Almanacco del 13 Agosto

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E’ il 226° giorno dell’anno, 33ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 140giorni.

Santi del Giorno

San Ponziano (Papa e Martire)
Sant’Ippolito (Sacerdote e Martire)

San Benildo Romancon (Religioso)
San Cassiano di Imola (Martire)
San Cassiano di Todi (Vescovo e Martire)
Santa Concordia (Martire)
Santa Radegonda (Regina di Francia)

Sant’Ippolito è il protettore di cavalli e carcerieri.

Accadde Oggi

Esce il film Disney Bambi

giovedì 13 agosto 1942 (78 anni fa)

Esce il film Disney Bambi: La Disney propone il suo quinto film d’animazione. Un’opera destinata a rimanere nella storia del cinema e nel cuore e nella mente di più di una generazione. È tratto dal romanzo Bambi, la vita di un capriolo, pubblicato nel 1923 dall’austriaco Felix Salten.

Protagonisti solo animali: il cerbiatto Bambi e i suoi amici Tamburino (coniglietto), Fiore (puzzola) e Faline (cerbiatta). A differenza del romanzo originale, gli autori optano per un cervo a coda bianca, sia per ragioni grafiche, sia perché ritenuto più familiare al pubblico americano rispetto al capriolo.

Il realismo delle immagini colpisce notevolmente gli spettatori, nella cui memoria resta impressa la scena più celebre del film: la morte della madre di Bambi, che non si vede materialmente ma s’intuisce dallo sparo di un fucile e dalla voce del figlio che la cerca. Inizialmente si era previsto di fare iniziare il film con la madre a terra morta, ipotesi poi scartata perché ritenuta troppo macabra per il pubblico dell’epoca.

In Italia sarà trasmesso in tv dalla Rai nel 1996, con un ascolto record di oltre 13milioni di spettatori, insolito per un film di animazione. Nel 2005 sarà restaurato e proposto in DVD, nel 2011 appare anche in Blu Ray.

Il muro di Berlino

domenica 13 agosto 1961 (59 anni fa)

Il muro di Berlino: Dopo la Seconda guerra mondiale, la Germania è divisa in due stati distinti e politicamente e militarmente contrapposti.

A partire dal 13 agosto del 1961 la città di Berlino viene materialmente separata in due, mediante la costruzione di un muro eretto, secondo le autorità della Germania dell’Est, per evitare invasioni dall’Ovest, ma in realtà finalizzato a bloccare l’esodo dei cittadini verso l’occidente.

Per 28 anni saranno decine i morti tra coloro che tenteranno di scavalcarlo per raggiungere il mondo occidentale. Il 9 novembre 1989, le autorità della DDR annunceranno la liberalizzazione del passaggio al di là del muro, che così verrà demolito.

Con il suo crollo s’identifica anche la caduta del comunismo nei paesi del blocco sovietico.

Prima donna gondoliere a Venezia

venerdì 13 agosto 2010 (10 anni fa)

Prima donna gondoliere a Venezia: Per secoli è stato un mestiere per soli uomini. Dal 2010 il cambiamento epocale: a vogare tra i canali di Venezia c’è anche una donna, la prima nella storia dei gondolieri.

Indossare la tipica maglietta a righe bianche e blu (o rosse, colore usato nel passato) è il sogno di bambina di Giorgia Boscolo, desiderosa di ripercorre le orme del padre Dante. Così il 13 agosto, a 24 anni e con due figli piccoli cui badare, si presenta all’esame di abilitazione, riuscendo a superarlo brillantemente.

Un’altra donna prima di lei, la tedesca Alexandra Hai, ci aveva provato senza fortuna, facendo credere che la tipica professione lagunare, celebrata da grandi scrittori (su tutti Carlo Goldoni), fosse totalmente inibita al gentil sesso.

Nati in questo giorno

Alfred Hitchcock

data di nascita: domenica 13 agosto 1899 (121 anni fa)
data morte: martedì 29 aprile 1980 (40 anni fa)

Alfred Hitchcock: Nato a Leytonstone, quartiere nord-orientale di Londra, Alfred Joseph Hitchcock è ricordato tra i più grandi maestri della storia del cinema e come il padre del genere thriller.

Cominciò l’attività di regista nel periodo del cinema muto, realizzando ventitré pellicole tra cui L’uomo che sapeva troppo (1934), la sua prima spy-story che insieme ad altri film lo imposero all’attenzione internazionale.

L’approdo ad Hollywood nel 1940 gli spalancò immediatamente la strada verso la consacrazione come “maestro del brivido”: la prima pellicola made in USA Rebecca, la prima moglie venne premiata con due Oscar (“miglior film” e “migliore fotografia”).

Fu soltanto il primo capitolo di una «filmografia abbagliante», per dirla con il regista francese Francois Truffaut, costellata di capolavori quali La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli Uccelli (1963).

Premiato con l’Oscar alla memoria Irving G. Thalberg per i suoi indubbi meriti artistici, Hitchcock morì nella sua casa di Bel Air, a Los Angeles, il 29 aprile del 1980.

Fidel Castro

data di nascita: venerdì 13 agosto 1926 (94 anni fa)
data morte: venerdì 25 novembre 2016 (3 anni fa)

Fidel Castro: Noto rivoluzionario politico cubano, primo ministro di Cuba dal 1959 al 1976, presidente del Consiglio di Stato dal 1976 al 2008. Protagonista indiscusso della Rivoluzione cubana contro la dittatura di Fulgencio Batista, ha instaurato nel suo Paese un regime autoritario socialista, privo di elezioni pluripartitiche.

Una figura controversa: i suoi sostenitori lo considerano un vero e proprio liberatore dall’oppressione dell’imperialismo e gli sono grati per i progressi promossi nell’isola caraibica; gli oppositori ne contestano i modi repressivi e coercitivi.

Dal 2008, per motivi di salute, non ha accettato la Presidenza del Consiglio di Stato e del consiglio dei Ministri e dal 2011 si è dimesso da primo segretario del Partito Comunista. Ruoli chiave che ha lasciato al fratello Raul Castro. Quest’ultimo, la sera del 25 novembre 2016, ha comunicato attraverso la TV di Stato la morte di Fidel.

Ron

data di nascita: giovedì 13 agosto 1953 (67 anni fa)

Ron: Nato a Dorno, nel pavese, il vero nome è Rosalino Cellamare ma la popolarità di cantautore, stimato dai colleghi e dal pubblico, è legata al nome d’arte Ron.

Brucia le tappe della carriera artistica e a soli 16 anni partecipa al Festival di Sanremo (1970) in coppia con Nada, mentre l’anno dopo si presenta a Un disco per l’estate, con un brano di grande profondità, Il Gigante e la bambina, firmato da Lucio Dalla.

Il sodalizio con il celebre cantautore bolognese segna la sua maturazione artistica, producendo la bellissima Piazza Grande, scritta a quattro mani nel 1971 e destinata a diventare il cavallo di battaglia di Dalla. Nel 1980 pubblica il primo album come Ron e due anni dopo trionfa al Festivalbar con Anima.

Gli anni Novanta sono caratterizzati dai successi di Non abbiam bisogno di parole, la sua canzona più nota, e di Vorrei incontrarti fra cent’anni, con cui nel 1996 vince Sanremo in coppia con Tosca. Da ricordare il tour del 2002 con Pino Daniele, Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia.

Il 22° album in studio, La forza di dire sì, esce nel 2016 e viene ristampato nel 2017, includendo il brano “L’ottava meraviglia” presentato nello stesso anno a Sanremo. L’anno dopo si classifica al quarto posto con Almeno pensami dall’album Lucio! dedicato a Lucio Dalla.

Giovanni Agnelli

data di nascita: lunedì 13 agosto 1866 (154 anni fa)
data morte: domenica 16 dicembre 1945 (74 anni fa)

Giovanni Agnelli: Storica figura dell’imprenditoria italiana, con lui ebbe inizio la dinastia Agnelli destinata a conservare un ruolo di primo piano nella storia economica e sociale del Bel Paese.

Nato a Villar Perosa, in provincia di Torino, e morto nel capoluogo piemontese il 16 dicembre del 1945, Giovanni Francesco Luigi Edoardo Aniceto Lorenzo Agnelli fu coinvolto da alcuni nobili appassionati di motori nell’atto di fondazione della Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili (11 luglio 1899), più tardi ribattezzata FIAT.

Assunte le redini della società nel 1902, la condusse ai vertici d’Europa, affiancando dal 1923 l’attività politica di senatore del Regno, a quella di imprenditore impegnato anche nell’editoria (con l’acquisizione del quotidiano La Stampa) e nello sport (con la Juventus e la costruzione della pista sciistica del Sestriere). La prematura morte dei figli Aniceta ed Edoardo lo costrinse a lasciare la guida degli affari di famiglia al nipote Gianni, soprannominato l’Avvocato.

Nati… sportivi

Bruno Giordano

data di nascita: lunedì 13 agosto 1956 (64 anni fa)

Bruno Giordano: Nato a Roma, è stato un calciatore, attualmente è allenatore di calcio e opinionista televisivo. Dal 1975 al 1992 ha giocato nell’attacco di Lazio, Napoli, Ascoli e Bologna. Con la maglia biancoceleste ha vinto con 19 gol la classifica cannonieri del campionato 1978/79. Con i partenopei ha vinto, nella stagione 1986/87, lo scudetto e la Coppa Italia.

In serie A ha segnato 110 reti in 319 incontri (alla fine della stagione 2019/20 è 65° nella classifica marcatori all time). In Nazionale ha totalizzato 13 presenze con un gol.

La carriera di allenatore è costellata da incarichi ed esoneri in squadre di serie A e B (come Messina, Pisa, Ternana e Ascoli). Diventato il tecnico del Football Club Tatabánya, squadra ungherese militante in terza divisione, non ha concluso la stagione 2015/16. Nell’ottobre 2016 ha assunto l’incarico di direttore generale del Gragnano, squadra campana militante in serie D.

Eventi Sportivi

L’Olimpiade torna ad Atene

venerdì 13 agosto 2004 (16 anni fa)

L’Olimpiade torna ad Atene: Dopo 108 anni, con la cerimonia di apertura (ispirata alla divinità greca Apollo), i Giochi Olimpici moderni tornano ad Atene, dove erano nati nel 1896.
Per la prima volta, ai XXVIII Giochi partecipano tutte le nazioni con un comitato olimpico (201). Sono oltre 10.600 gli atleti impegnati in 301 competizioni di 28 sport.

La Pellegrini vince il primo oro olimpico femminile

mercoledì 13 agosto 2008 (12 anni fa)

La Pellegrini vince il primo oro olimpico femminile: Le Olimpiadi di Pechino 2008 sono entrate nel vivo. La nuotatrice italiana Federica Pellegrini è pronta per compiere l’impresa nella gara dei 200 metri stile libero: vincere la prima medaglia d’oro olimpica per una nuotatrice italiana.

Le premesse ci sono tutte. Due giorni prima vince la sua batteria, stabilendo addirittura il nuovo record mondiale con il tempo di 1’55″45 (inferiore di sette decimi a quello di Laure Manaudou). Nella seconda batteria della semifinale del 12 agosto arriva prima con il tempo di 1’57″23, terzo tempo delle due semifinali.

Il 13 agosto è una data importante per il nuoto e lo sport italiano. Le otto finaliste partono alla conquista del podio, l’italiana è seconda ai 50 metri ma è prima alla virata dei 100 e così fino alla fine, resistendo alla rincorsa della slovena Sara Isakovič. Il risultato cronometrico conferisce ulteriore importanza alla splendida vittoria: Federica migliora il suo primato, portandolo a 1’54″82 e “costringendo” la slovena a nuotare in 1’54″97, al di sotto quindi del precedente primato.

Nel 2009, a marzo e a luglio (Mondiali di Roma), Federica Pellegrini migliora altre tre volte il record sui 200 metri stile libero, fermando il cronometro a 1’52″98, tuttora primato mondiale.

I Doodle di Google

Olimpiadi 2004

13 agosto

Olimpiadi 2004: Nel 2004, il 13 agosto iniziano le Olimpiadi di Atene. Per tutta la durata dei giochi, Google ha pubblicato diversi doodle con richiami alle varie discipline sportive e raffiguranti personaggi vestiti come antichi greci. Spesso il logo Google è direttamente integrato nella scena, ad esempio nel doodle sul nuoto sincronizzato le “o” del logo sono formate dalle braccia delle nuotatrici. Mentre nel doodle sulla scherma… il logo presenta vari tagli causati dalle spade!

Il Mondo degli Animali

Elefante africano

mercoledì 13 agosto 2014 (6 anni fa)

Elefante africano: L’elefante africano, nome scientifico Loxodonta africana, è un mammifero appartenente alla famiglia degli Elefantidi.

E’ il più grande animale terrestre, i maschi raggiungono i sei metri e mezzo di lunghezza, possono superare i quattro metri di altezza e hanno un peso che varia tra le 4 e le 5 tonnellate. Le femmine sono notevolmente più piccole. Il corpo degli elefanti è grigio provvisto di peli sparsi che, con il passare degli anni, vengono persi. La pelle è molto spessa, infatti può avere 4 centimetri di spessore. Gli occhi sono piccoli, inoltre possiedono due zanne prominenti. Le caratteristiche fisiche principali di questi pachidermi sono le enormi orecchie (che possono avere il diametro di un metro) e la proboscide (un lungo naso che raggiunge la lunghezza di un metro e mezzo).

Gli elefanti africani sono diffusi nell’Africa subsahariana. Abitano principalmente la savana alberata. Sono animali erbivori e si nutrono principalmente di fogliame degli alberi, radici e corteccia. Possono mangiare fino a 136 chili di cibo al giorno. Sono animali nomadi e possono vivere fino a settanta anni.

Questi pachidermi sono animali monogami, il maschio vive con la femmina per anni. In genere, i branchi sono costituiti solo dalle femmine e dai piccoli, le prime sono tutte imparentate tra loro. Il gruppo è estremamente gerarchico ed ha una struttura, ovviamente, matriarcale dove la femmina più anziana è la matriarca. La matriarca resta al comando per tutta la vita. Viene sostituita solo quando, oramai vecchia, non ce la fa più e a quel punto la più anziana dopo di lei prende il comando. La matriarca abdicante viene abbandonata a se stessa.

Le enormi orecchie dell’elefante hanno una funzione termica molto importante, infatti, aiutano a tenere fresco l’animale, nel torrido clima africano, disperdendo calore. Un’altra curiosità fisica è che la proboscide da sola è formata da circa centomila muscoli differenti. All’estremità della proboscide l’elefante africano ha due piccole punte che assomigliano a dita e che usa per afferrare piccoli oggetti.

L’elefante è l’unico animale a eseguire dei comportamenti assimilabili a dei veri e propri riti funebri. La morte di uno di questi pachidermi provoca negli altri elefanti uno stato di agitazione, si avvicinano al cadavere per annusarlo e toccarlo con la proboscide e il piede. Qualche membro della famiglia può rimanere accanto al cadavere anche per ore. Nei giorni successivi, la famiglia torna a visitare il corpo.

Le differenze con l’elefante indiano sono diverse: l’elefante indiano ha il dorso arcuato, mentre quello del pachiderma africano è concavo; l’elefante indiano ha dimensioni molto più piccole; l’elefante africano ha due appendici nella punta della proboscide mentre quello indiano ne ha solo una; infine, le orecchie del pachiderma indiano hanno un contorno liscio e forma tondeggiante, quelle del cugino africano hanno un contorno frastagliato e la forma assomiglia al continente africano.

L’unico nemico di questo pachiderma è l’uomo, che lo ha pesantemente cacciato per rubare l’avorio delle sue zanne. L’elefante africano è classificato nella Red list dell’IUNC tra gli animali prossimi alla minaccia di estinzione.

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