Alieu Kosiah: processo al criminale di guerra liberiano

Alieu Kosiah, ex ribelle liberiano è sotto processo in Svizzera. I magistrati lo accusano di crimini di guerra.

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Alieu Kosiah

Ha avuto inizio, in Svizzera, il processo contro Alieu Kosiah accusato di crimini contro l’umanità. Si tratta del primo liberiano accusato di crimini di guerra. Secondo l’accusa avrebbe partecipato all’uccisione di migliaia di civili tra il 1989 e il 2003. L’ex combattente dovrà rispondere dei crimini commessi in Liberia nel corso della guerra civile. I giudici di Bellinzona dovranno giudicare l’ex combattente liberiano.

Chi è Alieu Kosiah?

Alieu Kosiah era un comandante della fazione ribelle ULIMO (United Liberation Movement of Liberia for Democracy). Il gruppo del quale faceva parte ha combattuto durante dal 1989 al 1996 la guerra civile liberiana. Principale nemico era il NPFL (National Patriotic Front of Liberia), sotto la guida di Charles Taylor. Dopo la guerra, che provocò centinaia di migliaia di vittime, Kosiah si rifugiò in Svizzera. Venne arrestato nel 2014 con l’accusa di stupro, reclutamento di bambini soldato e crimini di guerra. Tutti reati commessi nel corso della guerra civile liberiana. L’ex ribelle è il primo liberiano a subire un processo per crimini di guerra commessi in Liberia. La magistratura liberiana non ha mai giudicato ex combattenti per crimini commessi in patria durante la guerra civile. Charles Taylor, nemico di Kosiah, dal 2012 è detenuto in Sierra Leone per crimini di guerra.

La Liberia non vuole perseguire i criminali di guerra

In Liberia, da sempre, manca la volontà politica di indagare sulle violenze commesse nel corso della guerra civile. Nel 2008 un’apposita commissione governativa ha concesso l’amnistia a molti criminali di guerra. La decisione è stata giustificata dal fatto che molti ex combattenti si erano pentiti delle azioni commesse. L’ex presidente Ellen Johnson Sirleaf non volle affrontare l’argomento poiché aveva partecipato alla guerra. Temeva che venissero a galla le sue responsabilità nel conflitto. George Weah, attuale premier, non ha ancora preso posizione nella questione. Questo perché molti ex combattenti occupano posti di rilievo nelle istituzioni governative.

Il processo ad Alieu Kosiah

Il processo al criminale di guerra Alieu Kosiah si sta celebrando a migliaia di chilometri dalla Liberia. Un tribunale svizzero, infatti, ha deciso di giudicare il ribelle liberiano. Dopo la segnalazione di un gruppo per i diritti civili svizzero, la polizia ha arrestato Kosiah. I magistrati svizzeri lo accusano di omicidio, stupro, reclutamento forzato di bambini soldato, violenza e altri reati. Testimoni lo accuserebbero anche di profanazione di cadavere e atti di cannibalismo. L’agenzia di stampa Reuters conferma che Alieu Kosiah, nel corso del conflitto avrebbe ucciso almeno 18 persone.

Il processo si sta svolgendo a Bellinzona, nella Svizzera italiana. I magistrati potrebbero consentire ai testimoni di partecipare alle udienze in diretta video. Ciò consentirebbe di giungere a una sentenza in tempi ragionevoli. A causa della pandemia, infatti, il processo a Alieu Kosiah ha già subito molti rinvii.


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