Almanacco del 11 Agosto

0
213

Giorno per giorno, gli eventi storici, notizie, curiosità, da leggere e condividere. I santi del giorno (gli onomastici), gli anniversari, i personaggi famosi, gli avvenimenti più importanti, i campioni, gli eventi sportivi.

E’ il 224° giorno dell’anno, 33ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 142 giorni

Santi del Giorno

Santa Chiara d’Assisi (Vergine)
Santa Susanna (Martire)

San Rufino di Assisi (Vescovo e Martire)
San Gaugerico di Cambrai (Vescovo)
Sant’Eliano di Filadelfia (Martire)
Santa Degna (Venerata a Todi)
Santa Filomena di Roma (Principessa, Vergine e Martire)

Santa Chiara d’Assisi è la protettrice della televisione, di ricamatrici, lavandaie, doratori, stiratrici e ciechi.

Accadde Oggi

Eclissi solare quasi totale in Italia

mercoledì 11 agosto 1999 (21 anni fa)

Eclissi solare quasi totale in Italia: L’ultima eclissi solare del millennio. Un’eclisse è totale quando il Sole è oscurato completamente dalla Luna. Il periodo di totalità può andare da pochi secondi a circa 7 minuti, a seconda della posizione relativa della Luna e dell’osservatore.

La totalità è visibile solo in una stretta fascia della superficie terrestre lunga qualche migliaio di chilometri ma larga solo qualche decina. I luoghi adiacenti vedono invece un’eclissi parziale.

La successiva eclissi totale visibile in Italia (a sudovest di Lampedusa) è prevista per il 2 agosto 2027, mentre in tutto il Belpaese sarà visibile quella del… 3 settembre 2081!

Apre la prigione di Alcatraz

sabato 11 agosto 1934 (86 anni fa)

Apre la prigione di Alcatraz: C’è un’isola nella baia di San Francisco che, per circa un trentennio, ha rappresentato nell’immaginario collettivo un “luogo del non ritorno”, da dove era umanamente impossibile fuggire… tranne che per pochi irriducibili entrati nella storia, anche grazie al cinema. È l’isola di Alcatraz!

Chiamata così dai colonizzatori spagnoli, con riferimento alla folta presenza di sule (specie di uccelli, indicati con il termine spagnolo “alcatraz”), venne utilizzata dalla seconda metà del XIX secolo per scopi militari, dapprima come fortezza e dal 1933 come prigione militare.

L’anno successivo, “The Rock” (uno dei suoi soprannomi, riferito al profilo prevalentemente roccioso) venne trasformata in carcere di massima sicurezza, destinato ad ospitare quei detenuti che gli altri penitenziari statunitensi non riuscivano a gestire, in parole povere i criminali più pericolosi! Alle 9:40 dell’11 agosto 1934 sbarcarono i primi 137 “inquilini”, la maggior parte dei quali erano rapinatori seriali, assassini o stupratori.

Tra i numerosi tentativi di fuga, quasi tutti finiti tragicamente per gli evasi, rimase celebre quello dell’11 giugno 1962. In quell’occasione Frank Morris e i fratelli Anglin si crearono un varco nelle mura della cella, scavando per mesi con un semplice cucchiaio da cucina, e attraverso il condotto dell’aria raggiunsero la spiaggia, da cui salparono con una zattera alla volta di San Francisco. L’episodio ispirò nel 1979 il famoso film Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood.

Gli eccessivi costi per mantenere la prigione di Alcatraz spinsero il Governo a chiuderla nel 1963. Oggi è uno dei punti di maggior attrazione turistica.

Nati in questo giorno

Maria Teresa Meli

data di nascita: venerdì 11 agosto 1961 (59 anni fa)

Maria Teresa Meli: Nata a Roma, è una giornalista della carta stampata e della TV, tra le maggiori esperte di politica italiana e apprezzata come “retroscenista” del Partito Democratico.

Ha scritto sulle maggiori testate giornalistiche italiane, come Il MessaggeroIl GiornoLa Stampa fino al Corriere della Sera, di cui è una delle firme di punta delle pagine dedicate alla politica.

Sul futuro dei giornali ha detto «…dovremo rassegnarci, ci si sta spostando dal cartaceo. Io giro con l’iPad, mi ha cambiato la vita. I miei figli, Benedetta di 28 anni e Tommaso di 13, due diverse generazioni, si informano su Internet. Gli unici giornali che vedo girare all’università sono i free press».

Giuseppe Di Vittorio

data di nascita: giovedì 11 agosto 1892 (128 anni fa)
data morte: domenica 3 novembre 1957 (62 anni fa)

Giuseppe Di Vittorio: Nato a Cerignola, in provincia di Foggia, la lunga attività di politico, sindacalista e antifascista è stata improntata, per tutta la sua durata, alla difesa dei diritti dei lavoratori e degli ideali della Costituzione repubblicana, alla cui stesura ha partecipato in prima persona.

Di umilissime origini, da bracciante e autodidatta sposò prestissimo la battaglia sindacale, entrando a 21 anni nel Comitato Centrale dell’Unione Sindacale Italiana. Perseguitato dal regime fascista per la difesa delle libertà sindacali, riparò in Francia da dove organizzò la Resistenza.

Insieme a Grandi e Canevari fu tra i firmatari del Patto di Roma (9 giugno 1944), dando vita alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), di cui ricoprì la carica di Segretario Generale fino al 1948.

Eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente, nelle liste del Partito Comunista Italiano, partecipò all’elaborazione della Costituzione repubblicana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Esponente simbolo del sindacalismo italiano del Dopoguerra, Di Vittorio scomparve a Lecco, nel novembre del 1957.

Alla sua vita è stata dedicata la fiction Pane e libertà, trasmessa nel 2009 su Raiuno, con l’attore Pierfrancesco Favino nei panni del sindacalista pugliese.

Hulk Hogan

data di nascita: martedì 11 agosto 1953 (67 anni fa)

Hulk Hogan: Fisico possente, chioma e baffi da vichingo, atteggiamento istrionico. Questi gli aspetti che l’hanno reso un assoluto protagonista dei ring “televisivi” mondiali negli anni Ottanta e Novanta, nonché un lottatore di wrestling tra i più osannati di sempre.

Americano di Augusta, in Georgia, Terrence “Terry” Eugene Bollea, in arte Hulk Hogan, è per metà italiano, essendo entrambi i genitori di origini italiane. Poco più che ventenne molla il baseball e la musica rock, per darsi alla lotta sotto la guida del celebre wrestler nipponico Hiro Matsuda.

Dopo il debutto alla fine degli anni Settanta, nel decennio successivo scala le classifiche della World Wrestling Federation (WWF), costruendo la leggenda di The Incredible, soprannome che lo accompagna tra trionfi e record mondiali (tra cui la difesa del titolo di “WWF Champion” per 1.464 giorni dal 1984 al 1988).

Ricordato anche come attore di numerosi film, in primis Rocky III (1982), è tuttora impegnato come wrestler, dopo una breve esperienza come manager del programma televisivo “Impact Wrestling”.

Nati… sportivi

Lorenzo Bernardi

data di nascita: domenica 11 agosto 1968 (52 anni fa)

Lorenzo Bernardi: Nato a Trento, è un ex pallavolista della generazione dei fenomeni, ora allenatore e commentatore televisivo. Nel 2001 la federazione internazionale di pallavolo (FIVB) lo elegge, insieme con lo statunitense Karch Kiraly, miglior giocatore di pallavolo del XX secolo. Nella sua splendida carriera gioca per Modena, Treviso (per 13 stagioni), Trento e Macerata.

In vent’anni (1985/2005) conquista nove scudetti, cinque Coppe Italia, quattro Coppe dei Campioni, quattro Coppe CEV e due Supercoppe europee.

In Nazionale, con 306 presenze dal 1986 al 2001, vince cinque medaglie d’oro (Mondiali 1990 e 1994, Europei 1989, 1993 e 1995) e due argenti (Olimpiadi 1996 e Europei 1991).


Dopo aver guidato Padova e due squadre all’estero, dal novembre 2016 al giugno 2019 è l’allenatore di Perugia, conquistando scudetto 2017/18 (e l’anno dopo perde in finale lo scudetto), Supercoppa italiana 2017 e Coppa Italia 2018 e 2019.

Massimiliano Allegri

data di nascita: venerdì 11 agosto 1967 (53 anni fa)

Massimiliano Allegri: Nato a Livorno, è un ex calciatore, dal 2010 al 13 gennaio 2014 è il tecnico del Milan. In precedenza allena Sassuolo e Cagliari. Con i rossoneri vince uno scudetto (2010/11) e una Supercoppa italiana (2011).

Chiamato nel luglio 2014 ad allenare la Juventus (in sostituzione di Antonio Conte), conquista cinque scudetti e quattro Coppe Italia consecutivi, due Supercoppe italiane. Di rilievo l’aver raggiunto la finale della Champions League 2014/15 e 2016/17. Lascia il club bianconero il 17 maggio 2019.

Nel suo passato di centrocampista, ha giocato anche a Pescara (in serie A e B), Cagliari (A), Perugia (A e B), Padova (B), Napoli (A) e Pistoiese (B).

Eventi Sportivi

La Vezzali nella storia

lunedì 11 agosto 2008 (12 anni fa)

La Vezzali nella storia: Ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, la schermitrice Valentina Vezzali conquista l’oro nella gara di fioretto individuale (mentre Margherita Granbassi vince il bronzo). È la terza vittoria olimpica consecutiva, avendo vinto anche nel 2000 e nel 2004, mentre è seconda ad Atlanta 1996.

Alle Olimpiadi di Londra 2012, durante le quali è la portabandiera azzurra, vince anche un bronzo, completando un podio tutto azzurro, con l’oro di Elisa Di Francisca e l’argento di Arianna Errigo.

Ma nel suo medagliere olimpico, che contiene nove medaglie, ci sono altri tre ori (1996, 2000 e 2012) e un bronzo (2008) conquistati nelle gare a squadre di fioretto.

Angolo Lettura

Il fiume

domenica 11 agosto 2013 (7 anni fa)

Il fiume: Questa settimana consigliamo il romanzo della scrittrice inglese Rumer Godden (1907-1998), “Il fiume”: Harriet e la sua famiglia vivono in una casa coloniale, in India, vicino alle sponde di un fiume. Un caleidoscopio di colori e di odori impregna le giornate della piccola, il tempo è segnato dal lento scorrere del fiume e dal rumore cadenzato delle macchine di juta. Lo scorrere del Gange scandisce il tempo, il fiume diviene metafora di vita, spiega il bene e il male, la vita e la morte.

Dopo aver letto questo delicato ed intenso romanzo la sensazione è quella di aver visto un bel quadro impressionista. I colori, i profumi, le sensazioni impregnano le sue righe e incorniciano le vicende quotidiane rendendole poetiche.

“Il fiume” ha ispirato l’omonimo film del regista Jean Renoir, che definì il libro: “Un tributo all’India e alla giovinezza”. Di seguito un breve brano:

«Il fiume era nel Bengala, in India, ma per quel che serve a questo libro, a questi pensieri, sarebbe potuto essere benissimo un fiume in America, in Inghilterra, Francia, Nuova Zelanda o Timbuctù, per quanto, è ovvio, non ci siano fiumi a Timbuctù. Il suo odore sarebbe stato diverso; il cobra di Bogey sarebbe stato qualcos’altro e l’odore della gente che viveva presso il fiume sarebbe stato diverso.

E questo che fa una famiglia, l’odore, l’odore di famiglia, e nessuno al di fuori della famiglia, per amato e intimo che sia, può condividerlo. Tre persone avevano lo stesso odore della bambina che viveva in questo giardino, Harriet; erano suoi coetanei e consanguinei; una era Bea, gli altri Bogey e Victoria. Vivevano nella loro casa sulla riva del fiume, in uno stabilimento per la pressatura della juta, non lontano da una piccola città indiana, non erano state mandate via dai tropici perché c’era una guerra; questa guerra, l’ultima, qualsiasi guerra, non importa quale guerra.

E’ curioso che le prime declinazioni e coniugazioni di latino debbano essere di amore e di guerra:

BellumBellumBellumBelliBelloBello
Amo

AmasAmatAmamusAmatisAmant
“Non riesco a impararle,” disse Harriet. “Aiutami, Bea. Prendiamone una alla volta e ripetiamola insieme ad alta voce.”

“Benissimo. Da quale vuoi iniziare?”
“Sarà meglio iniziare con l’amore,” disse Harriet.

Per il caldo avevano entrambe i capelli raccolti in un nodo sul capo, ma Bea portava un nastro rosso ciliegia; l’effetto che aveva sulla sua acconciatura le dava un’aria di geisha, interessante e fascinosa. Bene, si era stabilito che dovessero imparare questo latino, e mentre lo studiava, le sue sopracciglia sembravano sottili punti interrogativi.

“Ti piace il latino, Bea?”
“No che non mi piace, ma se proprio devo impararlo,” disse Bea, “tanto vale farlo in fretta.” Alzò gli occhi verso Harriet. “Provi sempre a fermare il corso delle cose, Harriet, ma non puoi farlo.”


Ma Harriet, in segreto, era convinta di poterci riuscire.»

Scomparsi oggi

Robin Williams

data di nascita: sabato 21 luglio 1951 (69 anni fa)
data morte: lunedì 11 agosto 2014 (6 anni fa)

Robin Williams: Le sue interpretazioni sul set risultano sempre di profonda intensità, sia quando commuove sia quando strappa un sorriso.

Americano di Chicago, comincia la carriera di attore a teatro, con i mimi (in cui era specialista) e con parti comiche. Esperienza che mette a frutto, alla fine degli anni Settanta, nella popolare serie televisiva Mork & Mindy, interpretando un simpatico alieno il cui originale saluto (Na-no Na-no) diviene un tormentone.

Passato al cinema, alterna negli anni parti comiche, come in Popeye – Braccio di ferro (1980), ad altre più drammatiche, su tutte quella del militare ribelle e anticonformista in Good Morning, Vietnam, che nel 1988 gli vale la prima nomination agli Oscar e un Golden Globe.

Sfiorata altre due volte con L’attimo fuggente (1990) e “La leggenda del re pescatore” (1992), l’ambita statuetta arriva nel 1998 grazie al ruolo dello psicologo Sean McGuire in Will Hunting – Genio ribelle.

Impegnato nel sociale a favore della ricerca e dell’assistenza medica, nel 2013 è nel cast di “The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca”. Consumato dalla depressione, l’11 agosto si toglie la vita nella sua casa a Tiburon.

Tazio Nuvolari

data di nascita: mercoledì 16 novembre 1892 (127 anni fa)
data morte: martedì 11 agosto 1953 (67 anni fa)

Tazio Nuvolari: Nato a Castel d’Ario (in provincia di Mantova) e morto a Mantova l’11 agosto 1953, è stato un pilota motociclistico e automobilistico dal 1920 al 1950. La stampa ha creato per lui vari nomignoli come “Mantovano volante” e “Nivola”.

Entrato nella storia dello sport, non solo italiano, oltre che per la bravura anche per la sua caparbietà, è riuscito anche a concludere una gara automobilistica senza il volante. Un personaggio, un mito, tanto che Lucio Dalla gli ha dedicato una canzone: Nuvolari

Commenti