Alleati di Trump hanno aiutato a pianificare le rivolte

Ex membri della campagna presidenziale di Trump avrebbero svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione di Save America Rally il 6 gennaio

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Alleati di Trump

Secondo quanto riferito dall’Associated Press gli alleati del presidente Trump avrebbero contribuito a organizzare Rally Save America del 6 gennaio. Tale manifestazione ha avuto luogo poco prima che la folla pro-Trump prendesse d’assalto il Campidoglio. L’AP sottolinea che il team di Trump aveva dichiarato che l’evento era stato organizzato esclusivamente dai sostenitori del Presidente.    

Alleati di Trump hanno organizzato le rivolte?

Nuovi sviluppi sull’assalto al Campidoglio avvenuto il 6 gennaio. Secondo quanto riferito dall’Associated Press ex membri della campagna presidenziale di Trump del 2020 avrebbero contribuito ad organizzare la manifestazione Rally Save America del 6 gennaio. Tale manifestazione ha avuto luogo il 6 gennaio poco prima che una folla di sostenitori di Trump invadesse il Campidoglio. L’AP ha evidenziato che il team di Trump aveva dichiarato che l’evento era stato organizzato esclusivamente dai sostenitori del Presidente.

Un gruppo senza scopo di lucro pro-Trump, Women for America First, aveva ottenuto il permesso dal National Park Service per ospitare un evento sull’Ellipse vicino alla Casa Bianca. L’AP riferisce però che più di una mezza dozzina di persone elencate come membri dello staff dell’evento avevano precedentemente lavorato per la campagna di Trump fino a poche settimane prima. Inoltre il giornale riferisce che anche altri membri del personale in “loco” avevano stretti con la Casa Bianca.

L’AP elenca gli alleati del Presidente che hanno organizzato il Rally Save America

La campagna di rielezione di Trump in una dichiarazione all’AP ha affermato di non aver organizzato, gestito o finanziato l’evento. Ha inoltre negato che i membri dello staff della campagna di rielezione del Presidente fossero coinvolti nell’organizzazione e nel funzionamento della manifestazione. La campagna ha detto all’AP che se qualche ex dipendente o appaltatore fosse coinvoltolo nella manifestazione “non lo ha fatto sotto la direzione della campagna di Trump”. Tuttavia l’AP afferma che il project manager per il “Rally Save America” è indicato come Justin Caporale. Caporale. L’AP evidenzia che Caporale risulta nei registri di pagamento della campagna di Trump per tutto il 2020. Ha ricevuto 7500 dollari ogni 2 settimane. Inoltre è un ex assistente di primo piano della first lady Melania Trump.

Inoltre Maggie Mulvaney, nipote dell’ex capo del personale della Casa Bianca Mike Mulvaney, e la principale incaricata della raccolta fondi del GOP Caroline Wren sono entrambe elencate nel permesso e in posizioni “VIP”. Sia Mulvaney che Wren hanno bloccato i giornalisti di AP che hanno tentato di contattarli su Twitter. L’AP riferisce anche che un direttore della campagna di Trump, Megan Powers, e almeno tre aiutanti della campagna risultano nell’elenco dei nomi che hanno chiesto il permesso per tenere la manifestazione. Dopo la pubblicazione dell’articolo nessuno dei membri dello staff elencati nel permesso ha voluto parlare con l’AP. Inoltre molti avrebbero addirittura chiuso i propri account sui social media.


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