Almanacco del 14 Agosto

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E’ il 227° giorno dell’anno, 33ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 139 giorni.

Santi del Giorno

San Massimiliano Maria Kolbe (Sacerdote e Martire)
Sant’Alfredo (Vescovo)

Sant’Arnolfo di Soissons (Vescovo)

Accadde Oggi

La battaglia di Otranto

lunedì 14 agosto 1480 (540 anni fa)

La battaglia di Otranto: Termina la battaglia di Otranto, che ha visto contrapposti per due settimane gli invasori turchi, sbarcati in una baia chiamata poi “dei turchi”, e gli otrantini del Regno d’Aragona.

Sul colle della Minerva vengono giustiziati 800 otrantini che si erano rifiutati di rinnegare la fede cristiana. Le loro spoglie, dei Beati Martiri di Otranto, sono conservate nella cattedrale della città otrantina.

Oltre alle numerose perdite umane, vengono distrutti abitazioni ed edifici storici, tra cui il monastero di San Nicola di Casole, che ospitava una delle biblioteche più ricche d’Europa. Seguirà una lunga e sanguinosa guerra di liberazione che si concluderà il 10 settembre 1481, con la resa dei turchi che riconsegneranno la città al duca Alfonso di Calabria.

Nasce la targa automobilistica

lunedì 14 agosto 1893 (127 anni fa)

Nasce la targa automobilistica: Nel pieno della Seconda rivoluzione industriale (1870-1920) e a sette anni dalla presentazione della prima automobile con motore a scoppio (la storica Patent Motorwagen di Karl Benz), a Parigi si avvertì la necessità di regolare la crescente circolazione di veicoli a motore.

Fu così che, il 14 agosto del 1893, l’amministrazione comunale emanò un’ordinanza di polizia, con cui si rendeva obbligatorio, per tutte le vetture pubbliche, l’utilizzo di una targa di riconoscimento. Si trattava di una placca in metallo, con numeri bianchi su sfondo nero. Tre anni dopo vennero adottate anche in Germania, mentre nel 1898 l’Olanda fu il primo paese ad introdurre una targa nazionale.

Provvedimenti simili si erano registrati prima del 1893 nella stessa Francia e nei domini dello Stato Pontificio, ma avevano riguardato mezzi trainati da cavalli, come calessi e carri. In Italia un primo sistema di immatricolazione si ebbe con il Regio Decreto 416 del 28 luglio 1901, che limitava l’obbligo delle targhe alle automobili in servizio pubblico.

Tuttavia forma, contenuto numerico e dimensioni erano a discrezione dei proprietari. Nel 1905 si provò a fare ordine citando nella targa la provenienza geografica: in pratica ogni serie era aperta da un numero di colore rosso (distinto dagli altri bianchi) che identificava la provincia di appartenenza. Quest’ultima, dal 1927, venne indicata con una sigla, eliminata nel 1994 e riammessa (in dimensioni più piccole) dal 1999.

La personalizzazione della targa è ammessa in alcuni paesi, in particolare negli Stati Uniti d’America, a condizione che non contenga messaggi blasfemi e osceni.

Nati in questo giorno

Raoul Bova

data di nascita: sabato 14 agosto 1971 (49 anni fa)

Raoul Bova: Nato a Roma, è un attore considerato tra i più affascinanti del panorama italiano.

Da adolescente si affaccia al mondo del nuoto e durante il servizio militare riveste l’incarico di istruttore di nuoto. Successivamente segue corsi di recitazione per diventare attore, esordisce in TV in alcune miniserie fino ad ottenere la fama con il film di Carlo Vanzina Piccolo grande amore (1993).

Ottiene poi ruoli rilevanti, su tutti quello del commissario Breda in La Piovra e del Capitano dei Carabinieri Ultimo, e compare in numerose fiction e mini serie TV. Nel 2003 recita insieme a Giovanna Mezzogiorno nel film La finestra di fronte, diretto da Ferzan Ozpetek.

Tra le pellicole più rinomate in cui figura: Scusa ma ti chiamo amore, Baarìa, Out of the Night, The Tourist. Attivo in ambito sociale, è socio fondatore della Fondazione Capitano Ultimo Onlus contro l’attività della criminalità organizzata e per la legalità. È stato nominato Ambasciatore di buona volontà della FAO.

Nel 2013 recita in Buongiorno papà di Edoardo Leo, che gli fa ottenere una nomination al Nastro d’argento. Nel 2016 debutta come produttore con la serie TV “Fuoco amico TF45 – Eroe per amore”, in cui recita accanto a Megan Montaner. Nel 2018 è papa Sisto IV nella serie TV I Medici.

Lina Wertmüller

data di nascita: martedì 14 agosto 1928 (92 anni fa)

Lina Wertmüller: Nata a Roma e registrata all’anagrafe come Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich, è una regista e sceneggiatrice, discendente, per parte di madre, da una nobile famiglia svizzera.

Inizia la carriera a teatro, fiancheggiando importanti registi, e in seguito si occupa di radio e televisione. La stagione d’oro arriva negli anni Settanta, grazie alla prolifica collaborazione con l’attore Giancarlo Giannini che contribuisce a lanciare sul grande schermo, con capolavori come Mimì metallurgico ferito nell’onore e Pasqualino Settebellezze (che ottiene quattro nomination agli Oscar del 1977, tra cui la “miglior regia”).

Le sue produzioni sono state spesso oggetto di discussioni, toccando l’impegno politico e sociale, i temi del femminismo, dell’anarchia e dei disagi sociali.

Uno dei suoi film più discussi è Io speriamo che me la cavo, tratto dall’omonimo libro del maestro elementare Marcello D’Orta. La città di Napoli, così presente nella sua produzione cinematografica, le conferisce nel 2016 la cittadinanza onoraria.
Nel 2020 riceverà il Premio Oscar alla carriera.

Susanna Camusso

data di nascita: domenica 14 agosto 1955 (65 anni fa)

Susanna Camusso: Nata a Milano, è la prima donna a guidare il maggiore sindacato italiano, la CGIL, rappresentando i diritti degli oltre 5 milioni e mezzo di iscritti.

Si avvicina al sindacato durante gli anni universitari e già a 22 anni si ritrova dirigente locale della FIOM milanese, sindacato dei metalmeccanici della CGIL, mantenendo il ruolo per vent’anni. Nel 2001 sale ai vertici regionali della CGIL, assumendo la carica di segretario generale della Lombardia.

Nove anni più tardi sale alla ribalta nazionale, con l’elezione a vicesegretario generale vicario che le apre la strada alla massima carica della CGIL, raggiunta cinque mesi dopo: il 3 novembre del 2010, con il 79% dei voti, viene eletta segretario generale, subentrando a Guglielmo Epifani. Riceve un secondo mandato dal congresso di maggio 2014.

Per la prima sigla sindacale italiana si apre una nuova linea, che grazie alla Camusso va intercettare maggiormente i disagi delle donne, rispetto alle condizioni lavorative e alla dignità come persona; problematiche che la stessa Camusso affronta attraverso il movimento delle donne e l’associazione “Usciamo dal Silenzio“, di cui è promotrice. Rimane in carica fino al 24 gennaio 2019, quando viene eletto segretario generale Maurizio Landini.

Steve Martin

data di nascita: martedì 14 agosto 1945 (75 anni fa)

Steve Martin: Attore dall’eccezionale mimica facciale e campione di comicità che, nel 2014, ha visto premiata con l’Oscar la sua ultratrentennale carriera a teatro e sul grande schermo.

Nato a Waco, in Texas, diventa popolare per la comicità buffa e demenziale grazie alla TV, con lo storico programma Saturday Night Live e al primo album di canzoni comiche “Let’s get small”.

Tra i film più noti che lo vedono protagonista: “Lo straccione” (1979), “Un biglietto in due” (1987), Il padre della sposa (1991) e “Moglie a sorpresa” (1992). Tra le sue maggiori passioni, la musica country e l’arte moderna.

Wim Wenders

data di nascita: martedì 14 agosto 1945 (75 anni fa)

Wim Wenders: Esponente di primo piano del cinema tedesco, dagli anni Settanta il suo peculiare linguaggio fatto di immagini e spazi infiniti ha diviso pubblico e critica, strappando tuttavia consensi sui palcoscenici più prestigiosi della settima arte. Prova ne sono il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia (1995) e l’Orso d’oro alla carriera al Festival del Cinema di Berlino (2015).

Tedesco di Düsseldorf, Ernst Wilhelm Wenders si forma alla scuola di cinematografia IDHEC di Parigi e, successivamente, alla Academy of Film and Television di Monaco, esordendo poi come regista di cortometraggi verso la fine degli anni Sessanta. Nel decennio seguente s’impone sulla scena con la trilogia della strada, in particolare con Nel corso del tempo (1975) dove offre un ritratto impeccabile della Germania post bellica.

A consacrarlo tra i grandi della regia europea sono i tre capolavori degli anni Ottanta: Lo stato delle cose (1982), che nel 1982 gli vale un Leone d’oro a Venezia, Paris, Texas, Palma d’oro a Cannes nel 1984, e Il cielo sopra Berlino, malinconica e surreale storia di angeli che si aggirano tra i luoghi più noti della città divisa dal “muro”, con cui viene premiato a Cannes, nel 1987, per la “miglior regia”.

Apprezzato anche per pellicole come Buena Vista Social Club (con cui nel 2000 sfiora l’Oscar per il “miglior documentario”) e The Million Dollar Hotel (che nello stesso anno conquista l’Orso d’Argento al Festival di Berlino), ha nella fotografia la sua seconda passione.

Nati… sportivi

Magic Johnson

data di nascita: venerdì 14 agosto 1959 (61 anni fa)

Magic Johnson: Nato a Lansing (capitale del Michigan, negli USA), è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e imprenditore. Tra i più grandi giocatori della storia del basket, nel suo palmarés annovera cinque titoli NBA con i Los Angeles Lakers e l’oro alle Olimpiadi 1992 con il Dream Team USA. Per tre volte è stato votato come miglior giocatore NBA e miglior giocatore delle finali NBA.

I Lakers dal 16 febbraio 1992 hanno ritirato, in suo onore, la maglia numero 32. Le altre ritirate sono quelle di Jerry West (numero 44), Wilt Chamberlain (13), Elgin Baylor (22), Gail Goodrich (25), Kareem Abdul-Jabbar (33), James Worthy (42) e Shaquille O’Neal (34).

Earvin Johnson Jr. (il nomignolo Magic è stato coniato da un cronista sportivo) ha giocato da playmaker (ruolo normalmente ricoperto da un atleta non molto alto e quindi dotato di maggiore agilità) nonostante i suoi 206 cm di altezza. Celebre è la competizione con l’ala dei Boston Celtics, Larry Bird, negli anni Ottanta.

È stato protagonista anche di più ritiri dall’attività agonistica. La prima volta nel novembre del 1991, con l’annuncio di aver contratto il virus dell’HIV. Dopo pochi mesi, ottenuta l’autorizzazione a giocare, ha partecipato vittoriosamente ai Giochi Olimpici, dopo i quali è arrivato il secondo ritiro.

Per circa quattro anni si è impegnato nel commentare gli incontri di basket prima e per allenare il team di Los Angeles dopo. Nel 1996 ha ripreso per l’ultima volta, giocando 36 incontri.

Giorgio Chiellini

data di nascita: martedì 14 agosto 1984 (36 anni fa)

Giorgio Chiellini: Nato a Pisa, è il pilastro della difesa della Nazionale e della Juventus, dove arriva nell’estate 2005 a 21 anni. Con la maglia bianconera ha circa trecentonovanta presenze in Serie A e B, vincendo nove scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane. In precedenza gioca a Livorno (in C1 e B) e a Firenze.

Con la Nazionale ha 103 presenze e 8 reti ed è terzo alle Olimpiadi di Atene 2004, secondo agli Europei del 2012 e terzo alla Confederations Cup 2013.

Fabrizio Donato

data di nascita: sabato 14 agosto 1976 (44 anni fa)

Fabrizio Donato: Nato a Latina è un atleta italiano, specialista nel salto triplo. Vince il bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, sua quarta partecipazione olimpica dal 2000 (quando si classifica 25° e poi due volte 21°). Partecipa alle Olimpiadi di Rio 2016, chiudendo al 17° posto.

Conquista il titolo di campione europeo outdoor ad Helsinki 2012 e indoor a Torino 2009. Nel suo palmarès ci sono pure 22 titoli di campione italiano (8 outdoor e 15 indoor).

Con la misura di 17,60 m, stabilita a Milano il 7 giugno 2000, detiene il record italiano del salto triplo outdoor. A Parigi, quasi 11 anni dopo, salta a 17,73 m, stabilendo il nuovo primato nazionale indoor (argento agli Europei indoor). Nel marzo 2017, a oltre 40 anni, ai Campionati europei indoor di Belgrado, salta a 17,13 metri, conquistando la medaglia d’argento. Due anni dopo arriva secondo agli Assoluti italiani indoor di Ancona con 16,72 m.

Eventi Sportivi

Per Paolo Bettini bicicletta d’oro

sabato 14 agosto 2004 (16 anni fa)

Per Paolo Bettini bicicletta d’oro: Ai Giochi Olimpici di Atene 2004, Paolo Bettini vince la prova di ciclismo su strada, dopo aver pedalato per poco più di 211 km in 5h41’44”. Partiti in 144, solo 75 atleti tagliano il traguardo, dove l’italiano batte allo sprint finale il portoghese Sergio Paulinho.

Bettini è anche campione del mondo nel 2006 e nel 2007. Dal 2010 al 2013 è il commissario tecnico della Nazionale maschile italiana.

Nella sciabola, oro per Montano

sabato 14 agosto 2004 (16 anni fa)

Nella sciabola, oro per Montano: Alle Olimpiadi di Atene 2004, nella gara di sciabola individuale maschile, Aldo Montano conquista l’oro. Nella gara a squadre, invece, contribuisce al secondo posto del team azzurro.

Nella sua carriera Montano vince altre due medaglie olimpiche, due bronzi, sempre nelle competizioni a squadre a Pechino 2008 e a Londra 201

I Doodle di Google

Hans Christian Ørsted

14 agosto

Hans Christian Ørsted: Nel 2009 questo doodle ricorda la nascita di Hans Christian Ørsted, fisico e chimico danese, nato il 14 agosto 1777 a Rudkøbing e morto il 9 marzo 1851 a Copenaghen. Ebbe un ruolo importante nella comprensione dell’elettromagnetismo.


Infatti, come raffigurato nel doodle, nel 1820 scoprì che l’ago della bussola devia se viene avvicinato a un cavo in cui passa corrente elettrica; dimostrando il legame tra elettricità e magnetismo.

Il Mondo degli Animali

Leopardo

mercoledì 14 agosto 2013 (7 anni fa)

Leopardo: Il leopardo, nome scientifico Panthera pardus, è uno dei più noti carnivori selvatici appartenente alla famiglia dei Felidi. Questo elegante felino può raggiungere un’altezza di 70 centimetri e una lunghezza di 190 centimetri, le femmine sono notevolmente più piccole. La coda del leopardo può raggiungere il metro di lunghezza. Il peso di un esemplare maschio varia tra i 70 e gli 85 chili mentre la femmina raggiunge un massimo di 50 chili.

Il mantello ha una colorazione che va dal giallo al beige e presenta delle macchie scure, a forma di rosa, che ne caratterizzano l’aspetto fisico. Le orecchie sono piccole e la parte posteriore è nera. L’udito e l’olfatto sono ottimi e possiede una vista eccellente. Come leoni e tigri ruggisce. Corre velocemente, però è meno rapido di altri felini in quanto ha delle zampe corte e robuste.

Vive nell’Africa subsaharaiana e in Asia sudorientale. Il suo habitat è vario, infatti, si trova sia nelle foreste pluviali che nelle foreste temperate, nei deserti, non troppo aridi, e in alta montagna. E’ un carnivoro e si nutre di gnu, antilopi, babbuini, impala ma anche di piccoli animali quali scoiattoli, rane e pesci. E’ un ottimo nuotatore e ha l’abitudine di portare le prede sugli alberi in modo da allontanarle da altri predatori più grandi o dai mangiatori di carcasse. E’ un animale che in libertà può vivere fino ai 10 anni, in cattività alcuni esemplari hanno superato i 20 anni.

Il nome leopardo, proviene dal latino leopardus e deriva dalla fusione di leo, cioè “leone”, e pardus, cioè “pardo” ovvero “pantera”. Infatti, nell’antichità si credeva che questa creatura fosse, appunto, un ibrido naturale tra un leone e una pantera.

Una curiosità è che il leopardo, come il giaguaro, può essere anche nero, Leopardo melanico, in questo caso il colore della pelle è un misto blu-nero-grigio e viola con rosette. Inoltre in Sudafrica, nella Riserva faunistica di Madikwe, è stato avvistato un leopardo rosaceo, ribattezzato Pantera Rosa, sembra che questo esemplare soffra di eritrismo, un’anomalia genetica poco conosciuta che si pensa causi una produzione eccessiva di pigmenti rossi.

I romani utilizzavano i leopardi per i combattimenti nel circo. I greci indicavano i leopardi con il termine pardalis. Infatti il leopardo, la pantera e la pantera nera, venivano considerati come tre specie diverse di animali. Oggi, avendo studiato abitudini e comportamenti, si può affermare che appartengono tutti alla stessa specie.

Purtroppo il leopardo è nella Red list dell’IUNC, infatti la specie è classificata ad alto rischio di estinzione, in particolare ciò potrebbe avvenire nel giro di tre generazioni (30 anni) se non si prendono adeguati provvedimenti.

Scomparsi oggi

Enzo Ferrari

data di nascita: venerdì 18 febbraio 1898 (122 anni fa)
data morte: domenica 14 agosto 1988 (32 anni fa)

Enzo Ferrari: Nato a Modena e qui morto nel 1988, è stato un pilota automobilistico ed imprenditore, fondatore della casa automobilistica che da lui ha preso il nome. La Ferrari è nota in tutto il mondo, grazie anche alla scuderia che partecipa alla Formula Uno, nella quale ha vinto numerosi Mondiali per piloti e per costruttori.

Enzo Ferrari nel 1920 ha cominciato a gareggiare guidando un’Alfa Romeo. Tre anni dopo, ha vinto il “I Gran Premio del Circuito del Savio”. In quest’occasione la contessa Paolina Biancoli, madre dell’aviatore Francesco Baracca (morto nel 1918), gli ha affidato il cavallino rampante, simbolo che il figlio aveva avuto sulla carlinga dell’aereo, invitandolo ad apporlo sulle sue macchine.

Il cavallino rampante è poi rimasto il simbolo della sua scuderia di corse (inizialmente legata all’Alfa Romeo) e poi della sua casa automobilistica.
La prima gara disputata nel campionato mondiale è stata il Gran Premio di Monaco, il 21 maggio del 1950, mentre la prima vittoria in F1 è arrivata nel Gran Premio di Gran Bretagna del 1951 con Froilan Gonzales.

Elias Canetti

data di nascita: martedì 25 luglio 1905 (115 anni fa)
data morte: domenica 14 agosto 1994 (26 anni fa)

Elias Canetti : Ultimo esponente della cultura mitteleuropea, fu autore di poche opere ma tutte annoverate tra i capolavori della letteratura del Novecento.

Nato a Ruse, nel nord della Bulgaria, e morto a Zurigo nell’agosto del 1994, acquisì la cittadinanza britannica ma utilizzò il tedesco per i suoi scritti. Oltre a un unico romanzo, Auto da fé (1935), lasciò tra gli altri alcuni saggi, aforismi e un’autobiografia. Una produzione ridotta ma che gli valse comunque il Nobel per la Letteratura nel 1981, «per i suoi lavori caratterizzati da un’ampia prospettiva, ricchezza di idee e potere artistico».

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