Auto bomba alla Casa Bianca?

La popolarità del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump cresce giorno dopo giorno. E come succede in questi casi, da una parte tutti vogliono raggiungerlo, cercarlo, vederlo, fotografarlo, toccarlo. E dall’altra parte si cerca di criticarlo, denigrarlo e comunque danneggiarlo. Ci sono alcuni che si inventano iniziative, spesso non lecite, alcune “prive di senno”, certamente pericolose, pur di legare il loro nome a quello del neo presidente americano. Probabilmente sarà derubricata  a mitomania l’allarme autobomba che ha fatto il giro del mondo in queste ultime ore. Ma la notizia pubblicata dalla Cnn ed in fase di attenta verifica dalle forze di sicurezza della Casa Bianca. La redazione dell’Ansa, questa mattina alle ore 6,13 ha dato la seguente notizia :”WASHINGTON –  Allarme bomba alla Casa Bianca. Un’automobile si stava dirigendo verso un checkpoint nella notte tra sabato e domenica e il guidatore ha sostenuto di avere una bomba a bordo del suo veicolo, secondo quanto due funzionari di polizia hanno detto alla Cnn. Il conducente dell’automobile e’ in questo momento sotto custodia e l’automobile viene controllata. Non c’e’ conferma ufficiale della presenza dell’ordigno a bordo del veicolo. Le misure di sicurezza alla Casa Bianca sono state immediatamente potenziate. Molte strade attorno alla residenza del presidente degli Stati Uniti sono state chiuse e la situazione e’ in evoluzione “. Sempre sull’autobomba nei pressi della Casa Bianca il commento di alcuni quotidiani italiani era i seguente: “L’ultimo allarme è di questa notte e parla di una bomba nella residenza del presidente degli Stati Uniti. Come riferisce la Cnn, un’automobile è stata fermata a un posto di blocco mentre stava puntando verso la residenza presidenziale. È stato lo stesso conducente a dire agli uomini della sicurezza di avere a bordo un ordigno”.  Anche nei giorni scorsi altri episodi hanno caratterizzato i dintorni della Casa Bianca. I responsabili della sicurezza hanno dovuto riscontrare purtroppo delle falle nel sistema di sicurezza che garantisce l’incolumità del Presidente americano. Infatti notizia è di alcuni giorni fa “un folle, che affermava di avere un appuntamento nella notte con Trump, era riuscito a penetrare nelle aree riservate del parco presidenziale e aggirarsi per ben sedici minuti. Una falla che aveva destato profondo scalpore in tutti gli Stati Uniti anche perché arriva dopo il furto del pc di un funzionario del Secret service che vigila sulla sicurezza del presidente degli Stati Uniti. All’interno del portatile, secondo l’Abc, ci sarebbero una pianta dei piani della Trump Tower.”

 

 

 

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