Ormai da un paio di settimane Aldo Baglio è tornato al cinema con il nuovo film “Scappo a casa”; questa volta però senza la compagnia degli storici compagni Giovanni e Giacomo. A governare la scena è sempre l’umorismo con cui fin dall’inizio della sua carriera ha conquistato i suoi fan, in uno scenario però completamente inaspettato.

Per la sceneggiatura di Aldo e Morgan Bertacca (Il ricco, il povero e il maggiordomo; Fuga da Reuma Park), la commedia di un’ora e mezza circa è stata affidata alla direzione di Enrico Lando (I soli Idioti: Il film)  con la partecipazione di Angela Finocchiaro, è un’ora e mezza circa di una commedia più che mai attuale. L’obiettivo è quello di rendere più leggero un tema di grande importanza quale quello dell’immigrazione, ormai sullo schermo da parecchio tempo.

Aldo Baglio nel nuovo film di Lando Scappo a casa
Scappo a casa, il nuovo film con Aldo Baglio

Scappo a casa è la storia di Michele – impersonato da Aldo – un ricco
amante del lusso e delle belle donne che decide di passare una breve vacanza a Budapest. Ma è proprio lì succede l’inaspettato. Michele diventa infatti, per un ironico scherzo del destino, ciò che odia di più: un immigrato.
Il film racconta così il mondo di coloro che sono costretti a superare confini di ogni tipo pur di trovare un posto sicuro, o di tornare dalle persone che amano.

Questo “nuovo” Aldo torna esattamente come chiunque lo ricorda. È un ritorno al suo modo di fare eccentrico, allegro, a volte ingenuo con una gestualità esasperante ad indicare la sua “sicilianità”. Con la battuta sempre pronta riesce a rendere leggera una frase pesante e a rendere divertente un argomento serio.

Aldo Baglio nei panni di Michele

Il tema dell’immigrazione non si è mai dimostrato essere un tema semplice, sopratutto di questi tempi. Eppure Lando è riuscito a dirigere un gruppo di attori dalle grandi capacità che, attraverso la rappresentazione di una fuga alla ricerca della libertà, portano sullo schermi temi dal valore inestimabile. Abbiamo quindi l’amore, l’amicizia e la lotta per riuscire a raggiungere traguardi che ci sembrano inaccessibili.

La colonna sonora del film che accompagna passo dopo passo le avventure di Aldo, è frutto del lavoro di Fabrizio Mancinelli, direttore della colonna sonora di Kris Bowers per il film “Green Book”.

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