, dall’altro si assisterà alla beffa del mancato perseguimento dei responsabili e del parziale risarcimento dei risparmiatori danneggiati dal fallimento.

Approvate le “leggi di Norimberga”

15 Settembre 1935

In occasione del congresso del partito nazionalsocialista, vengono approvate per acclamazione due leggi, le cosiddette “leggi di Norimberga”. La prima, la “legge per la cittadinanza del Reich” stabilisce l’esistenza di due gradi di cittadinanza. Soltanto chi abbia sangue tedesco può essere considerato cittadino del Reich e, come tale, beneficiare dei pieni diritti civili e politici. Tutti gli altri sono declassati al rango di cittadini dello stato. La seconda, la “legge per la protezione del sangue e dell’onore tedesco”, proibisce il matrimonio tra ebrei e non ebrei e prevede per i trasgressori pene detentive severissime.

Nati in questo giorno

Agatha Christie

data di nascita: lunedì 15 settembre 1890 (131 anni fa)
data morte: lunedì 12 gennaio 1976 (45 anni fa)

Agatha Christie: Nata a Torquay (nella contea inglese del Devon) e morta a Wallingford nel 1976, è considerata la regina del romanzo giallo e una delle maggiori scrittrici della letteratura mondiale.

Il vero nome era Dame Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, ma è con lo pseudonimo Agatha Christie che fece il suo esordio letterario nel 1920, inaugurando con “Poirot e il mistero di Styles Court” la fortunatissima saga dell’investigatore belga Hercule Poirot.

Attraverso le avventure di quest’ultimo e dell’arzilla vecchietta Miss Marple fece la storia del genere “giallo/poliziesco”, influenzando generazioni di scrittori. Si misurò anche con il “romanzo rosa” pubblicando sei opere sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Ricordata per capolavori assoluti come Assassinio sull’Orient Express e “Dieci piccoli indiani”, è, dopo Shakespeare, la scrittrice inglese più tradotta di sempre e i suoi romanzi hanno ispirato numerose versioni cinematografiche.

Oliver Stone

data di nascita: domenica 15 settembre 1946 (75 anni fa)

Oliver Stone: Nato a New York, da padre ebreo e madre cattolica, è uno dei registi più discussi di Hollywood, per i suoi ritratti “anticonformisti” della storia americana, premiati tre volte alla “Notte degli Oscar”.

Da giovane lavora come tassista e insegnante, prima di arruolarsi come volontario in Vietnam (dal 1967 al ’68), esperienza che lo segna profondamente e ispira i primi lavori (il documentario “Last Year in Viet Nam” 1971), fino ai due capolavori assoluti: Platoon del 1986, premiato con otto nomination agli Oscar (vincendone quattro, tra cui la “miglior regia”); Nato il 4 luglio, interpretato magistralmente da Tom Cruise e valso a Stone la seconda statuetta come regista.

Non meno noti a pubblico e critica sono “Wall Street” (1987), “Talk Radio” (1988) e “Assassini nati” (1994). Nel 2016 dirige il thriller Snowden sul caso dell’ex tecnico della CIA, Edward Snowden, che ha rivelato all’opinione pubblica i programmi di sorveglianza di massa posti in atto dalla National Security Agency americana.

Pippo Fava

data di nascita: martedì 15 settembre 1925 (96 anni fa)
data morte: giovedì 5 gennaio 1984 (37 anni fa)

Pippo Fava: Cronista di libertà, intellettuale allergico a ogni forma di ingiustizia, cittadino in lotta contro il potere mafioso. L’eredità di Giuseppe Fava, noto con il diminutivo Pippo, ha un valore incalcolabile per le nuove generazioni di giornalisti alla perenne ricerca della verità.

Nato a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, dopo la laurea in giurisprudenza divenne caporedattore del quotidiano Espresso sera e in questo periodo si avvicinò al teatro (scrivendo numerosi drammi) e al cinema, curando la sceneggiatura di “Palermo or Wolfsburg” (premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino 1980). Assunta la direzione del Giornale del Sud, ne fece un avamposto contro gli affari e le collusioni tra politica, imprenditoria e Cosa nostra.

Licenziato per le inchieste scomode, proseguì le sue battaglie sul mensile I Siciliani e in TV, come la storica e ultima intervista con Enzo Biagi, nel corso della quale pronunciò parole lapidarie come queste: «Io vorrei che gli italiani sapessero che non è vero che i siciliani sono mafiosi. I siciliani lottano da secoli contro la mafia. I mafiosi stanno in parlamento, i mafiosi sono ministri, i mafiosi sono banchieri, sono quelli che in questo momento sono al vertice della nazione».

Otto giorni dopo, la sera del 5 gennaio del 1984 venne freddato con cinque colpi di pistola, davanti alla redazione del giornale. Derubricato a omicidio passionale e successivamente per motivi economici, trascorsero dieci anni prima che venisse riconosciuta la matrice mafiosa, sancita nel 2003 dalla definitiva condanna all’ergastolo del boss Nitto Santapaola, come mandante, e di Aldo Ercolano, come esecutore.

Ricordato come simbolo del movimento antimafia, oltre a una Fondazione, presieduta dai figli, gli è stato intitolato un premio nazionale destinato alle migliori inchieste giornalistiche.

Nati… sportivi

Fausto Coppi

data di nascita: lunedì 15 settembre 1919 (102 anni fa)
data morte: sabato 2 gennaio 1960 (61 anni fa)

Fausto Coppi: Famoso e mitico ciclista su strada e su pista degli anni Quaranta e Cinquanta, nato a Castellania (in provincia di Alessandria) e morto il 2 gennaio 1960 a Tortona. Il suo nome, con quello di Gino Bartali (leggendaria la loro rivalità), è legato al periodo migliore del ciclismo italiano e mondiale, quando lo sport su due ruote riscuoteva un successo e un seguito che nel Terzo millennio è difficile comprendere appieno. Noto anche alle cronache rosa per una relazione extraconiugale.

In carriera vince cinque edizioni (arrivando anche due volte secondo) del Giro d’Italia e due del Tour de France. Nel suo palmarès ci sono anche due Mondiali su pista ed uno su strada.

Gianmarco Pozzecco

data di nascita: venerdì 15 settembre 1972 (49 anni fa)

Gianmarco Pozzecco: Nato a Gorizia, è un ex cestista. Dal 1991 al 2010 è il playmaker, tra le altre, di Udine, Varese (con cui ha vinto uno scudetto) e Bologna. Dal 2012 al 2014 è l’allenatore dell’Orlandina Basket, società siciliana di Capo d’Orlando.

Nella stagione 2014/15 è il coach della Pallacanestro Varese fino alle dimissioni del febbraio 2015. Nel successivo mese di luglio è il vice allenatore dello Zagabria, in Croazia. Dal 27 marzo al 7 giugno 2018 è l’allenatore della Fortitudo Bologna in A2. Dal febbraio 2019 diventa il coach della Dinamo Sassari in A1 e vince la FIBA Europe Cup.

Con la Nazionale conquista l’argento alle Olimpiadi di Atene 2004. Dopo il ritiro è un commentatore tecnico su varie emittenti televisive.

Eventi Sportivi

Volley femminile, l’Italia campione del mondo

domenica 15 settembre 2002 (19 anni fa)

Volley femminile, l’Italia campione del mondo: In Germania arrivano 24 squadre per giocarsi in 90 partite il titolo mondiale di pallavolo femminile. La Nazionale italiana, allenata da Marco Bonitta, in finale batte gli USA per 3-2, conquistando il primo titolo mondiale.
Miglior giocatrice del torneo (MVP) è Elisa Togut.

Apertura dei Giochi Olimpici di Sydney

venerdì 15 settembre 2000 (21 anni fa)

Apertura dei Giochi Olimpici di Sydney: La cerimonia di apertura ufficializza l’inizio dei XXVII Giochi Olimpici di Sydney 2000, quelli che aprono il terzo millennio. Sono presenti oltre 10.600 atleti in rappresentanza di 199 paesi.

Le competizioni che li attendono sono 300 in 28 sport. Cathy Freeman, atleta australiana di origini aborigene, porta per ultima la fiaccola olimpica nello stadio e accende il braciere. Sarà tra i protagonisti delle Olimpiadi, grazie al trionfo nei 400 metri piani.

Al termine dei Giochi, il 1° ottobre, il medagliere vedrà al primo posto gli Usa, seguiti da Russia e Cina; settimo posto per l’Italia con un totale di 34 medaglie

Serie A 2002-2003

domenica 15 settembre 2002 (19 anni fa)

Serie A 2002-2003: Il centunesimo campionato di serie A inizia dopo il rituale calciomercato e il valzer di allenatori. La Lazio ha Roberto Mancini in panchina e ha ceduto Crespo (all’Inter) e Nesta (al Milan). L’allenatore del Parma è Prandelli, che può contare su un parco attaccanti composto da Adriano, Mutu e Gilardino.

La Juventus punta su Camoranesi e Di Vaio, mentre il Perugia di Serse Cosmi ha giovani che avranno un discreto futuro: Miccoli e Grosso.
Il campionato sarà vinto dalla Juventus (27° titolo), seguita in classifica da Inter e Milan. Miglior realizzatore sarà Christian Vieri dell’Inter con 24 gol.

I Doodle di Google

I gialli di Agatha Christie

15 settembre

I gialli di Agatha Christie: Nel 2010, con un doodle apparso in diverse nazioni (tra cui anche l’Italia), Google ricorda il 120° anniversario della nascita della famosa scrittrice Agatha Christie, nata appunto nel 1890 in Inghilterra. Immemorabili i suoi racconti gialli, che hanno poi trovato sbocco anche nel cinema e in televisione.

Il doodle evoca l’atmosfera dei suoi racconti e nelle due G del logo sono rappresentati i due noti personaggi della scrittrice: Hercule Poirot (l’investigatore belga), con i suoi inconfondibili baffi, e Miss Marple (l’anziana signora, detective amatoriale).

Angolo Lettura

Lettera di dimissioni

domenica 15 settembre 2013 (8 anni fa)

Lettera di dimissioni: Suggeriamo questa settimana la lettura del libro “Lettera di dimissioni“, ultimo romanzo della scrittrice Valeria Parrella. E’ una storia ambientata a Napoli in cui la protagonista Clelia, tramite le fotografie trovate in soffitta, descrive la storia della sua famiglia e di una fetta del Novecento italiano.

Un racconto intenso e brillante, una triste ballata che rappresenta il ritratto morale e politico dell’Italia, un paese che si ama ma da cui è necessario difendersi. Clelia impersona una generazione che sembra rassegnata, una generazione avvezza al compromesso, una generazione che ammette le proprie responsabilità e che quindi potrebbe riscattare il paese.

Di seguito un breve brano del libro: «Quando sono arrivata io al mondo il nonno aveva già l’occhio di vetro e la dentiera: si smontava a pezzi. Li lasciava la sera ciascuno nel suo contenitore badando di non farsi mai vedere, ma noi nipoti lo sapevamo bene che c’erano denti e occhi che galleggiavano tra le bollicine frizzanti di una pasticca, e che quello che dormiva doveva essere un nonno vuoto. Con quelle stesse mani consapevoli dei binari aveva costruito la sediolina sulla quale stavo io accucciata, fuori a quel balcone, e aveva costruito altre mille cose che erano in casa, la cassetta per le spazzole e le cromatine con cui lucidava le scarpe la domenica, il coperchio della Singer di Franca e la sua scatola da lavoro, cosí che a me pareva un nonno pacificato e solerte, e faticavo a farlo coincidere con l’uomo che il giorno delle ceneri aveva scassato una sedia in testa a un vicino. Io non conoscevo la violenza, e dai racconti terribili di mia madre mi sembrava che fosse come il lato oscuro dei pianeti, quello che per fortuna non si vede. Ma insomma, mi consolavo, che poi quella sedia avrà pure dovuto ripararla lui.»

Scomparsi oggi

Oriana Fallaci

data di nascita: sabato 29 giugno 1929 (92 anni fa)
data morte: venerdì 15 settembre 2006 (15 anni fa)

Oriana Fallaci: Nata a Firenze e vissuta a lungo negli Stati Uniti d’America, Oriana Fallaci è considerata la più grande giornalista italiana di sempre e una delle scrittrici italiane più apprezzate del XX secolo.

La sua esistenza scorse all’insegna del binomio tra scrittura e impegno civile. A 14 anni prese parte alla Resistenza partigiana militando nel gruppo Giustizia e Libertà, maturando dentro di sé quella volontà di essere “in prima linea” che in seguito la spinse a raccontare da vicino i principali teatri di guerra del Novecento.

La sua attività dal fronte, a cominciare dal 1967 con la guerra in Vietnam, diede vita alla figura dell’inviato speciale, in quel momento sconosciuta al panorama giornalistico italiano. La tenacia e il carattere indomito le consentirono di ritagliarsi un ruolo da protagonista in una professione che fino a quel momento era appannaggio del mondo maschile.

Gli anni Settanta la videro trovarsi faccia a faccia con i “grandi” della Terra, incalzati dalle sue domande scomode: da Golda Meir a Yasser Arafat, da Henry Kissinger a Muammar Gheddafi, fino alla storica intervista con l’Imam Khomeini, nel corso della quale si tolse il velo per protestare contro la condizione delle donne nei regimi islamici.

Parallelamente coltivò in quegli anni il primo amore: la letteratura. Dai resoconti dei viaggi come Niente e così sia (1969) e Intervista con la storia (1974) ai due capolavori autobiografici Lettera a un bambino mai nato (1975) e Un uomo (1979). Ad oggi, in totale, i suoi libri hanno registrato vendite per venti milioni di copie in tutto il mondo.

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York, si fece portavoce attraverso articoli e libri di una forte denuncia sulla decadenza della civiltà occidentale, destinata secondo lei a soccombere di fronte al fondamentalismo islamico. Questo la portò ad essere oggetto di critiche e contestazioni.

Affetta dal cancro, lasciò gli USA per vivere gli ultimi giorni nell’amata Firenze, dove scomparve il 15 settembre 2006.

Gunnar Nordahl

data di nascita: mercoledì 19 ottobre 1921 (99 anni fa)
data morte: venerdì 15 settembre 1995 (26 anni fa)

Gunnar Nordahl: Nato ad Hörnefors (Svezia) e morto ad Alghero il 15 settembre 1995, è stato un calciatore, famoso attaccante degli anni Quaranta e Cinquanta, cinque volte capocannoniere della Serie A.

È ancora terzo (solo nella stagione 2012/13 è stato superato dal romanista Francesco Totti) nella classifica dei marcatori della serie A di tutti i tempi con 225 reti, con soli due rigori, in 291 partite, con la media gol più alta in assoluto: 0,77.

Miglior goleador nella storia del Milan (210), ha giocato anche con la Roma che poi ha allenato per due stagioni. Ha vinto due scudetti con i rossoneri e nel 1948 l’oro olimpico con la Nazionale svedese.