Almanacco Del 13 Dicembre 2021

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Oggi lunedì 13 dicembre 2021 (08:14)

E’ il 347° giorno dell’anno, 51ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 18 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:30 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:56 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 1.47 (tram.) 13.44 (lev.)

Santi del Giorno

Santa Lucia (Vergine e Martire)
Sant’Autberto (Vescovo)
Sant’Antioco di Sulcis (Martire)
Sant’Odilia (Ottilia) di Hohenbourg (Badessa)

Santa Lucia è la protettrice di elettricisti, oculisti e ciechi.

Etimologia

 Lucia, femminile del prenome romano “Lucius”, deriva dal termine “lux”, “luce”. Era un nome destinato ai bimbi nati in pieno giorno. Portata all’avventura, è difficile trovarla più di una volta nello stesso posto e con le stesse persone. E’ molto eccentrica. Ama lo scontro verbale ma anche fare gradevoli sorprese. Le sue scenate di gelosia danno vita a battibecchi e discussioni interminabili. Preferisce un partner che sappia problematizzare, ma che sia soprattutto fedele e capace di amare con grande trasporto. Curiosissima e naturalmente “psicologa”, impara in poco tempo vizi e virtù di chiunque le interessi.

Proverbio del giorno

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia..

Aforisma del giorno

Per me è veramente necessario saper soffrire, giacchè in questo mondo accadono tante avversità. Invero, comunque io abbia disposto per la mia tranquillità, la mia vita non può essere esente dalla lotta e dal dolore. (T. da Kempis)

Sei nato oggi?

 La tua caratteristica dominante è la passionalità. Vivi qualunque situazione con grande intensità e vi dedichi tutte le tue energie. Grazie a questo impegno, e a un pizzico di fortuna, nel lavoro raggiungi velocemente posizioni importanti. In amore però l’intensità del tuo sentimento è pari alla tua gelosia, generalmente immotivata. Cerca di frenarti e non tormentare il partner con sospetti assurdi e scenate fuori luogo.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 13 Dicembre 2021

Accadde Oggi

Golpe in Polonia

13 Dicembre 1981

In Polonia, con l’aggravarsi della crisi economico-politica, il generale Jaruzelski proclama l’instaurazione dello stato di guerra divenendo il capo del “consiglio militare di salute nazionale”. Si tratta di un vero e proprio colpo di stato. Tutte le organizzazioni politiche vengono sciolte e Lech Walesa, leader del movimento sindacale Solidarnosc, viene arrestato e internato per undici mesi.

Il “gran rifiuto”

13 Dicembre 1294

Davanti al concistoro riunito a Napoli, dopo solo tre mesi e quindici giorni dalla sua elezione, Celestino V pronuncia il “gran rifiuto” e abdica. La cerimonia è particolarmente impressionante: Celestino V scende dal trono togliendosi l’anello, la tiara e il mantello. Riveste la misera tonaca della sua congregazione e, sedendosi per terra, esorta il collegio ad eleggere al più presto un nuovo papa, per il bene della chiesa e delle anime.

Un incendio distrugge “La Fenice”

13 Dicembre 1836

Un incendio distrugge il teatro “La Fenice” di Venezia. Il teatro, consacrato alla musica lirica, viene ricostruito sul modello dell’originale edificato nel 1790. Nel corso del 1800, La Fenice ospita le prime delle più note opere liriche di Rossini, Bellini e Verdi.

Un altro e più grave incendio distrugge completamente il teatro nel 1996. La Fenice riaprirà finalmente i battenti il 14 dicembre 2003, alla presenza del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

Si apre il Concilio di Trento

13 Dicembre 1545

Si apre il Concilio di Trento, indetto da Papa Paolo III. Obiettivo del concilio è la riforma della chiesa cattolica, la discussione in materia di dogma e dottrina e la reazione alle dottrine calvinista e luterana. Il concilio, dopo numerose interruzioni e spostamenti di sede, si chiude nel 1563.

Brevettato il cono gelato

domenica 13 dicembre 1903 (118 anni fa)

Brevettato il cono gelato: Il gelato ha parlato fin dalle sue lontane origini una sola lingua: l’italiano. E fu un italiano a cambiare per sempre il modo di gustarlo. L’emigrante Italo Marchioni, marchigiano d’origine, ricevette negli USA il brevetto del cono gelato. Era il 13 dicembre del 1903.

Marchioni era già conosciuto per le strade di New York, dove vendeva ghiaccioli al limone serviti ai clienti dentro bicchierini di vetro. La necessità di sostituire i bicchierini di vetro – che finivano per rompersi o che i clienti dimenticavano di restituire – portò inizialmente all’intuizione di un foglio di carta a forma di cono, utilizzato come contenitore del gelato.

Visto il successo che il gelato da passeggio riscuoteva nei clienti, s’impegnò a individuare un supporto commestibile che si sposasse perfettamente con il sapore del gelato. La soluzione fu una cialda da piegare a forma di cono, nel momento in cui era ancora calda. La successiva concessione del brevetto accreditò Marchioni come l’inventore del cono gelato.

Riferimenti storici a forme approssimative di cono gelato sono presenti nei libri di ricette della scrittrice inglese Agnes Marshall (1888) e ancora prima nel XVI secolo, sotto Caterina de’ Medici, con l’uso di gustare i gelati insieme ad ostie di pane.

La diffusione su scala industriale dei coni iniziò a partire dal 1912, con i coni che venivano arrotolati a mano. L’introduzione di una macchina in grado di effettuare tale operazione (brevettata da Frederick Bruckman, originario dell’Oregon) segnò la svolta, costruendo il successo della società Nabisco, ancora oggi tra i principali produttori di biscotti e snack del mondo.

Altra geniale intuizione fu quella di un certo Spica, titolare di una ditta napoletana produttrice di gelati. Per risolvere il problema del cono che diveniva fradicio al contatto prolungato con il gelato, ideò uno strato isolante all’interno del cono, composto di olio, zucchero e cioccolato.

Nel 1960 registrò il brevetto con il nome di “cornetto”, destinato a diventare una variante di successo del gelato grazie alla multinazionale anglo-olandese Unilever, che rilevò la ditta Spica e vendette il cornetto in tutto il mondo attraverso il marchio Algida.

Massacro di Nanchino

lunedì 13 dicembre 1937 (84 anni fa)

Massacro di Nanchino: Crimini di inaudita efferatezza contro cittadini inermi, in gran parte donne e bambini. Così è passato alle cronache storiche il massacro di Nanchino, la pagina più triste della lunga e sanguinosa Seconda guerra sino-giapponese (1937-1945).

Il 13 dicembre 1937 l’esercito nipponico conquistò Nanchino, allora capitale della Repubblica di Cina, vincendo la disorganizzata resistenza interna. Da quel giorno e per sei settimane gli occupanti si abbandonarono a forme atroci di violenza, senza risparmiare donne e bambini. Nel corso delle esecuzioni sommarie persero la vita 200mila persone, in gran parte civili.

Nati in questo giorno

Dick Van Dyke

data di nascita: domenica 13 dicembre 1925 (96 anni fa)

Dick Van Dyke: Come dimenticare la sua celebre ballata nei panni del simpatico spazzacamino Bert, amico della baby sitter più famosa del cinema, e del sig. Dawes senior.

Nato a West Plains, nel Missouri, come tanti è cresciuto con il mito di Stanlio e Ollio, esordendo in TV con alcune commedie e in seguito come conduttore ed ospite nel programma “The CBS Cartoon Theater”. Il successo è arrivato con due sitcom cucitegli addosso: The Dick Van Dyke Show (1961-1966) e Le pazze storie di Dick Van Dyke (1971-1974).

Sul grande schermo la notorietà è legata a Mary Poppins (1964), celebre commedia musicale della Disney che gli ha fatto conquistare una nomination ai Golden Globe come “migliore attore in un film commedia o musicale”. Dal 1993 al 2001 ha interpretato il dottor Mark Sloan nella seguitissima serie televisiva Un detective in corsia.

Nel 2014 compare nella commedia Una notte al museo 3 – Il segreto del faraone, accanto a Ben Stiller e Robin Williams. Nel 2018 nel sequel Il ritorno di Mary Poppins interpreta Mr. Dawes Jr, a capo della Grande Banca Dawes di credito, risparmio e sicurtà.

Christopher Plummer

data di nascita: venerdì 13 dicembre 1929 (92 anni fa)
data morte: venerdì 5 febbraio 2021

Christopher Plummer: Di marcata impostazione shakesperiana e dotato di una voce tra le più affascinanti, la sua abilità di attore è riconosciuta universalmente dai migliori registi di ieri e di oggi.

Nato a Toronto e nipote del primo ministro canadese John Abbott, lascia la sua terra per inseguire l’ambizione di attore teatrale, che sulle tracce del più celebre drammaturgo inglese lo porta prima a Londra e poi a Parigi. L’impatto con Hollywood, alla fine degli anni Cinquanta, è dei migliori con “Fascino del palcoscenico” di Sidney Lumet, accanto a Henry Fonda.

Dopo l’ottima prova nel musical Tutti insieme appassionatamente (1965), dimostra una certa versatilità alternando ruoli comici, vedi “La pantera rosa colpisce ancora” (1975), ai più congeniali ruoli drammatici, tra cui L’uomo che volle farsi re.

In ombra nel ventennio 80-90, segnalandosi per il ruolo di arcivescovo nella miniserie TV Uccelli di rovo (1983), torna alla ribalta nel nuovo millennio, prima con la parte dello scrittore russo Tolstoi in “The last station” (2009) e poi con quello di un padre omosessuale in Beginners (2010), che oltre a un Golden Globe gli vale l’Oscar come “miglior attore non protagonista”, risultando l’attore più anziano (82 anni) a conquistare una statuetta.

Nel 2015 è protagonista del thriller Remember, premiato alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Negli anni successivi è nel cast dei film, tra gli altri, Dickens – L’uomo che inventò il Natale (2017), Cena con delitto – Knives Out (2019) e Era mio figlio (2020). Scompare il 5 febbraio 2021 a Weston, nel Connecticut, per aver battuto la testa dopo una caduta in casa.

Nati… sportivi

Pierino Prati

data di nascita: venerdì 13 dicembre 1946 (75 anni fa)
data morte: lunedì 22 giugno 2020 (un anno fa)

Pierino Prati: Nato a Cinisello Balsamo (in provincia di Milano) e, dopo una lunga malattia, scomparso il 22 giugno 2020. È stato un allenatore di calcio, già centravanti negli anni Sessanta e Settanta, di Milan, Roma e Fiorentina. Con i 100 gol segnati in serie A è 86° nella classifica dei marcatori di sempre (al 10 dicembre 2021), come Marek Hamšík e l’attaccante del Torino, Andrea Belotti.

Con i rossoneri ha vinto uno scudetto, due edizioni della Coppa Italia, una Coppa dei Campioni, due volte la Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale. In Nazionale ha totalizzato 14 presenze e 7 reti; è stato campione europeo nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970.

Elisa Di Francisca

data di nascita: lunedì 13 dicembre 1982 (39 anni fa)

Elisa Di Francisca: Nata a Jesi (in provincia di Ancona), è un’ex campionessa di scherma, in particolare nell’arma del fioretto. Nel suo ricco medagliere brillano i 2 ori conquistati alle Olimpiadi di Londra 2012, nel fioretto individuale e a squadre, e l’argento di Rio 2016 nella gara individuale.

Ai campionati mondiali nelle stesse gare conquista 7 ori (gli ultimi ai Mondiali di Kazan 2014 e Mosca 2015), 5 argenti e 3 bronzi. È di rilievo il suo bottino anche ai campionati europei: 13 ori (l’ultimo a Düsseldorf 2019), 2 argenti e 3 bronzi.

Numerose sono le sue apparizioni non sportive, tra le ultime c’è la partecipazione vittoriosa alla nona edizione di “Ballando con le stelle” su RAI Uno. Nel novembre 2020 si ritira dall’attività agonistica.

Ilario Di Buò

data di nascita: lunedì 13 dicembre 1965 (56 anni fa)

Ilario Di Buò: Nato a Trieste, è un ex campione di tiro con l’arco. Dal 1984 al 2008 ha partecipato a sei Olimpiadi. Nel 2000 a Sydney ha vinto la medaglia d’argento nella gara a squadre, mentre in quella individuale si è classificato al ventesimo posto. Ad Atene 2004 la squadra italiana è arrivata settima e Di Buò al 16° posto nella gara individuale. A Pechino 2008 ha vinto l’argento nella gara a squadre. Ha vinto anche due medaglie di bronzo agli Europei.
È coach nello staff della Nazionale, guidato dall’ex allenatore dell’Italvolley, Mauro Berruto

Anna Giordano Bruno

data di nascita: sabato 13 dicembre 1980 (41 anni fa)

Anna Giordano Bruno: Nata a San Vito al Tagliamento (in provincia di Pordenone), è un’ex atleta, specialista del salto con l’asta. Dal 2009 detiene il record italiano con 4,60 metri (stabilito a Milano).

Eventi Sportivi

Prima telecronaca in Italia

domenica 13 dicembre 1953 (68 anni fa)

Prima telecronaca in Italia: L’amichevole di calcio tra Italia e Cecoslovacchia, nello stadio “Luigi Ferraris” di Genova, si è conclusa con una netta vittoria degli azzurri: 3 a 0. Una partita che passerà alla storia per un motivo non strettamente sportivo. Il secondo tempo dell’incontro è stato trasmesso in televisione su scala nazionale dalla RAI, che solo dal 3 gennaio 1954 comincerà a trasmettere con una programmazione regolare.

Questa telecronaca costituisce l’inizio della diffusione del calcio attraverso la televisione. Una storia che, di pari passo con l’avanzare della tecnologia (la diretta, il colore, il satellite, il digitale, ecc.), sarà lunga e ricca di soddisfazioni per le due “parti”.

Fino ad arrivare nel nuovo millennio, quando tutto il mondo calcistico (e non solo) si reggerà grazie ai miliardi di euro versati dai network televisivi ed ovviamente alla passione degli sportivi, che sempre più numerosi seguiranno il calcio dallo schermo televisivo, sempre meno piccolo.

I Doodle di Google

Festa di Santa Lucia

13 dicembre

Festa di Santa Lucia: Risale al XVIII secolo la diffusione in Svezia della festa di Santa Lucia, celebrata il 13 dicembre e che ancora oggi apre i festeggiamenti natalizi nei paesi scandinavi e in altri paesi del nord Europa.

Il tradizionale rito svedese vede partire all’alba una processione di bambine vestite di bianco, con una candela accesa in mano e una coroncina di candele elettriche in testa, che scortano una damigella che impersona Lucia, vestita allo stesso modo. Lo stesso rito avviene in ogni casa con la figlia maggiore che serve brioche allo zafferano (noti come panini di Lucia) e biscotti allo zenzero agli altri membri della famiglia.

Nei doodle locali (visibili nei paesi scandinavi e in Danimarca, Croazia e Bosnia Erzegovina), dedicati da Google alla festa, si riprendono i motivi tipici dei dolci e della corona con le candele.