Alfa Romeo Giulia GT: la leggendaria auto torna in versione elettrica

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Il ritorno dell'Alfa Romeo Giulia GT in versione elettrica.

Prosegue spedito il fenomeno restomod, ossia la pratica di riproporre mitiche automobili del passato in versioni moderne. Tra le prime aziende a lanciare questo trend c’è stata la statunitense Singer che ha ottenuto grande successo con il recupero della Porsche 911, seguita dall’italiana Automobili Amos che nei mesi scorsi ha riportato alla ribalta la mitica Lancia Delta Integrale. Sulla scia di questo nuovo trend ha deciso di inserirsi anche la Totem Automobili, che ha annunciato di essere al lavoro per la riproposizione dell’Alfa Romeo Giulia GT.

L’Alfa Romeo Giulia GT degli anni ’60-’70.

La società veneziana fondata da Riccardo Quaggio intende presentare la vettura al prossimo Festival of Speed di Goodwood, tradizionale evento motoristico dedicato ad auto storiche. L’obiettivo è quello di far rivivere il mito dell’Alfa Romeo Giulia GT, popolare coupé disegnata da Bertone che è stata prodotta e immessa sul mercato tra il 1963 e il 1975. Non si tratterà di un semplice restyling, poiché la macchina che verrà mostrata nel mese di luglio porterà con sé diverse novità, a partire da un innovativo motore elettrico.

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Partendo dalla carrozzeria, verrà realizzata in fibra di carbonio allo scopo di ridurne il peso complessivo, e anche il telaio sarà visibilmente diverso rispetto ai modelli degli anni ’60-’70. Le sospensioni saranno decisamente aggiornate e più moderne di quelle ammirate sulla leggendaria coupé italiana: sulle ruote anteriori avranno il marchio McPherson, mentre quelle posteriori saranno Multlink. Gli ammortizzatori potranno contare sul noto produttore Bilstein, anche se la Totem Automobili vorrebbe introdurre in un secondo momento gli innovativi dispositivi con controllo elettronico o ad aria.

Alfa Romeo Giulia GT 2.0: cambiano gli interni e arriva il motore elettrico

A conferma del fatto che l’azienda veneta fondata nel 2018 non intende limitarsi ad un semplice restauro dell’Alfa Romeo Giulia GT, giungono anche le prime anticipazioni sugli interni che saranno profondamente diversi dagli originali. Partendo dalla plancia aggiornata del 1967, si è deciso di mandare in pensione i famosi dispositivi a lancetta per contagiri e tachimetro, tipici dei modelli dell’azienda automobilistica del Biscione. La versione del 2020 sarà dotata di due schermi all’avanguardia che andranno ad unirsi al monitor della consolle e a quello dinanzi al passeggero. Quest’ultimo, in particolare, sulla scorta di quanto già fatto dalla Ferrari, permetterà anche a chi non sarà al posto di guida di tenere sotto controllo la velocità, i giri motore ed altre importanti informazioni da seguire mentre si è in viaggio.

Caratteristiche della nuova Alfa Romeo Giulia GT.

Sarà rivisto anche l’intero impianto audio, mentre per quanto riguarda i cerchioni, saranno in 17” in alluminio forgiato con design a fori che richiamerà quelli cosiddetti alla «arrabbiata» della Giulia GTAm. La grande svolta della nuova Alfa Romeo Giulia GT sarà però nel motore. Infatti il famoso 4 cilindri bialbero con cilindrata da 1.3 a 2.0 litri farà spazio ad un propulsore elettrico non inquinante che, stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe essere in grado di sprigionare 518 cavalli. Questo verrà montato lungo l’asse delle ruote posteriori in blocco con il differenziale. Le batterie si troveranno nella parte inferiore del telaio, per far sì che il baricentro risulti più basso e per rendere più prestazionale la guida.

Considerando il peso contenuto che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.350 Kg, la riproposizione della macchina degli anni ’60-’70 dovrebbe essere capace di passare da 0 a 100 Km/h in circa 100 secondi. Infine, i progettisti della Totem Automobili stanno cercando di varare un sistema a tre modalità di guida che andrebbe da quella per l’utilizzo quotidiano fino a quella che garantirebbe il massimo delle prestazioni da parte della vettura.

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