Almanacco Del 14 Dicembre 2021

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Oggi martedì 14 dicembre 2021 (07:18)

E’ il 348° giorno dell’anno, 51ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 17 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:31 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:57 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 2.49 (tram.) 14.06 (lev.)
Sciame meteoritico delle Geminidi.

Santi del Giorno

San Giovanni della Croce (Sacerdote e Dottore della Chiesa)
Sant’Aniello (o Sant’Agnello, Abate)

San Matroniano (Eremita)
San Nicasio di Reims (Vescovo)
San Pompeo di Pavia (Vescovo)
San Venanzio Fortunato

San Giovanni della Croce è il protettore di mistici, teologi e poeti.

Etimologia

 Pompeo, antico gentilizio diffuso presso i Romani, deriva dal greco “pompeœs”, che significa “condottiero, guida”. Altri lo reputano originario da dialetti italici, probabilmente dall’osco “Pompaios”, e quindi da “pompe”, in greco “cinque”. Era in tal modo, infatti, che si designava il quinto figlio.

Proverbio del giorno

Tutti son bravi quando il nemico fugge.

Aforisma del giorno

Non vedo matrimoni che falliscano più presto e si offuschino come quelli che cominciano dalla bellezza e dai desideri amorosi. Vi occorrono fondamenti più solidi e fermi; quella vivacità bollente non vale nulla. (M. de Montaigne)

Sei nato oggi? 

Hai una natura dolce ed ipersensibile che, a volte, ti induce alla malinconia. Un’attività sociale, che ti permetta di sentirti utile, e magari coincidente con la tua professione, potrebbe contrastare questa tendenza e darti serenità e soddisfazione. In amore potrai unirti solo con un partner che condivide la tua visione della vita: forse tarderai ad incontrarlo, ma quando accadrà sarà per sempre.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Martedì 14 Dicembre 2021

Accadde Oggi

La spedizione guidata da Amundsen raggiunge il Polo Sud

14 Dicembre 1911

Una spedizione guidata dall’esploratore norvegese Roald Amundsen raggiunge per la prima volta il Polo Sud, battendo sul tempo gli avversari inglesi guidati da Robert Falcon Scott. Formata da quattro compagni, quattro slitte e 52 cani, la missione norvegese riesce a superare la pericolosa banchisa di Ross, poi il ghiacciaio di Heiberg e a valicare, infine, la catena montuosa oltre cui è il Polo.

Primo volo di un aerostato

14 Dicembre 1782

Ad Annonay, in Francia, i fratelli Montgolfier sperimentano il primo volo di un aerostato, da loro costruito, che sfruttando solo l’aria calda, riesce a sollevarsi di circa 2000 metri dal suolo. Si tratta del prototipo della mongolfiera. L’anno successivo viene realizzato il primo volo libero con trasporto di equipaggio umano, grazie a un pallone aerostatico che percorre una distanza di circa 9 Km.

Fine della guerra in Jugoslavia

giovedì 14 dicembre 1995 (26 anni fa)

Fine della guerra in Jugoslavia: Con gli accordi di Dayton (formalizzati a Parigi il 14 dicembre del 1995) fu messa la parola fine alle sanguinose guerre civili jugoslave, decretando la dissoluzione della Jugoslavia e la nascita degli stati indipendenti di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Montenegro (queste ultime due unite nella Federazione jugoslava, fino alla definitiva separazione nel 2006).

Nello specifico, l’intesa di Dayton stabilì l’intangibilità delle frontiere tra i diversi paesi e la creazione di due entità interne allo stato di Bosnia ed Erzegovina (la Federazione Croato-Musulmana e la Repubblica Serba), riunite sotto una presidenza collegiale e ciascuna dotata di un parlamento locale.

Ai colloqui di pace furono convocati i rappresentanti delle nuove repubbliche jugoslave – Slobodan Milošević (presidente della Serbia), Franjo Tuđman (presidente della Croazia), Alija Izetbegović (presidente della Bosnia ed Erzegovina) – sotto la mediazione di Richard Holbrooke (Vice Segretario di Stato americano), Carl Bildt (inviato speciale dell’Unione Europea) e Igor Ivanov (viceministro degli esteri della Federazione Russa).

Dopo quarantasette anni finiva così la storia della più grande nazione della penisola balcanica e di quella più multietnica d’Europa, nata alla fine della Seconda guerra mondiale su iniziativa del maresciallo Tito, che ne fece una dittatura di stampo comunista. La fine della guerra fredda e la caduta dei regimi comunisti avevano messo in crisi l’unità slava, favorendo l’ascesa di leadership nazionaliste che miravano all’autonomia politica delle singole repubbliche federate.

Le prime a raggiungerla furono Croazia e Slovenia nel 1991. L’anno dopo ci provò anche la Bosnia Erzegovina con un referendum, che aveva finito con lo spaccare il paese in due: da una parte le comunità musulmana e croata, dall’altra i serbo bosniaci. Il conflitto che ne derivò in tutta la penisola provocò oltre 250mila vittime e milioni di sfollati, segnalandosi per crimini efferati paragonabili a quelli compiuti dalla ferocia nazista.

La pagina più terribile fu scritta con il genocidio perpetrato nella città di Srebrenica, dove vennero aperti campi di concentramento per non-serbi (cui vennero limitati i diritti civili) e furono distrutti i luoghi di culto musulmani. Non meno cruento fu l’assedio della città di Sarajevo, in cui morirono 10mila persone. L’intervento della Nato fu risolutivo per la fine delle ostilità e l’apertura dei colloqui di pace concretizzatisi a Dayton.

Ciononostante lo scenario balcanico rimase precario, al punto che un anno dopo scoppiò un violento conflitto in Kosovo, provincia della Serbia cui il presidente Milosevic aveva revocato lo status di autonomia, conclusosi nel 1999 con il riconoscimento dell’autonomia kosovara (trasformata in indipendenza nel febbraio 2008) e l’arresto dello stesso Milosevic per crimini contro l’umanità.

Nati in questo giorno

Ave Ninchi

data di nascita: martedì 14 dicembre 1915 (106 anni fa)
data morte: lunedì 10 novembre 1997 (24 anni fa)

Ave Ninchi: Tra gli anni Quaranta e Sessanta è stata una grande protagonista del cinema italiano, in particolare della commedia accanto a mostri sacri come Totò e Aldo Fabrizi.

Nata ad Ancona e scomparsa a Trieste, nel 1997, in famiglia respirò fin da piccola “aria di teatro”, entrando a vent’anni all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma. Dopo aver esordito con Fabrizi in “Circo equestre Za-bum” (1944), accrebbe la sua popolarità con la proverbiale simpatia e capacità di rubare la scena a colleghi più blasonati.

Memorabili le performance con il principe della risata, da “Totò cerca moglie” (1950) a “Totò cerca pace” (1954), passando per il capolavoro Guardie e ladri (1951). Allo stesso tempo, si fece onore nel genere drammatico, con “Vivere in pace” (che le valse il Nastro d’Argento) e “L’onorevole Angelina” (accanto alla grande Anna Magnani).

Sul piccolo schermo fu presente in varie trasmissioni di successo, su tutti A tavola alle 7 che la vide dispensare consigli culinari e ricette.

Vinicio Capossela

data di nascita: martedì 14 dicembre 1965 (56 anni fa)

Vinicio Capossela: Cantautore e musicista tra i più originali del panorama italiano, noto per le contaminazioni tra vari generi e tra questi ultimi e la letteratura.

Nato ad Hannover, nella Bassa Sassonia, da genitori irpini emigrati in Germania, deve il nome al fisarmonicista Vinicio, di cui il padre era un fan. Lanciato da Francesco Guccini, pubblica il primo album, All’una e trentacinque circa, nel 1990 e vince la “Targa Tenco”.

Estimatore del cantautore americano Tom Waits, Vinicio dimostra di sapersi destreggiare abilmente con più strumenti, cantando testi impegnati e ricchi di sentimento. Da autore di nicchia allarga negli anni la sua platea di ascoltatori, misurandosi anche con la prosa, attraverso il romanzo Non si muore tutte le mattine, uscito nel 2004.

Con il romanzo Il paese dei coppoloni, nel 2015, concorre al Premio Strega. L’anno seguente sforna il decimo album, Canzoni della cupa, incentrato sull’Irpinia, terra d’origine della sua famiglia.

Nati… sportivi

Michael Owen

data di nascita: venerdì 14 dicembre 1979 (42 anni fa)

Michael Owen: Nato a Chester (nella contea di Cheshire, Inghilterra), è stato un calciatore, vincitore nel 2001 del Pallone d’oro. Nel 2004 è stato inserito nella lista FIFA 100 (i 125 più bravi giocatori viventi). Ha giocato nell’attacco di Liverpool, Real Madrid, Newcastle, Manchester United e Stoke City, dove al termine della stagione 2012/2013 ha terminato la sua carriera.
In Nazionale in 89 presenze ha segnato 40 reti.

Juan Camilo Zúñiga

data di nascita: sabato 14 dicembre 1985 (36 anni fa)

Juan Camilo Zúñiga: Per giornalisti e tifosi partenopei per due anni è un oggetto misterioso, non essendo più sceso in campo con la maglia azzurra, pur partecipando a competizioni internazionali con la Nazionale colombiana (Mondiali e Coppa America).

Nato a Chigorodó (Colombia), è un ex calciatore, dal 2009 difensore o centrocampista del Napoli, con cui conquista le Coppe Italia 2011/12 e 2013/14. In Italia gioca anche a Siena.

Le presenze, tra campionato e coppe, sono 40 nella stagione 2012/13, ma solo 8 e 10 nelle due successive. L’11 maggio 2014 torna in campo, dopo sei mesi dall’intervento al ginocchio e poco più dal prolungamento del contratto milionario fino al 2018. Non è mai convocato in quella 2015/16, probabilmente in attesa del mercato di gennaio, dopo il quale infatti colleziona, fino a giugno 2016, 9 presenze con la maglia del Bologna.

Sempre in prestito dal Napoli, dal mese seguente è in Premier League con il Watford, alle dipendenze dell’ex allenatore del Napoli Mazzarri. Scende in campo 21 volte, segnando pure una rete, ma a fine stagione il club inglese non lo riscatta. Tornato al club partenopeo, Zuniga è messo fuori rosa. Ceduto fine gennaio 2018 all’Atlético Nacional, in Colombia, ma bloccato da problemi fisici, non colleziona presenze e all’inizio del successivo mese di luglio annuncia il ritiro.

Tamecka Dixon

data di nascita: domenica 14 dicembre 1975 (46 anni fa)

Tamecka Dixon: Nata a Linden nel New Jersey, è stata una cestista statunitense, play e guardia, con una discreta carriera nel WNBA (Los Angeles Sparks e Houston Comets) ma ha giocato anche in Italia, in A1 con il Pozzuoli.
Con la Nazionale a stelle e strisce ha vinto l’oro ai Mondiali di Cina 2002.

Eventi Sportivi

Inaugurato lo stadio del Real Madrid

domenica 14 dicembre 1947 (74 anni fa)

Inaugurato lo stadio del Real Madrid: Da un progetto dell’architetto José María Castell, è stato inaugurato a Madrid il futuro stadio dei “Blancos”, con il nome di “Nuovo Stadio Chamartin”. Il 4 gennaio 1955 sarà ribattezzato “Santiago Bernabéu”, in onore del grande presidente del club dal 1945 al 1978.

Diventerà, in seguito, una delle più importanti e storiche strutture calcistiche d’Europa, non solo per l’imponenza e la bellezza dell’impianto, ma anche per la sua invidiabile organizzazione: infatti sarà facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e saranno presenti all’interno della costruzione il museo ufficiale del Real Madrid, oltre a numerosi ristoranti e alla sede di Real Madrid Channel.

I Doodle di Google

Shinkansen

14 dicembre

Shinkansen: Spetta al Giappone il primato di aver costruito la prima linea ferroviaria dedicata esclusivamente all’alta velocità, denominata Shinkansen.

La linea entrò in funzione nell’ottobre del 1964 (in prossimità delle Olimpiadi di Tokyo) con il treno Shinkansen Serie 0, dalla peculiare forma a proiettile. A quel tempo era il più veloce al mondo in servizio regolare (poteva raggiungere i 210 km/h). Fu mandato in pensione il 14 dicembre 2008 e nello stesso giorno Google gli dedicò un doodle locale (visibile in Giappone).

L’ultima corsa dello Shinkansen Serie 0 fu un evento straordinario e i biglietti andarono letteralmente a ruba! Un suo modello di locomotiva è oggi conservato al National Railway Museum di York, in Inghilterra.

Scomparsi Oggi

Muore Andrej Sakharov

14 Dicembre 1989

Muore il fisico sovietico Andrej Sakharov. Fra il 1948 e il 1953 partecipa alle ricerche che portano l’URSS a sperimentare le prime bombe termonucleari. Successivamente Sakharov si mostra critico verso l’uso bellico dell’energia nucleare e verso il carattere autoritario del regime sovietico. Impegnatosi nella difesa dei diritti civili, riceve nel 1975 il Premio Nobel per la Pace, che non può tuttavia ritirare. In suo onore, il Parlamento Europeo ha istituito un premio per la libertà di pensiero.

Muore George Washington

14 Dicembre 1799

Muore George Washington, primo presidente degli Stati Uniti d’America. Nominato comandante in capo nella guerra d’indipendenza, di fronte a un nemico meglio equipaggiato e preparato, Washington decide di evitare gli scontri in campo aperto e di logorare il nemico con attacchi a sorpresa.

Vinta la guerra, presiede il Congresso per la stesura della costituzione e il 4 febbraio 1789 viene eletto all’unanimità primo presidente degli Stati Uniti d’America. Nel 1797, rieletto per la terza volta, Washington rifiuta il mandato, sostenendo la pericolosità di accentrare il potere per troppo tempo nelle mani di un solo uomo e si ritira dalla vita politica.