Almanacco Del 10 Luglio 2021

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Oggi sabato 10 luglio 2021 (07:39)

E’ il 191° giorno dell’anno, 28ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 174 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:45 e tramonta alle 19:45 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:45 e tramonta alle 20:12 (ora solare)
Luna: 4.43 (lev.) 20.31 (tram.)
Luna nuova alle ore 02.18

Santi del Giorno

San Silvano (Martire)
Sante Seconda e Rufina (Martiri)

San Canuto IV (Re di Danimarca)
San Paterniano (Vescovo)
Sant’Amalberga (Vergine)
Sant’Amalberga di Maubeuge (Vedova e Monaca)
Sant’Audace (Martire)
Santa Anatolia (Martire)
Santa Vittoria (Martire)

Etimologia

 Amalia, diffuso in Italia durante le invasioni gotiche, come “Amalberga”, è un personale, diffusosi poi come Amalia, derivante dal termine “ama-l”, “tenace, lavoratore, operoso”. Radice questa comune a molti nomi visigoti di minor fortuna, quali “Amalarico”, “Amalasunta”.

Proverbio del giorno

Luglio prunaio e messidoro.

Aforisma del giorno

I piccoli dolori sono loquaci, quelli grandi muti. (Seneca)

Sei nato oggi?

La natura ti ha gratificato di una solida personalità. Le tue idee sono molto personali ed innovative e per affermarle impieghi tutte le tue energie. Forse non raggiungerai successi clamorosi nel lavoro, ma potrai contare sulla vittoria più importante di tutte: essere in pace con te stesso ed essere amato dalle persone a cui tieni.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Sabato 10 Luglio 2021

Accadde Oggi

Primo fumetto di Corto Maltese

lunedì 10 luglio 1967 (54 anni fa)

Primo fumetto di Corto Maltese: Mare della Papa Nuova Guinea, novembre 1913: vittima di un ammutinamento, il marinaio Corto Maltese (così chiamato perché originario di Malta) viene soccorso dall’avventuriero Rasputin, che lo accoglie sulla sua nave, dove tiene prigionieri un ragazzo, Cain, e una giovane donna, Pandora.

Inizia così “Una ballata del mare salato”, la storia a fumetti che segna l’esordio del celebre personaggio ideato dallo scrittore e disegnatore riminese Hugo Pratt. Il primo episodio appare nel luglio del 1967 sul n° 1 della rivista Sgt. Kirk, frutto di una collaborazione tra l’editore Florenzo Vivaldi e lo stesso Pratt.

Archetipo dell’antieroe per eccellenza, dedito alla pirateria e all’apparenza cinico nei rapporti umani, Corto Maltese diventa negli anni uno dei personaggi dei fumetti più amati in assoluto. Per la profondità psicologica dei personaggi, alcuni dei quali modellati su personaggi storici reali, e per il perfetto inquadramento della serie in un contesto storico preciso, in molti attribuiscono al fumetto di Pratt la dignità di opera letteraria, vedendo in essa il primo esempio italiano di graphic novel.

Riproposta dal Corriere dei piccoli nell’estate del 1971, Una ballata del mare salato viene pubblicata per la prima volta in un unico albo da Mondadori, nel 1972.

Nube tossica di Seveso

sabato 10 luglio 1976 (45 anni fa)

Nube tossica di Seveso: Odore acre e forte bruciore agli occhi: i sintomi che annunciano alla popolazione di Seveso e di zone limitrofe della Brianza, l’arrivo di una nube tossica carica di diossina, sostanza tra le più tossiche.

Ad originarla un incidente all’impianto di raffreddamento degli stabilimenti Icmesa, dove si produce un componente chimico utilizzato per i diserbanti. Non ci sono vittime, ma decine di persone avvertono forti disturbi alla pelle. I danni maggiori si registrano sull’ecosistema con la morte di centinaia di animali e la distruzione della vegetazione.

Un caso storico, e all’epoca assai dibattuto sulla stampa, è l’autorizzazione da parte del Governo a praticare aborti terapeutici per evitare complicazioni nei nascituri, sebbene l’aborto sia ancora una pratica vietata per legge. Alterazioni ormonali si verificano sui neonati della zona, anche a vent’anni di distanza.

Sotto il profilo della sicurezza sui luoghi di lavoro e in particolare nelle fabbriche, il disastro ambientale di Seveso segna uno spartiacque, favorendo l’introduzione di norme più severe.

Il disastro di Seveso

10 Luglio 1976

Il disastro di Seveso. Una nube di diossina causata dalla fuga di un composto chimico, il TCDD, dallo stabilimento chimico della Icmesa, si sprigiona nell’aria e intossica la popolazione locale, l’aria, i terreni e gli animali. È uno dei più gravi incidenti industriali della storia. Mentre migliaia di capi di bestiame vengono abbattuti, molte donne incinte, spaventate dalle conseguenze della tossicità sul feto, decidono di abortire grazie anche a una deroga alla legge, decisa dal governo Andreotti.

Sbarco degli alleati in Sicilia

10 Luglio 1943

Scatta l’operazione Husky, una delle più imponenti azioni navali mai realizzate. È lo sbarco degli alleati sul suolo siciliano, l’avvio della campagna d’Italia. Le grandi unità impegnate appartengono alla settima armata USA al comando del generale Patton, e all’ottava armata britannica al comando del generale Montgomery, riunite sotto il comando del generale inglese Harold Alexander.

L’attacco all’Italia viene deciso da americani e inglesi durante la Conferenza di Casablanca del 14 gennaio 1943 e affidato al generale Dwight Eisenhower. La divisione tedesca “Hermann Goering” e quella italiana “Livorno” impegnano le forze alleate in due durissime battaglie, nella piana di Gela e sul fiume Simeto. Il 16 luglio gli americani liberano Agrigento. Nonostante l’accanita resistenza delle forze dell’Asse, la Sicilia viene liberata in soli 38 giorni.

Nasce in Francia il governo di Vichy

10 Luglio 1940

Viene costituito in Francia il governo di Vichy. Dopo la vittoriosa guerra nazista contro la Francia, il generale Henri Philippe Pétain, eroe della grande guerra, si installa nella località termale della Francia centro-meridionale e forma il suo governo, offrendo totale collaborazione a Hitler. Al governo di Vichy si oppone il generale Charles de Gaulle, fuggito a Londra dopo la disastrosa ritirata di Dunkerque.

Fino al novembre del 1942, la Germania nazista concede una parvenza di autonomia a Pétain, ma quando le sorti della guerra cominciano a volgere contro le forze dell’Asse, Vichy diviene un mero strumento del regime nazista. Alla fine della guerra, il quasi novantenne maresciallo Pétain viene processato per alto tradimento e condannato a morte. Lo stesso generale De Gaulle interviene per commutare la condanna a morte in carcere a vita

Nasce Marcel Proust

10 Luglio 1871

Nasce a Parigi Marcel Proust, l’autore di “À la recherche du temps perdu”, uno dei libri più tradotti e più importanti della letteratura europea del Novecento. Proust descrive in maniera minuziosa e dettagliata i vizi e le virtù della società del suo tempo, mettendoli in relazione alla sua struggente sensibilità.

Marcel Proust è anche lo scrittore della memoria, capace di rievocare ricordi attraverso l’uso dei sensi. La sua “Memoria involontaria” è il cardine su cui si sviluppa tutta la sua opera letteraria. Proust muore nel 1922.

Nati in questo giorno

Giorgio De Chirico

data di nascita: martedì 10 luglio 1888 (133 anni fa)
data morte: lunedì 20 novembre 1978 (42 anni fa)

Giorgio De Chirico: Nativo di Volos, in Grecia, viene ricordato come l’ideatore e il maggiore rappresentante della pittura metafisica. Notevole anche la produzione di scrittore.

Figlio di un ingegnere italiano, impegnato a progettare la rete ferroviaria greca, completò gli studi sulla pittura tra il Politecnico di Atene e le Accademie di belle arti di Firenze e Monaco di Baviera. Il periodo clou della sua attività artistica si ebbe tra il 1909 e il 1919, quando gettò le basi per quella che venne in seguito definita pittura metafisica.

Celebri le figure dell’uomo-automa, che riprese dal personaggio di un dramma scritto dal fratello. Tra le opere più famose Ettore e Andromaca e Le misure inquietanti, entrambe del 1917.

Autore tra gli altri di trattati teorici, racconti e del romanzo L’Hebdomeros (Ebdomero), De Chirico si spense a Roma il 20 novembre del 1978. I suoi resti riposano in una cappella della chiesa di San Francesco a Ripa.

Marcel Proust

data di nascita: lunedì 10 luglio 1871 (150 anni fa)
data morte: sabato 18 novembre 1922 (98 anni fa)

Marcel Proust: Nato a Parigi e ivi morto nel 1922, scrittore, saggista e critico letterario. La sua opera più importante è il romanzo Alla ricerca del tempo perduto, di oltre tremila pagine suddivise in sette volumi, scritto tra il 1909 e il 1922, fino alla sua morte.

Strutturato come un monologo interiore, il libro ritrae un efficace affresco della società francese d’inizio Novecento, sullo sfondo della quale si sviluppa un percorso autobiografico, nel tentativo di recuperare una dimensione passata attraverso l’arte.

Gli ultimi tre dei sette volumi vennero pubblicati postumi, per la fulminea morte, causata da bronchite, che colpì l’autore il 18 novembre 1922. La salma venne sepolta nel cimitero parigino del Père-Lachaise.

Michele Serra

data di nascita: sabato 10 luglio 1954 (67 anni fa)

Michele Serra: Nato a Roma, giornalista, scrittore, autore televisivo e umorista italiano. È tra gli autori del programma di Raitre Che tempo che fa e di Quello che (non) ho, andato in onda su La7.

Attivo politicamente prima con il PCI e poi con il PDS, si afferma come curatore di una rubrica satirica per il quotidiano L’Unità, che più tardi diventa un inserto e poi un settimanale a sé stante con il nome Cuore.

Autore dei testi che segnano l’esordio teatrale del comico Beppe Grillo, dal 1996 passa al gruppo editoriale L’Espresso (dal maggio 2017 diventato GEDI Gruppo Editoriale S.p.A), per cui ancora oggi è editorialista e curatore della rubrica “L’amaca” sul quotidiano la Repubblica.

Martina Colombari

data di nascita: giovedì 10 luglio 1975 (46 anni fa)

Martina Colombari: Modella, conduttrice televisiva e attrice, nata a Riccione. Nel 1991 è eletta Miss Italia e poi sfila per diverse marche famose (Giorgio Armani, Gianni Versace, Blumarine, Roberto Cavalli) e partecipa a grandi eventi di moda.

Inizia anche la carriera come conduttrice di show televisivi, per poi debuttare come attrice in Abbronzatissimi di Jerry Calà. Appare in seguito in Paparazzi (1998) di Neri Parenti e Quello che le ragazze non dicono (2000) diretto da Carlo Vanzina.

Dal 2002 partecipa a fiction televisive, come CarabinieriUn medico in famigliaI Cesaroni e Il restauratore, trasmessa dalla RAI nel 2012.

Nati… sportivi

Pino Maddaloni

data di nascita: sabato 10 luglio 1976 (45 anni fa)

Pino Maddaloni: Nato a Napoli, è un ex judoka. Nel 2000 ha vinto la medaglia d’oro nella categoria fino a 73 Kg alle Olimpiadi di Sidney. Dal 1998 al 2008 agli Europei conquista 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Alla sua storia non solo sportiva si è ispirata la fiction “L’oro di Scampia”, andata in onda nel 2014.

Eventi Sportivi

Tre ori per Ewry, campione del salto da fermo

martedì 10 luglio 1900 (121 anni fa)

Tre ori per Ewry, campione del salto da fermo: La dimensione sociale e tecnologica, raggiunta dalle discipline sportive nel terzo millennio, può indurre a sorridere nell’apprendere che uno statunitense di nome Raymond “Ray” Clarence Ewry è un atleta tra i più medagliati di tutti i tempi, con 8 ori olimpici vinti tra il 1900 e il 1908, nei “salti da fermo“.

La sua notevole capacità di saltare da fermo (infatti è stato soprannominato “la rana umana”) l’ha fatto primeggiare in specialità come il salto in alto da fermo, il salto in lungo da fermo e il salto triplo da fermo, diversi dalle versioni moderne per l’assenza della rincorsa. Nelle Olimpiadi del 1900 sono arrivati i primi tre ori.

Il Mondo degli Animali

Cane procione

mercoledì 10 luglio 2013 (8 anni fa)

Cane procione: Il cane procione, nome scientifico Nyctereutes procyonoides, appartiene alla famiglia dei Canidae. Questi canidi sono spesso confusi, per la somiglianza fisica, con tassi o procioni ma in realtà appartengono alla stessa famiglia dei cani e dei lupi ecc.

Il nyctereutes procyonoides ha una struttura corporea molto simile a quella della volpe, infatti, ha una corporatura robusta e zampe corte, in media raggiunge una lunghezza di circa 70 centimetri e un altezza di 50 centimetri e può pesare fino ai 10 chili. Il mantello è bruno-grigiastro nella parte superiore e scuro in quella inferiore. Ha un muso appuntito, con naso nero, e una tipica mascherina nera che caratterizza il viso rendendolo somigliante al procione americano.

I cani procione sono animali monogami, infatti, formano la coppia nella stagione riproduttiva e la mantengono fino alla morte di uno dei due partner. Hanno una vita piuttosto breve, in libertà raggiungono i quattro anni mentre in cattività possono vivere fino ai 10 anni.

Questo mammifero è originario del Giappone e fu introdotto in Europa alla fine degli anni ’20, qualche esemplare è stato trovato anche in Italia in particolare nella Carnia.
L’habitat del cane procione è caratterizzato dalla presenza di zone boscose e corsi d’acqua. Questo canide è onnivoro e si nutre di rane, lucertole, uccelli e invertebrati, ma anche di bacche e semi.

L’etimologia del nome scientifico è dovuta alle sue abitudini notturne infatti: nycto proviene dal greco notte, mentre ereutes significa “che si aggira”, infine procyon è “procione”, quindi procione che si aggira di notte. Il nome giapponese di questo canide è “tanuki” ed è considerato, nella mitologia giapponese, un essere soprannaturale, probabilmente a causa delle sue abitudini prettamente notturne.

Il cane procione non abbaia ma se minacciato ringhia, ha un verso simile ad un miagolio che emette prima di alimentarsi. Come i tassi utilizza delle latrine nelle quali diversi animali defecano.
Una caratteristica di questo mammifero è che è l’unico membro della famiglia dei canidi ad andare in una sorta “letargo” invernale, ibernazione, inoltre si finge morto quando viene attaccato.

Scomparsi oggi

Valentina Cortese

data di nascita: lunedì 1° gennaio 1923 (98 anni fa)
data morte: mercoledì 10 luglio 2019 (2 anni fa)

Valentina Cortese: Attrice tra le più rinomate del panorama teatrale e cinematografico internazionale, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle.

Nata a Milano, ha interpretato ruoli in importanti film come I miserabili (1948) insieme ad un giovane Marcello Mastroianni, con cui ha lavorato anche in altri film. Per il ruolo nel film Le amiche (1955) ha vinto il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista.

Ha lavorato con Fellini (in “Giulietta degli spiriti”) e Zeffirelli (in “Fratello sole, sorella luna”) e nel 1973 ha ottenuto la nomination all’Oscar come “miglior attrice non protagonista” per il film Effetto notte (assegnato a Ingrid Bergman).

Nell’ultima apparizione a teatro, nel 2000, ha portato in scena il Magnificat di Alda Merini. Nel 2012 ha pubblicato la sua autobiografia Quanti sono i domani passati, edita da Mondadori. Sei anni dopo arriva nelle sale la versione cinematografica: Diva. Il 10 luglio 2019 è scomparsa a Milano.