Algeria: chiude il gasdotto e ferma le forniture di gas alla Spagna

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Algeria: chiude il gasdotto

E’ ufficiale. L’Algeria chiude il gasdotto del Marocco e ferma le forniture di gas alla Spagna. Dunque domenica il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune a causa delle tensioni con Rabat ha ordinato all’azienda energetica statale Sonatrach di fermare le esportazioni di gas verso la Spagna. Attraverso un gasdotto che passa per il Marocco. Dopo che l’accordo di transito a lungo termine tra i due Paesi nordafricani non è stato rinnovato prima della sua scadenza del 31 di ottobre. Pertanto il mancato rinnovo del contratto di transito GME desta preoccupazione in Spagna. Sia per la carenza di gas che per l’impennata dei prezzi dell’energia.

L’algeria chiude il gasdotto del Marocco: cosa succederà?

La cessazione dei rapporti commerciali tra i due Paesi è solo la punta del’iceberg. In quanto le relazioni diplomatiche tra Algeri e Rabat erano peggiorate in modo significativo già negli ultimi mesi. Dovuti in parte, alla normalizzazione dei legami del Marocco con Israele. In cambio del riconoscimento da parte di Washington della sovranità di Rabat sul conteso Sahara occidentale. Tensioni che hanno indotto il presidente algerino a interrompere tutte le relazioni commerciali con l’ente statale marocchino ONEE. Ad ogni modo nonostante l’abbandono del gasdotto Maghreb-Europa, l’Algeria ha garantito il partner spagnolo che d’ora in poi, consegnerà il suo gas naturale esclusivamente attraverso un gasdotto sottomarino. Così da evitare il Marocco. Si ricorda che l’Algeria, è il più grande esportatore di gas naturale dell’Africa. E utilizza dal 1996 il gasdotto Gaz-Maghreb-Europa (GME) per fornire diversi miliardi di metri cubi (bcm) all’anno a Spagna e Portogallo.

La reazione della Spagna

Il ministro spagnolo per la transizione ecologica, Teresa Ribera, ha cercato di sembrare rassicurante durante un incontro ad Algeri. Parlando di “accordi presi per continuare ad assicurare, nel migliore dei modi, le consegne di gas attraverso Medgaz secondo un programma ben determinato“. Intanto gli esperti affermano che la linea sottomarina alternativa, nota come Medgaz, ha una capacità inferiore rispetto al GME. E che difatti non è sufficiente a coprire la fornitura alla Spagna per il saldo di questo inverno. Perciò alcuni credono che sarà Madrid a subire le conseguenze degli attriti tra Rabat e Algeri. E a dover affrontare una crisi energetica, in un momento in cui le bollette del gas hanno subito un rincaro per i cittadini di tutta Europa. Questo potrebbe essere anche dovuto dal fatto che Sonatrach dovrà noleggiare più navi. Aumentando così i prezzi del GNL. A causa delle tariffe di spedizione.


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