Alfredo Catarsini e “Il grano della bonifica lucchese”

Nuovamente visibile al pubblico il dipinto acquisito da un antiquario di Grosseto. In primavera una mostra sul pittore

0
443
Alfredo Catarsini
Il negozio di antiquariato Ticci a Grosseto dov'è esposto il quadro di Alfredo Catarsini

In esposizione da oggi al 12 gennaio alla galleria dell’antiquario Ticci a Grosseto il dipinto “Il grano della bonifica lucchese”. L’opera del pittore Alfredo Catarsini entrerà nel catalogo in fase di redazione della Fondazione titolata all’artista.


Falsi di Amedeo Modigliani: a Genova avviato il processo


Chi è Alfredo Catarsini?

Nasce a Viareggio il 17 gennaio 1899 e vive insieme ai genitori nella casa del musicista Ippolito Ragghianti. A nove anni i parenti lo imbarcano su un veliero sulla rotta da Cagliari a Civitavecchia, ma il ragazzo alla vita da marinaio preferisce la pittura. Frequenta l’Istituto di Belle arti a Lucca e nel 1914 è a Parigi insieme agli zii materni dove incontra Amedeo Modigliani. Dopo il diploma frequenta anche Lorenzo Viani che nota il suo talento che si esplica in opere basate sull’osservazione della realtà. Mette la sua creatività al servizio anche della tradizione e nel 1926 realizza il carro “Pesciate di Carnevale”.

L’attività artistica

Negli anni Trenta il suo lavoro si avvicina al Primitivismo. Nel 1940 partecipa al Premio Cremona col quadro “Il grano della bonifica lucchese”. Poi si interessa agli effetti dei riflessi dei vetri nelle tele e al Simbolismo meccanico. Dal 1951 al 1969 insegna Decorazione e disegno musivo all’Istituto d’arte Stagi di Pietrasanta. La partecipazione a collettive e a premi lo fanno conoscere in ambito artistico. Si spende anche in progetti sociali scrive il libro “Giorni neri“. Muore il 28 marzo 1993.

“Il grano della bonifica lucchese”

Il dipinto rappresenta un gruppo di contadini che muovono le spighe appena tagliate con degli strumenti in legno. Un’operazione che si svolgeva di solito prima di provvedere alla separazione dei chicchi dalla pula. L’opera da alcuni anni non era in esposizione e la Fondazione Alfredo Catarsini ha avviato le ricerche per un progetto editoriali in omaggio del pittore. Infatti, l’Istituzione ha intenzione di realizzare un catalogo delle opere dell’artista in cui compare anche un ritratto femminile conservato al Museo di Anagni. L’opera è nelle mani dell’antiquario grossetano Maurizio Ticci che lo ha acquisito dopo una mostra a Palazzo mediceo di Sarevezza.

Il dipinto di Alfredo Catarsini in esposizione

L’opera è in mostra dal 3 al 12 gennaio alla galleria dell’antiquario Ticci a Grosseto. Dal 17 gennaio, giorno del compleanno del maestro Catarsini, sarà presentato a Gamc di Viareggio. Il dipinto resterà nella patria del pittore fino al marzo. Poi raggiungerà Lucca per un’esposizione sul lavoro dell’artista degli anni Trenta e Quaranta.