Alla Guild Gallery Akiko Hirai con “Container and content”

Da oggi a New York apre uno spazio espositivo che valorizza le creazioni di design di uso quotidiano

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Le arti applicate e il design contemporaneo spesso non trovano il giusto riconoscimento da parte dei fruitori. Alcune creazioni sono sul mercato a prezzi bassi e ciò non contribuisce a dare valore all’idea di chi le ha realizzate. Robin Standefer e Stephen Alesch hanno aperto uno spazio espositivo per presentare i lavori di alcuni artisti che producono oggetti decorativi. Alla Guild Gallery Akiko Hirai presenta i suoi vasi e le giare.


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Perché alla Guild Gallery Akiko Hirai?

Standefer ha visitato l’esposizione della ceramista giapponese a Londra e notato lo stile dalle sue opere. In particolare, ha trovato molto interessante la creazione “Moon jar”, un lavoro realizzato in porcellana a cui l’artista ha abbinato della cenere di legno di melo. Hirai dà forma a lavori in cui il metodo di produzione esprime la forza del concetto della designer.

Robin Standefer e Stephen Alesch di Roman e Williams

I fondatori della galleria sono anche proprietari di un negozio, “Gilda”, in cui vendono mobili, stoviglie e accessori. L’idea dello spazio espositivo per promuovere i creativi del settore del design per uso quotidiano, nasce dalla consapevolezza del valore degli oggetti. Ci sono voluti sei anni per ultimare il progetto dei due imprenditori, un’area di 11mila piedi quadrati che dal 2020 è pronta. Nel periodo di lockdown Robin e Stephen hanno contattato gli artisti che metteranno in mostra le proprie opere. Dopo Hirai, la galleria ospiterà i pezzi in lacca urushi di Kenta Anzai e le sculture in pietra dell’olandese Mirjam de Nijs.

“Container and content” di Akiko Hirai

Aperta da oggi la Guild gallery a New York ospita fino al 23 dicembre le ceramiche di design di Akiko Hirai. Lo scopo della mostra è rendere consapevole il cliente del procedimento artistico messo in atto per realizzare l’oggetto. Infatti, dietro a forme semplici e a creazioni come contenitori in ceramica c’è un’opera d’ingegno che li rende unici. L’artista lavora l’argilla grossolana a cui sovrappone, prima di metterla in forno, lo smalto traslucido. Ottiene così complementi d’arredo materici che sollecitano il tatto e la vista.