Alla stazione Tiburtina “InTRansito” e creatività

Un progetto interattivo che ruota attorno al tema del viaggio e delle bellezze di Roma

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stazione Tiburtina
Partecipa alle attività di "InTRansito" dal 18 al 23 maggio

Il viaggio, l’incontro con gli altri, la scoperta di paesi sconosciuti sono il concept dall’iniziativa di M.Th.I., Movie Logic e Creare e Comunicare. Alla stazione Tiburtina “InTRansito” è uno spazio interattivo-ricreativo e una mostra fotografica in programma dal 18 al 23 maggio.


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Perché alla stazione Tiburtina “InTRansito”?

Roma è un luogo in cui la mobilità è costante e lo snodo ferroviario rappresenta il tema dell’iniziativa. La stazione diventa luogo di creazione e sperimentazione, testimone di un’umanità complessa e sempre più interconnessa. Durante l’emergenza sanitaria spostarsi per lavoro e svago è un problema e riappropriarsi della possibilità di raggiungere destinazioni diverse un’urgenza. Paola Sarcina, Presidente dell’Associazione M.Th.I. spiega la scelta dell’argomento. “Viaggiare è una pratica che serve a vedere, un’esperienza senso-percettiva. Osservando facciamo nostro lo spazio circostante e l’esperienza delle culture diventa capitale simbolico”.

Le iniziative del progetto

“InTransito” presenta esperienze creative incentrate su Roma, sul viaggio attraverso un contest fotografico e una mostra. Inoltre, l’organizzazione propone laboratori e performance live. Il Gruppo ferrovie dello Stato italiane ospita le iniziative al secondo piano della stazione Tiburtina, nell’area della galleria commerciale.

Il contest fotografico e le attività ricreative

Si parte con il contest video – fotografico #InTransito che ha come tema il viaggio e la città di Roma. Le premiazioni si svolgeranno domenica 23 maggio durante un evento di richiamo. I primi 20 scatti classificati e i migliori 3 video saranno presentati al pubblico durante la manifestazione e pubblicati sul sito. Puoi inviare le creazioni fino all’11 maggio. Il progetto si sviluppa in sei giornate con attività pensate per coinvolgere il pubblico. Una proiezione olografica permette di relazionarsi con una viaggiatrice “virtuale”. La tecnologia consente di produrre uno storytelling interattivo. Poi c’è la capsula del tempo, una postazione digitale in cui convivono contenuti creati dal pubblico. Altre interazioni fisiche sono il foglio dei luoghi/non luoghi e MiOriento/Disoriento. Lo spazio ospiterà inoltre attività ludico-creative con 4 laboratori per bambini. I più piccoli possono anche partecipare alla caccia al tesoro sui monumenti cittadini.

La mostra alla stazione Tiburtina “InTRansito”

Tci di Roma e Bycam fotografia di Teresa Mancini propongono una photo e video exhibition. Ad accogliere il pubblico che parteciperà all’evento il Signor Tempo (Il Viaggiatore Magico, Yari Croce) e la Signora Spazio (La Viaggiatrice Sospesa, Fabiola Carlini). Il progetto ha il patrocinio del Comitato Roma 150. Tutte le attività sono gratuite. Per prenotare i laboratori inviare un messaggio WhatsApp al 350.0119692.

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