lunedì, Luglio 22, 2024

Alleanza anti-droga ONU-USA-Argentina

L’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) ha stipulato un’alleanza anti-droga con USA e Argentina. L’alleanza è nata per affrontare il problema delle droghe illecite e della criminalità in Argentina. L’UNODC ha anche affermato che nel mondo c’è stata un’offerta record di cocaina.

Alleanza anti-droga ONU-USA-Argentina

L’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), la Sezione Anti-Narcotici (Inl) del Dipartimento di Stato USA e il Governo argentino hanno annunciato una “nuova alleanza per rafforzare il controllo sui precursori chimici, l’interdizione delle droghe illecite (con enfasi sulle droghe sintetiche e sulle nuove sostanze psicoattive) e la risposta della giustizia penale al traffico di stupefacenti e alla corruzione associata a questo fenomeno” in Argentina. L’UNODC ha affermato che il progetto si concentrerà sulla Città autonoma di Buenos Aires (Caba), la provincia di Buenos Aires e la provincia di Santa Fe e fa parte di un piano strategico che cerca di articolare gli sforzi dei Paesi della regione per affrontare le droghe illecite e la criminalità.

Offerta record di cocaina

L’UNODC ha anche affermato che è necessario rafforzare le risposte internazionali per affrontare le sfide poste dall’offerta record di cocaina e dell’aumento della domanda.  Secondo il rapporto dell’UNODC, la coltivazione della coca è aumentata del 35% dal 2020 al 2021. La forte crescita dell’offerta è stata accompagnata da un simile aumento della domanda, con molte regioni che mostrano un costante aumento dei consumatori di cocaina nell’ultimo decennio.

Il rapporto esamina l’emergere di nuovi hub per il traffico di cocaina e le modalità dei trafficanti di cocaina, con risultati che mostrano che i paesi dell’Europa sudorientale e dell’Africa, in particolare quelli dell’Africa occidentale e centrale, sono sempre più utilizzati come zone di transito chiave per il narcotraffico. I porti del Mare del Nord come Anversa, Rotterdam e Amburgo, nel frattempo, hanno eclissato i tradizionali punti di ingresso in Spagna e Portogallo per la cocaina che arriva nell’Europa occidentale. I trafficanti stanno anche diversificando le loro rotte in America centrale inviando sempre più cocaina in Europa, oltre che in Nord America.


Leggi anche: Nuova Zelanda: trovate tonnellate di cocaina nell’Oceano

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