Alleviare l’emicrania: gli Omega 3 possono aiutare

0
606

Gli Omega 3 possono alleviare l’emicrania? Forse sì. Cerchiamo di capire in che modo possono diminuirne frequenza e gravità.

In che modo gli Omega 3 potrebbero alleviare l’emicrania?

Se soffrite di emicrania, soprattutto cronica, sarete sicuramente sempre alla ricerca di metodi quantomeno per migliorare la situazione. Ebbene, il British Medical Journal (BMJ) ha pubblicato uno studio sulle diete ricche di Omega 3, che potrebbero aiutare a migliorare questi disturbi.


Omega 3 e depressione: quali effetti sulla salute mentale


Gestire il dolore con gli Omega 3

Cominciamo col dire che gli Omega 3 e gli Omega 6 rientrano nella categoria degli acidi grassi polinsaturi, e producono molecole denominate ossilipine. Tali molecole, derivate dai grassi Omega 6, avrebbero proprietà antidolorifiche, così come diversi grassi derivati dagli Omega 3. Naturalmente, a supporto di tali affermazioni sono intervenuti dei test ben precisi. A partecipare sono stati 182 volontari, sofferenti di emicrania tra i cinque e i venti giorni al mese. Ad ognuno di loro è stata assegnata, in modo del tutto casuale, una delle tre diete per un totale di 16 settimane.

Le diete dei test

La prima dieta è stata strutturata a imitazione della dieta americana media. Questa conteneva livelli tipici di acidi grassi Omega 3 e Omega 6. La seconda aumentava l’assunzione di Omega 3 senza alterare gli Omega 6. La terza dieta, infine, aumentava gli Omega 3 e abbassava gli Omega 6. Durante le 16 settimane di studio i partecipanti continuavano a documentare la frequenza delle loro emicranie e il modo in cui incideva sulla loro vita.

I risultati

Alla fine del percorso di sperimentazione, i gruppi che avevano aumentato l’assunzione di Omega 3 riportavano una frequenza di emicranie più bassa, da due a quattro al mese. E anche quando i mal di testa tornavano, lo facevano con minore durata e intensità rispetto al terzo gruppo. “Anche se le diete non hanno migliorato significativamente la qualità della vita, hanno prodotto riduzioni ampie e robuste della frequenza e della gravità dell’emicrania” spiegano gli autori dello studio. “Questo studio fornisce una dimostrazione biologicamente plausibile che il dolore può essere trattato attraverso alterazioni dietetiche mirate negli esseri umani”.

Integrare gli Omega 3

Ne abbiamo parlato anche recentemente: gli Omega 3 si trovano in molti alimenti, e probabilmente alcuni fanno già parte della nostra dieta. Sicuramente tra questi possiamo citare alcuni pesci (salmone, sgombro, acciughe, sardine, aringhe), semi di lino, chia e soia, ostriche, avocado, noci. Non è necessario che soffriate di emicrania per poter integrare questi importanti componenti nella nostra alimentazione: i benefici sono altri, e per molte altre cose.