Aldo Rossi Design: il film dell’ideatore di Arlamtav

Il documentario descrive il modo di fare design dell'Architetto

0
240
Aldo Rossi Design
Aldo Rossi

Sarà presentato mercoledì 8 giugno alle 18 al Piano terra del Museo del Novecento a Milano il film ALDO ROSSI DESIGN. Un lavoro con la regia di Francesca Molteni & Mattia Colombo che presenta l’Architetto e la sua produzione. Un’iniziativa collaterale alla mostra che prosegue fino al 2 ottobre e è proposta in occasione del Salone del Mobile.


Aldo Rossi e l’architettura delle città del dopoguerra


Cosa propone il film Aldo Rossi Design?

Museo del Novecento presenta un lavoro realizzato in collaborazione con Fondazione Aldo Rossi e promosso da Molteni Group. Si tratta del primo documentario che racconta, attraverso materiali e video d’archivio, testimonianze inedite, immagini e album di famiglia, anche il rapporto dell’Architetto col mondo del design. In formato full HD e prodotto da Muse Factory of projects, il filmato è in italiano e inglese. La voce narrante è di Sandro Lombardi, la fotografia di Mattia Colombo, le riprese di Beniamino Barrese, Jacopo Loiodice, Marco Vitale. Il montaggio e di Silvia Biagioni, producer: Greta Giussani, musica originale: Andrea Laudante. Introduce quindi l’Architetto Franco Raggi. Richiesta la prenotazione per assistere alla proiezione, inviando una mail a: [email protected] entro l’1 giugno.

Avevo indubbiamente un interesse per gli oggetti, gli strumenti, gli apparecchi, gli utensili. Stavo nella
grande cucina a S., sul lago di Como, e disegnavo per ore le caffettiere, le pentole, le bottiglie. In
particolare amavo le caffettiere smaltate blu, verdi, rosse, per il loro volume bizzarro; era la riduzione di architetture fantastiche che avrei incontrato più tardi

Aldo Rossi

Aldo Rossi Design 1960-1997. Guida alla mostra

La guida accompagna il visitatore alla grande retrospettiva ospitata al Museo del Novecento di Milano sull’attività di Aldo Rossi Designer. Una rassegna di arredi e oggetti riconosciuti icone senza tempo, talvolta ancora in produzione, realizzati in collaborazione con alcuni dei più importanti produttori italiani e internazionali del settore. L’universo creativo dell’Architetto, cui si è dedicato con professionalità e passione fino alla scomparsa nel 1997, è ripercorso in nove nuclei tematici. La mostra indaga la relazione tra opere grafiche, artigianali e industriali, con riferimenti alla sua ricerca, in un racconto che si muove tra forma e uso, classicità, ironia e metafisica, monumentalità e dettaglio. Quindi uno strumento agile e completo per avvicinarsi all’opera di un grande protagonista del design italiano del Novecento. I testi sono di Morris Adjmi, Cristina Moro, Chiara Spangaro. In vendita a 12 €.

Il catalogo

A cura di Chiara Spangaro, presenta per la prima volta l’insieme del design di Aldo Rossi (1931-1997), dai mobili realizzati nel 1960 fino al 1997. Sono riuniti circa 70 tra oggetti e arredi di produzione industriale e artigianale, illustrati dai disegni, dagli studi e dai testi di Rossi. Ci sono i prototipi e i documenti della collaborazione del teorico milanese con alcune aziende. Hanno sperimentato forme e cromie di metalli e legno, marmo e pietra, ceramica e porcellana, tessuti artigianali e industriali e materiali plastici. Con Alessi, Artemide, Bruno Longoni Atelier d’arredamento, Designtex, Molteni&C, Richard-Ginori, Rosenthal, UniFor e Up Group, Rossi ha quindi ideato mobili e “oggetti d’affezione”. Sono oggetti iconici che si legano alle sue architetture, introducendo elementi metafisici ora ludici, riflettendo sul rapporto tra la scala architettonica e urbana e dell’arredo privato. I saggi sono di Domitilla Dardi e Chiara Spangaro. Costa 60 €.

Immagine da cartella stampa.