Almanacco Del 13 Novembre

0
241

E’ il 318° giorno dell’anno, 46ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 48 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:59 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:21 e tramonta alle 16:53 (ora solare)
Luna: 4.24 (lev.) 16.04 (tram.)

Santi del Giorno

San Diego di Alcalà (Religioso)
Sant’Omobono di Cremona (Laico)
San Brizio di Tours (Vescovo)
San Dalmazio di Rodez (Vescovo)
San Niccolò I (Papa)
San Quinziano (Vescovo di Rodez e Clermont)
Sant’Agostina (Livia) Pietrantoni (Religiosa)

Etimologia

Diego, nome greco, da “didaktòs”, “istruito, ricco di dottrina”, ebbe larga fortuna in Spagna. Da qui, a partire dal XVII secolo, si diffuse anche nel nostro paese, nel corso della dominazione borbonica.

Proverbio del giorno

Se in novembre non hai arato, tutto l’anno sarà tribolato.

Aforisma del giorno

Cerca il tempo adatto per pensare a te e rifletti frequentemente sui benefici che vengono da Dio. Tralascia ogni cosa umanamente attraente; medita argomenti che ti assicurino una compunzione di spirito, piuttosto che un modo qualsiasi di occuparti. (T. da Kempis)

Sei nato oggi? 

Sei dotato di un’intelligenza vivace, idee brillanti e spirito d’iniziativa: hai dunque tutte le doti per riuscire nella vita e nel lavoro, ma devi imparare ad essere più metodico e ad operare una rigorosa selezione fra i mille progetti che ti si affacciano alla mente. Un partner autorevole e dotato di senso pratico ti sarebbe di grande aiuto.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 13 Novembre 2020

Accadde Oggi

Affondata la portaerei GB Ark Royal

13 novembre 1941

La portaerei Ark Royal della marina britannica viene affondata a largo di Gibilterra dal sommergibile tedesco U-81. La nave è stata molto attiva nel Mediterraneo negli anni della guerra, scortando i convogli per Malta.

Il suo relitto viene ritrovato nel 2002 da una troupe della BBC.

Esce al cinema Fantasia

mercoledì 13 novembre 1940 (80 anni fa)

Esce al cinema Fantasia: La fervida immaginazione del cartone animato unita alla grande musica di tutti i tempi. Un progetto che Walt Disney concretizzò con il lungometraggio Fantasia, che uscì nelle sale americane nel 1940, presentato in grande stile e accompagnato da pubblicazioni speciali (curate dallo stesso Disney), oggi considerate delle rarità dai collezionisti.

Il terzo classico Disney (dopo Biancaneve e Bambi) prese forma alla fine degli anni Trenta, con l’idea di rilanciare il personaggio di Topolino – da sempre il prediletto di Walt – in crisi di popolarità per la forte ascesa di Paperino, i cui cartoni assicuravano maggior audience e profitti.

Il primo passo fu un’operazione di restyling del personaggio affidato all’animatore Fred Moore, che ritoccando il viso (con l’aggiunta in particolare delle pupille) lo rese maggiormente espressivo. Il secondo passo portò a realizzare un cartone speciale, per salutarne il ritorno sulla scena. Nacque così l’episodio de L’apprendista stregone che vedeva Topolino prodursi, con risultati disastrosi, in incantesimi e stregonerie grazie al cappello prodigioso sottratto di nascosto al mago Yen Sid (che letto al contrario diventa Disney!).

Per la colonna sonora del cortometraggio, completamente muto, fu incaricato il noto direttore d’orchestra Leopold Stokowski, che riunì attorno a sé i cento migliori musicisti di Los Angeles. Il progetto, curato alla perfezione in ogni dettaglio, si rivelò presto alquanto dispendioso per un cartone animato e si decise per una versione ampliata in otto segmenti animati, introdotti da una voce narrante e accompagnate da sinfonie immortali della musica classica, firmate da Bach, Čajkovskij, Stravinskij e Beethoven.

Di qui la scelta di intitolarlo inizialmente The Concert Feature, poi cambiato in Fantasia. Per consentire al pubblico di godersi questi brani in tutta la loro bellezza, furono installate trenta casse acustiche in ogni sala, in modo da ottenere l’effetto stereofonico che per la prima volta debuttava al cinema.

Accolto con favore dalla stampa ufficiale, il film fece storcere il naso a molti critici musicali che mal digerirono l’accostamento tra un cartone animato e la grande musica classica. L’impossibilità, inoltre, di dotare tutte le strutture con il nuovo impianto acustico limitò fortemente gli incassi e per la Walt Disney Productions si profilò una grave crisi finanziaria, poi superata grazie al successo di Dumbo, realizzato l’anno seguente con pochi mezzi.

Divenuto negli anni un manifesto della filmografia Disney, Fantasia ebbe nel 1990 un seguito, che rispetto al film originale manteneva soltanto l’episodio de L’apprendista stregone.

Marcia contro la guerra in Vietnam

13 novembre 1969

500 mila persone si radunano a Washington per manifestare contro la guerra del Vietnam. Il movimento pacifista protesta dopo la divulgazione di clamorose notizie riservate sul conflitto e all’indomani della scoperta del massacro di My Lay.

Alla manifestazione partecipa un movimento capace di attraversare trasversalmente tutta la nazione, uomini bianchi e neri, ricchi e poveri.

Il Mariner 9 raggiunge Marte

13 novembre 1971

La sonda americana Mariner 9 raggiunge Marte. È la prima sonda ad orbitare attorno al “pianeta rosso”. Raccogliendo il testimone della gemella Mariner 8, che aveva fallito al momento del lancio, la sonda continuerà ad orbitare intorno a Marte fino al 27 ottobre 1972, inviando sulla terra oltre 700 foto.

La Mariner 9 rivela la presenza di grandi crateri vulcanici sulla superficie marziana e indizi importanti della presenza di acqua, sul pianeta, in epoche remote. La sonda Mariner invia anche le prime immagini dettagliate delle due piccole lune di Marte, Phobos e Deimos.

Nati in questo giorno

Whoopi Goldberg

data di nascita: domenica 13 novembre 1955 (65 anni fa)

Whoopi Goldberg: La sua proverbiale mimica la distingue da tutte le colleghe di Hollywood. Nata a New York come Caryn Elaine Johnson, entra nel mondo del cinema dopo aver fatto i lavori più umili, tra cui la truccatrice per pompe funebri.

Il debutto nel 1985 è già un successo: il grande regista Steven Spielberg la scrittura come protagonista per Il colore viola e lei sfodera una performance che vale un Golden Globe e la prima nomination agli Oscar.

L’agognata statuetta come “miglior attrice non protagonista” arriva sei anni dopo con la sensitiva Oda Mae Brown di Ghost, che le regala il massimo della celebrità internazionale, oltre al novantacinquesimo posto nella classifica delle cento più grandi interpretazioni di tutti i tempi.

Nel 1992 interpreta una suora svitata e coraggiosa in Sister Act (si aggiudica una nomination ai Golden Globe) e in anni più recenti si scopre anche abile doppiatrice. In prima linea per i diritti degli omosessuali, nel 2002 guadagna la stella nella Hollywood Walk of Fame.

Nel 2014 è nel cast di Tartarughe Ninja, remake della celebre saga di fantascienza degli anni Novanta. Nel 2019 partecipa al film Inganni Online.

Alberto Lattuada

data di nascita: venerdì 13 novembre 1914 (106 anni fa)
data morte: domenica 3 luglio 2005 (15 anni fa)

Alberto Lattuada: Letteratura e sensualità è il binomio che ha orientato l’attività di Alberto Lattuada, in particolare quella di regista e sceneggiatore che lo proietta tra le personalità più raffinate ed eclettiche del panorama culturale italiano del Novecento.

Nato a Milano, a 18 anni fondò con Alberto Mondadori il quindicinale Camminare…, su cui scriveva come critico d’arte. Dopo l’esordio dietro la macchina da presa nel 1942, con la pellicola “Giacomo l’idealista”, si specializzò nella trasposizione cinematografica di celebri autori, da Niccolò Machiavelli a Giovanni Verga, passando per i grandi autori russi.

Scopritore di talenti femminili, tra cui Jacqueline Sassard e Catherine Spaak, vinse tre David di Donatello. Morì ad Orvieto nel luglio del 2005. Tra i suoi film più noti: “La tempesta” (1958), “Il mafioso” (con Alberto Sordi) e “La cicala” (con Virna Lisi).

Randi Ingerman

data di nascita: lunedì 13 novembre 1967 (53 anni fa)

Randi Ingerman: Americana di Philadelphia, in Pennsylvania, la sua carriera di modella ha avuto una definitiva accelerazione dopo lo spot di una famosa marca di vodka nel 1995.

Eppure gli inizi sono stati tutt’altro che facili, dal momento che è stata costretta a lasciare gli Stati Uniti da adolescente, perché giudicata troppo bassa per diventare una fotomodella.

In Italia ha lavorato come attrice in diversi film e fiction, con una piccola apparizione nel grande cinema di Hollywood, grazie a “Il grande inganno” (1990) diretto ed interpretato da Jack Nicholson.

Ha posato per un calendario sexy e nel 2006 ha partecipato al reality show “La fattoria”. Affetta da epilessia, dal 2010 si è allontanata dalle scene.

Nati… sportivi

Roberto Boninsegna

data di nascita: sabato 13 novembre 1943 (77 anni fa)

Roberto Boninsegna: Per il famoso giornalista sportivo Gianni Brera merita il soprannome di Bonibomba, a sottolineare le sue notevoli doti realizzative, che lo fanno diventare vice-campione del mondo con la Nazionale, guidata da Ferruccio Valcareggi ai Mondiali di Messico ’70.

Nato a Mantova, è anche allenatore e dirigente sportivo, proprio nella città natale. In Italia gioca, dal 1963 al 1981, in numerose società: Prato, Potenza, Varese, Cagliari, Inter, Juventus e Verona, prima di concludere la carriera agonistica nella Viadanese.

Nel suo palmarès ci sono tre scudetti: uno con i nerazzurri (70/71) e due consecutivi con i bianconeri (76/78). A Torino conquista anche una Coppa Italia e una Coppa UEFA, mentre a Milano vince due volte il titolo di capocannoniere della Serie A e in 197 presenze segna 113 reti.

Nella classifica marcatori all time, è al 18° posto grazie ai 163 gol in 366 presenze (dal 1965 al 1979, media 0,45).

Alessio Sartori

data di nascita: sabato 13 novembre 1976 (44 anni fa)

Alessio Sartori: Nato a Terracina (in provincia di Latina), è un canottiere italiano, specializzato nel quattro di coppia. In questa disciplina ha conquistato tre titoli mondiali e una medaglia d’oro a Sydney 2000. Ai Giochi Olimpici di Londra 2012 ha vinto l’argento nel due di coppia.

Silvano Prandi

data di nascita: giovedì 13 novembre 1947 (73 anni fa)

Silvano Prandi: Nato a San Benedetto Belbo (in provincia di Cuneo), è un allenatore di pallavolo ed ex pallavolista italiano. Dal 1960 al 1972 è stato il palleggiatore di Cuneo e Torino.

Proprio nel capoluogo sabaudo, nel 1976, ha iniziato la sua lunga carriera di allenatore di altissimo livello. Sull’onda di quattro scudetti e due trofei europei, dal 1982 al 1986, ha guidato la Nazionale italiana, conquistando nel 1984 il bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles. Successivamente è stato sulle panchine di Padova, Cuneo, Macerata e Trento.

Prima di Modena e Latina, è stato, dal 2008 al 2010, il selezionatore della Nazionale bulgara, che nel 2009 ha vinto il bronzo europeo e nel 2010 si è classificata al settimo posto ai Mondiali.

Dal 2013 è diventato il tecnico del team francese di Lione per due stagioni, prima di trasferirsi sulla panchina del Chaumont Volley Ball 52 Haute Marne. Dal 2020 è tornato alla guida della Nazionale bulgara.

Eventi Sportivi

Mondiali di scherma in Francia

sabato 13 novembre 2010 (10 anni fa)

Mondiali di scherma in Francia: A Parigi si sono conclusi i Mondiali di scherma. L’Italia, dopo 12 gare, è prima nel medagliere con 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi. I primi posti sono arrivati dal fioretto femminile nella competizione individuale e in quella a squadre.

I Doodle di Google

Acqua sulla Luna

13 novembre

Acqua sulla Luna: Nel 2009 la NASA annunciò la presenza di acqua sulla Luna, sotto forma di depositi di ghiaccio. E nello stesso giorno, in meno di quattro ore, lo staff di Google realizzò e pubblicò (globalmente) un doodle per celebrare la notizia!

Le tracce di acqua, databili a milioni di anni fa, sono state rilevate dal satellite Lcross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) nel cratere Cabeus, in corrispondenza del polo sud della Luna. La straordinarietà di questa scoperta è data dalla prospettiva che in futuro potrebbe essere più agevole la colonizzazione del satellite terrestre.

Il Mondo degli Animali

Pellicano australiano

mercoledì 13 novembre 2013 (7 anni fa)

Pellicano australiano: Il pellicano australiano, nome scientifico Pelecanus conspicillatus, è un imponente uccello appartenente alla famiglia Pelecanidae. La caratteristica fisica più evidente di questo uccello è sicuramente il grande becco rosa che possiede una sacca, tra la mandibola e il collo, che si dilata.

Il pellicano ha un corpo massiccio e un’apertura alare che può raggiungere i due metri e mezzo. Il peso generalmente non supera i 13 chili. Le piume sono prevalentemente bianche e le ali hanno una striscia nera che ne delimita la forma.

Il Pelecanus conspicillatus si trova in Nuova Zelanda, Australia, Indonesia e Nuova Guinea. Si nutre di pesci che trova nelle zone in prossimità degli specchi d’acqua dove vive.

Questi uccelli prediligono le acque poco profonde, non essendo capaci di tuffarsi, ed hanno un modo curioso di pescare. In gruppo si dispongono a semicerchio battendo con forza le ali in modo da spaventare i pesci e sospingerli verso la riva dove li afferrano e li conservano nel grande becco. Il pellicano utilizza la sacca sia per pescare i pesci, come una sorta di rete, che come deposito temporaneo nel quale conservare le prede.

Nell’iconografica cristiana il pellicano rappresenta “il supremo sacrificio di Cristo”. Questa simbologia è dovuta all’errata interpretazione data all’abitudine degli adulti di nutrire i propri piccoli. Infatti, i genitori curvano il becco verso il petto per consentire ai figli di mangiare il pesce che trasportano nella sacca, spesso, a causa del pesce, le piume del petto si macchiano di sangue. Questo è stato interpretato come un estremo sacrificio del genitore che nutre i propri piccoli con il sangue del proprio corpo.

Per i musulmani il pellicano è un animale sacro. Una leggenda narra che durante la costruzione della Ka’ba, costruzione che rappresenta il luogo sacro dell’Islam, gli operai dovettero interrompere i lavori per mancanza d’acqua, stormi di pellicani trasportarono nelle loro sacche l’acqua e gli operai poterono completare la costruzione.

Scomparsi oggi

Gioachino Rossini

data di nascita: mercoledì 29 febbraio 1792 (228 anni fa)
data morte: venerdì 13 novembre 1868 (152 anni fa)

Gioachino Rossini: Massimo genio della lirica di tutti i tempi, il Cigno di Pesaro ebbe chiara fama anche in vita, al punto da trovarsi come biografo un certo Stendhal.

Pesarese doc e figlio di un trombettista e di una cantante di teatro, si avvicinò al repertorio classico formandosi sui capolavori di Haydn e Mozart. Diplomatosi al Conservatorio di Bologna, a vent’anni già scrisse opere per diversi teatri.

Il suo genio precoce toccò i diversi generi della lirica, dalle farse alle tragedie, regalando i frutti migliori con Il Barbiere di Siviglia (1816), La gazza ladra (1817) e Guglielmo Tell (1829).

Ritiratosi dalle scene a soli 37 anni, continuò a scrivere per sé e per i propri intimi nella sua residenza parigina, dove si spense il 13 novembre del 1868, consumato dal cancro.

Vittorio De Sica

data di nascita: domenica 7 luglio 1901 (119 anni fa)
data morte: mercoledì 13 novembre 1974 (46 anni fa)

Vittorio De Sica: Nato a Sora (in provincia di Frosinone) e registrato all’anagrafe come Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica, con la carriera di attore, regista e sceneggiatore, fece del neorealismo cinematografico un modello universale riconosciuto in tutto il mondo e in ogni epoca. Mecenate di grandi dive, del calibro di Magnani e Loren (portate entrambe all’Oscar), fu il primo italiano a trionfare nell’ambita notte degli Academy Awards.

Formatosi nel teatro e con il cinema muto degli anni Venti, s’impose sulla scena come attore grazie alla commedia Gli uomini, che mascalzoni… del 1932, ricordata anche per la canzone “Parlami d’amore Mariù”, portata al successo dallo stesso De Sica.

Quando negli anni Quaranta decise di mettersi dietro la cinepresa, non ci fu storia. Nel 1946 e nel 1948 sfornò i primi due di una lunga serie di capolavori, rispettivamente Sciuscià e Ladri di biciclette, premiati entrambi con l’Oscar come “miglior film straniero”. Nel 1960 fece entrare Sophia Loren nel mito dei grandi di Hollywood con La Ciociara, che oltre all’Oscar come “migliore attrice protagonista” portò a casa i riconoscimenti più prestigiosi, dalla Palma d’oro a Cannes al David di Donatello.

L’ambita “statuetta” finì di nuovo tra le sue mani nel 1965 con Ieri, oggi, domani (con la coppia d’oro Mastroianni-Loren) e cinque anni dopo con Il giardino dei Finzi-Contini (tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani).

Innamorato della lingua e della tradizione musicale partenopea, ne fu profondamente influenzato in molte pellicole, tra cui L’oro di Napoli e Matrimonio all’Italiana. La vita privata, e di riflesso quell’artistica, fu segnata dalla smodata passione per il gioco, che lo portò a dilapidare parte del proprio patrimonio.

Si spense in Francia (Neuilly-sur-Seine) il 13 novembre 1974 e le spoglie vennero tumulate nel cimitero monumentale del Verano a Roma.

Juan Alberto Schiaffino

data di nascita: martedì 28 luglio 1925 (95 anni fa)
data morte: mercoledì 13 novembre 2002 (18 anni fa)

Juan Alberto Schiaffino: Nato a Montevideo (Uruguay) e qui morto il 13 novembre 2002, è stato un calciatore e allenatore in Uruguay, successivamente naturalizzato italiano (grazie ad un nonno genovese). Infatti nel periodo 1946-54 ha giocato con la Nazionale uruguaiana (oro ai Mondiali del 1950) e dal 1954 al 1958 con quella italiana con quattro presenze.

A livello di club in Italia è stato centrocampista di Milan e Roma. Con i rossoneri ha vinto tre scudetti.

Commenti