Alliance 2030: Renault-Mitsubishi-Nissan rilanciano la collaborazione

Renault, Mitsubishi e Nissan rafforzano la collaborazione presentando il nuovo progetto Alliance 2030 che prevede anche ingenti investimenti sull'elettrificazione.

0
331
Progetto Alliance 2030
Renault, Mitsubishi e Nissan presentano Alliance 2030 (screenshot Instagram).

Nessuna rottura in vista, ma la volontà di continuare insieme e di rilanciare i progetti in comune. Renault, Nissan e Mitsubishi smentiscono le indiscrezioni che parlavano di un’imminente separazione, e replicano presentando la nuova strategia Alliance 2030. Jean-Dominique Senard, presidente di Renault, ha dichiarato che la collaborazione è solida e che sta andando avanti con grande efficienza, confronto e flessibilità fra le tre aziende automobilistiche.

Quali sono le basi del piano Alliance 2030?

I tre obiettivi principali di Renault, Mitsubishi e Nissan sono: mobilità elettrica, intelligenza tecnologica e connessione. Alliance 2030 parte innanzitutto dalla cosiddetta “differenziazione intelligente”. Si tratta di una tipologia di lavoro che tiene conto del livello di condivisione di caratteristiche che si vuole raggiungere per ogni modello di vettura. Dunque, si punta a mettere in comune piattaforme, sistemi di produzione e motori. In questo modo le tre case automobilistiche potranno arrivare a sviluppare il ricorso alle piattaforme comuni nei prossimi anni, passando dall’attuale 60% all’80% entro il 2026.

La Renault Scenic diventerà un Suv elettrico?

Investimenti sul processo di elettrificazione

Alliance 2030 ha poi un altro traguardo importante da raggiungere. Infatti Nissan, Renault e Mitsubishi hanno anticipato che intendono investire circa 23 miliardi di euro nei prossimi cinque anni per l’elettrificazione. Il primo step è quello relativo alla produzione, entro il 2030, di almeno 35 nuove automobili elettriche. In merito proprio alle nuove vetture, Nissan approderà sul mercato con un’auto ad emissioni zero derivante dalla piattaforma CMF-BEV. Questa sarà l’erede della Micra in Europa. Mitsubishi cercherà di essere sempre più presente nel Vecchio Continente con due veicoli del tutto nuovi, e tra questi ci sarà la ASX. Per quanto riguarda la produzione delle batterie, le tre aziende intendono giungere ad una capacità di produzione totale di 220 GWh. Sarà Nissan a fare da capofila allo sviluppo delle batterie a stato solido. Renault, invece, si soffermerà sull’evoluzione dell’architettura elettrica ed elettronica, ed entro il 2025 presenterà il primo modello basato su questo software.