Almanacco Del 13 Marzo

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E’ il 73° giorno dell’anno, 10ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 293 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:24 e tramonta alle 18:14 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:38 e tramonta alle 18:26 (ora solare)
Luna: 6.50 (lev.) 18.18 (tram.)
Luna nuova alle ore 11.24

Santi del Giorno

San Rodrigo di Cordova (Sacerdote e Martire)
Santi Macedonio, Patrizia e Modesta di Nicomedia (Martiri)

San Pienzio di Poitiers (Vescovo)
San Sabino (Martire in Egitto)
San Salomone di Cordova (Martire)
Sant’Ansovino di Camerino (Vescovo)
Sant’Eldrado di Novalesa (Abate)
Sant’Eufrasia di Nicomedia (Vergine e Martire)
Sant’Eulogio (Vescovo di Alessandria)

Etimologia

 Rodrigo, composto da hroth e rikjia: “ricco di gloria”. Nella forma latinizzata Rodericus. Uno dei personaggi cattivi nel libro di Alessandro Manzoni “Promessi Sposi” fu proprio Rodrigo e il nome ne perse favore proprio per questo motivo.

Proverbio del giorno

Marzo alido, aprile umido.

Aforisma del giorno

La parola non è che un rumore e i libri non sono altro che carta (Paul Claudel)

Sei nato oggi?

 La persona che nasce in questo particolare giorno e cioè nel tredicesimo giorno di Marzo, molto spesso vive una vita piena di eventi anche molto sfortunati oppure una vita in cui molti eventi possono essere fortunatamente ribaltati e sistemati a proprio favore. Gli individui nati il giorno 13 del terzo mese dell’anno e quindi Marzo di un anno qualunque, possono sembrare molto profetici quando parlano e quando descrivono il Mondo.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Sabato 13 Marzo 2021

Accadde Oggi

Inaugurato il tunnel sottomarino più lungo al mondo

domenica 13 marzo 1988 (33 anni fa)

Inaugurato il tunnel sottomarino più lungo al mondo: Quando se ne ipotizzò la costruzione il Giappone era ancora sotto choc per le perdite umane e i disastri dei due attacchi atomici. La sua entrata in funzione diede al paese del Sol Levante un altro prestigioso primato nella storia del progresso ferroviario.

Sul piano del trasporto su rotaia, il Giappone figurava tra le nazioni che avevano investito maggiormente dopo la Seconda guerra mondiale. Nel 1964 fu inaugurata qui la prima linea ferroviaria dedicata esclusivamente all’alta velocità, denominata Shinkansen, che entrò in funzione con il treno Shinkansen Serie 0 (dalla peculiare forma a proiettile), a quel tempo il più veloce al mondo (poteva raggiungere i 210 km/h).

Già dal periodo Taisho (1912-1925) ci si era posto il problema di realizzare un collegamento stabile tra le due maggiori isole dell’arcipelago nipponico, Honshu e Hokkaido, separate da uno stretto tratto di mare. Tuttavia, solo a partire dal 1946 si effettuarono i rilievi geologici della zona, in base ai quali si approntò una prima bozza della linea ferroviaria. Lasciato nel cassetto per un decennio, lo studio dell’opera fu ripreso in maniera più decisa verso la metà degli anni Cinquanta, in seguito al tragico affondamento di cinque navi passeggeri provocato da un tifone.

Il boom economico del ventennio ’60-’70 creò il clima adatto per l’inizio effettivo dei lavori che avvenne nel settembre del 1971, con l’obiettivo di collegarla alla linea dell’alta velocità. Le condizioni geologiche particolari del fondale marino, formato da rocce vulcaniche, complicarono le attività di scavo, dando luogo a frequenti incidenti in cui persero la vita 34 operai. Completato il tunnel pilota nel 1983, cinque anni dopo l’opera, costata complessivamente 3,6 miliardi di dollari, venne portata a termine.

Integrato nella linea ferroviaria Kaikyo (che collega le prefetture di Hokkaidō e Aomori), il tunnel prese il nome di Seikan, nato dalla combinazione dei caratteri kanji (caratteri di origine cinese usati nella scrittura giapponese) delle prime lettere di Aomori e Hakodate, le due principali città collegate attraverso lo stretto.

All’inaugurazione del 13 marzo 1988 venne certificato lo storico primato di “più lungo tunnel sottomarino del mondo”: lungo 53,85 chilometri di cui 23,3 chilometri sotto il fondo marino. A questo se ne aggiunsero altri due. Il primo relativo al “più profondo tunnel ferroviario operativo nel mondo”, in virtù dei 140 m al di sotto del fondale marino (240 m sotto il livello del mare) che fa segnare il livello dei binari. L’altro è legato alle due stazioni ricavate all’interno della galleria, le prime al mondo realizzate sotto il mare: la Tappi-Kaitei e la Yoshioka-Kaitei. Entrambe furono progettate come vie di fuga in caso di incendio o altro, dotate di moderni sistemi di sicurezza e soccorso. La prima funge ancora oggi da museo sulla storia del Seikan.

Il primato relativo alla lunghezza rimase inalterato anche dopo l’apertura del Tunnel della Manica nel 1994, anche se quest’ultimo poteva vantare un tracciato sottomarino più lungo (39 km contro i 23 del Seikan). Inaugurato il 1º giugno 2016 e aperto al traffico viaggiatori il successivo 11 dicembre, il Gotthard Base Tunnel (Galleria di base del San Gottardo), in Svizzera, è diventato il più lungo tunnel ferroviario del mondo con doppio binario in due canne con i suoi 57,104 km.

Herschel scopre il pianeta Urano

martedì 13 marzo 1781 (240 anni fa)

Herschel scopre il pianeta Urano: Settimo pianeta del sistema solare, a partire dal Sole, e con un diametro 4 volte più grande di quello della Terra, Urano è stato il primo pianeta scoperto grazie al telescopio.

Scambiato erroneamente per una stella nell’antichità, fu osservato per la prima volta da William Herschel, nella notte del 13 marzo 1781. L’astronomo tedesco, naturalizzato britannico, si servì di un telescopio riflettore, da lui costruito, grazie al quale si è accorto del movimento anomalo per una stella, arrivando a comprenderne la vera natura.

Distante dal Sole 19 volte più della Terra, ha un clima glaciale e una massa composta per la maggior parte da materiali ghiacciati (acqua, metano e ammoniaca). Una sua peculiarità è il colore blu, legato alla presenza di metano nell’atmosfera, composta prevalentemente da idrogeno ed elio. Un giorno su Urano dura 17 ore, mentre l’orbita viene completata in 84 anni.

Tra gli altri meriti attribuiti ad Herschel: la scoperta dei raggi infrarossi e la rappresentazione di un primo modello della Via Lattea.

Berlinguer eletto segretario nazionale del PCI

13 marzo 1972

Al 13° congresso del PCI, Enrico Berlinguer è eletto segretario nazionale; Luigi Longo diventa presidente del partito. Nel suo discorso conclusivo, Berlinguer afferma che bisogna giungere a “un superamento graduale, fino alla liquidazione dei blocchi contrapposti” riconoscendo così, per la prima volta, la necessità di smantellare il Patto di Varsavia.

Inizia la “liquidazione finale” del Ghetto di Cracovia

13 marzo 1943

Le SS iniziano le operazioni di “liquidazione finale” del Ghetto di Cracovia. Vengono rastrellate 8.000 persone considerate abili al lavoro, che verranno inviate al Campo di Kraków-Plaszów. Quelle considerate inabili vengono uccise sul posto o inviate a morire ad Auschwitz.

Nati in questo giorno

Luciano Ligabue

data di nascita: domenica 13 marzo 1960 (61 anni fa)

Luciano Ligabue: Artista poliedrico, impegnato nella letteratura e nel cinema, è l’altra faccia del rock italiano, di cui è un assoluto protagonista da quasi un ventennio.

Emiliano di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, nella sua terra muove i primi passi con la chitarra, prendendo ispirazione nei testi ed esibendosi in un gruppo locale, gli “Orazero”. Lanciato da Pierangelo Bertoli, nel 1990 pubblica il primo LP, “Ligabue”, da cui trae il singolo Balliamo sul mondo?, che vince il “Festivalbar Giovani”.

Il 1995 è l’anno della svolta Buon compleanno, Elvis che ottiene 70 settimane di permanenza in classifica degli album più venduti. Da qui escono alcuni dei più noti cavalli di battaglia, su tutti Certe notti, che ottiene il premio Tenco per la miglior canzone dell’anno.

Nel frattempo si fa apprezzare come regista, grazie al successo del film Radiofreccia, che gli vale due David di Donatello per il “miglior regista esordiente” e la “migliore colonna sonora” e tre Nastri d’Argento. Uno dei brani scritti per il film, “Ho perso le parole”, vince il Premio Italiano della Musica nella categoria “Miglior canzone del 1998”.

Continua con la pubblicazione di album e con i concerti in tutta Italia che registrano il sold-out. Da “Fuori come va?” (2002) a “Nome e cognome” (2005), fino al trionfo del megaconcerto all’aeroporto “Campovolo” di Reggio Emilia, dove festeggia i 15 anni di attività davanti a circa 180.000 spettatori.

Presente nel 2012 al “Concerto per l’Emilia”, per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma, due anni più tardi sale sul palco dell’Ariston per omaggiare Fabrizio De André, interpretando “Creuza de mà”, e lanciare il singolo “Per sempre”, il terzo tratto dall’album “Mondovisione” del 2013.

Nel gennaio 2018 arriva nelle sale Made in Italy, film scritto e diretto da Ligabue e interpretato da Stefano Accorsi e Kasia Smutniak. Nel marzo 2019 esce Start, il suo dodicesimo album in studio.

Eduardo Scarpetta

data di nascita: domenica 13 marzo 1853 (168 anni fa)
data morte: domenica 29 novembre 1925 (95 anni fa)

Eduardo Scarpetta: Padre del grande Eduardo De Filippo e grande maestro del teatro italiano, per Napoli fu il più importante attore e commediografo negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Napoletano doc e figlio di una famiglia di media borghesia, all’età di 15 anni Eduardo decise di intraprendere la carriera teatrale per assecondare la sua passione ed aiutare economicamente la famiglia caduta in disgrazia. Diventato capocomico della compagnia di Antonio Petito, dal 1870 raccolse enorme consenso con il personaggio di Felice Sciosciammocca nella farsa “Feliciello Mariuolo de ‘na pizza”.

Dopo aver rinnovato grazie a un prestito lo storico teatro San Carlino, ne fece il palcoscenico dei suoi maggiori successi: da “Li nepute de lu sinneco” a ‘Na Santarella, passando per Miseria e nobiltà (celebre la versione cinematografica del 1954, interpretata dal grande Totò). Molte vennero riprese dal figlio Eduardo, che ebbe dalla relazione extra-coniugale con Luisa De Filippo (da cui nacquero anche Titina e Peppino).

Portato in tribunale da D’Annunzio per una parodia della tragedia “La figlia di Iorio”, Scarpetta si ritirò dalle scene, trascorrendo gli ultimi anni nella sua villa del Vomero, fino alla morte nel novembre del 1925.

Carlo Conti

data di nascita: lunedì 13 marzo 1961 (60 anni fa)

Carlo Conti: Tra i presentatori televisivi del momento è quello più sulla cresta dell’onda, dopo trasmissioni di successo nel “prime time” di Rai Uno ha trovato il trampolino decisivo nel palco dell’Ariston.

Fiorentino doc, Carlo Natale Marino Conti fa una lunga gavetta in radio e TV locali, incrociando sul suo cammino valenti comici quali Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. Dopo il debutto in Rai nel 1985, con il programma musicale Discoring, ottiene i primi consensi con “Vernice fresca” e “Big.

Il nuovo millennio segna la sua consacrazione grazie al preserale L’eredità e ai varietà I raccomandatiI migliori anni e Tale e Quale Show. Nel 2015, 2016 e 2017 conduce il Festival di Sanremo, prima con Arisa, Emma e Rocío Muñoz Morales, poi con Gabriel Garko e Virginia Raffaele, nell’ultima con Maria De Filippi. Dal 2018 presenta La corrida su Rai 1

Nati… sportivi

Umberto Panerai

data di nascita: venerdì 13 marzo 1953 (68 anni fa)

Umberto Panerai: Nato a Firenze, è un ex campione italiano di pallanuoto, avendo vinto due scudetti con la Rari Nantes Florentia. Ritenuto uno dei più grandi portieri della pallanuoto, con la Nazionale ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Montreal 1976.

Bruno Conti

data di nascita: domenica 13 marzo 1955 (66 anni fa)

Bruno Conti: Nato a Nettuno (in provincia di Roma), è un ex calciatore, dirigente sportivo, allenatore di calcio. “Bandiera” della Roma, è campione del mondo 1982. Il figlio Daniele è, dal 1999 al 2015, centrocampista del Cagliari.

Nella sua carriera (dal 1973 al 1991) gioca solo nel Genoa e nella Roma. In giallorosso vince uno scudetto (1982/83) e cinque volte la Coppa Italia. In Nazionale ha 47 presenze con 5 reti.

Manuel Pasqual

data di nascita: sabato 13 marzo 1982 (39 anni fa)

Manuel Pasqual: Nato a San Donà di Piave (in provincia di Venezia) è un ex calciatore, difensore sinistro dal 2002 al 2005 dell’Arezzo e, dal 2005 al 2016, della Fiorentina. Dall’esordio in serie A del 18 settembre 2005, indossa la maglia viola 356 volte, segnando 10 reti.

Nell’agosto 2016 si trasferisce all’Empoli, dove rimane fino al termine del campionato 2018/19. Nel gennaio 2020 annuncia il ritiro dall’attività agonistica, intraprendendo l’attività di commentatore televisivo sulle reti Rai. In Nazionale vanta undici presenze, di cui due nel 2006.

I Doodle di Google

Anniversario Einstein

13 marzo

Anniversario Einstein: L’energia massima ricavabile da un corpo è equivalente alla massa del corpo moltiplicata per il quadrato della velocità della luce. Tradotto in un’equazione matematica: E = mc². È la formula più celebre della fisica che viene identificata in tutt’uno con il suo ideatore, Albert Einstein, che la introdusse nell’ambito della teoria della relatività ristretta.

Con essa lo scienziato tedesco rivoluzionò la fisica del Novecento, aprendo nuovi orizzonti nei metodi d’indagine scientifica. Einstein fu insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1921 per i «contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico». Altrettanto noto per il suo convinto pacifismo e la sua fede nelle capacità umane di raggiungere la conoscenza, è stimato come uno dei maggiori pensatori del XX secolo e il suo nome è comunemente inteso come sinonimo di sconfinata intelligenza.

La sua chioma scapigliata e i folti baffi sono ripresi, assieme alla celebre formula, nel doodle globale pubblicato da Google nel 2003, a 124 anni dalla nascita dello scienziato.

Mohammed Abdel Wahab

13 marzo

Mohammed Abdel Wahab: In piazza Bab El-Shaariyah (in Egitto, a Il Cairo) domina la statua di un signore stempiato, in abito elegante e con sguardo riflessivo. Quel signore è Mohammed Abdel Wahab che i suoi connazionali stimano come uno dei “quattro grandi” della musica araba.

Recitò in diversi film, ma i più lo ricordano soprattutto come compositore e abile suonatore dell’oud, strumento a corde tipico del mondo arabo, simile al mandolino. Dal rock al walzer, contaminò la tradizione classica locale con i principali generi occidentali. Tra i suoi brani più celebri, l’inno nazionale della Libia (ripristinato dopo la caduta del regime di Gheddafi) e quello della Tunisia.

Nel 2012 è ricorso il 110° anniversario della sua nascita e Google ha pubblicato per l’occasione un doodle locale (visibile in Egitto, Libia e in altri paesi di lingua araba), dove sono disegnati un oud e un paio di occhiali come quelli portati da Wahab.

Scomparsi oggi

Muore Nikolaj Ivanovič Bucharin

13 marzo 1938

Muore a Mosca Nikolaj Ivanovič Bucharin, rivoluzionario e intellettuale russo. Esponente della prima ora del bolscevismo sovietico, tornato in Russia dopo anni di esilio, diventa uno dei leader della rivoluzione, oltre che editorialista della “Pravda”, l’organo di stampa del partito comunista sovietico.

La stella di Bucharin viene definitivamente offuscata da Stalin, che nel 1929 lo espelle dal partito e, successivamente, nel 1937, lo fa arrestare con l’accusa di aver complottato contro il regime. Bucharin viene processato nel 1938; si dichiara colpevole e pentito di aver assunto “posizioni antirivoluzionarie”. Ma l’autocritica, evidentemente estorta, non basta a salvargli la vita: viene condannato e giustiziato. Sarà riabilitato ufficialmente solo nel 1988 da Gorbaciov.

Steno

data di nascita: martedì 19 gennaio 1915 (106 anni fa)
data morte: domenica 13 marzo 1988 (33 anni fa)

Steno: Regista tra i più prolifici ed eclettici del panorama italiano, insieme con Monicelli, Risi e Comencini, è annoverato tra i padri della cosiddetta commedia all’italiana.

Nato a Roma e qui scomparso nel marzo del 1988, Stefano Vanzina, in arte Steno (ispirato alla scrittrice Flavia Steno), si formò nella redazione di Marc’Aurelio, celebre rivista umoristica che “svezzò” futuri maestri della regia del calibro di Fellini e Scola.

Inizialmente in coppia con Monicelli e in seguito da solo, firmò numerose pellicole che hanno fatto la storia del genere comico, da Guardie e ladri (1951) a Febbre da cavallo (1976), e hanno consacrato attori come Totò, Aldo Fabrizi, Bud Spencer, Gigi Proietti ed Enrico Montesano.

I figli Carlo ed Enrico sono tra i protagonisti del cinema contemporaneo, noti come i “fratelli Vanzina”.

Muore Roberto Murolo

13 marzo 2003

Muore a Napoli Roberto Murolo, uno dei principali autori della musica popolare napoletana. Nato nel 1912, inizia giovanissimo la carriera di solista. Produce una quantità incredibile di album, in cui, oltre a cantare le sue canzoni, ripropone la sua personale versione dei grandi classici napoletani. Nel 1993 si esibisce sul palco del Concerto del Primo maggio a Roma con Fabrizio De André, con il quale ha già duettato nel 1992 con «Don Raffae’».