Alcuni momenti della video conference del Consiglio europeo

0
382

Vertice Ue: i leader dell’Unione europea, questo giovedì, hanno discusso in che modo affrontare le nuove varianti del coronavirus, come accelerare le vaccinazioni e salvare l’industria del turismo da un’altra catastrofica estate. Vediamo nel dettaglio i momenti più importanti della serata.

Vertice Ue: cosa è successo?

Durante la seduta, tenutasi in videoconferenza, i capi di Stato e di governo dell’Ue hanno concordato di mantenere attive le attuali restrizioni, affinché si possa arginare l’emergenza sanitaria causata dalle nuove e più contagiose varianti del virus.


Decreto Milleproroghe: quali sono le novità in arrivo?


Le parole di Angela Merkel

“Dobbiamo prepararci a una situazione in cui saremo costretti a vaccinare continuamente e per molto tempo, forse per anni, a causa delle nuove varianti del coronavirus. Una situazione simile a quella che stiamo vivendo ogni anno con l’influenza.”

L’intervento di Mario Draghi

Mario Draghi, durante il suo primo intervento da premier italiano, ha invitato l’Ue a prendere una posizione più dura nei confronti dei laboratori che producono vaccini Covid-19. Poiché le consegne delle dosi sono in forte ritardo. Ma non solo: il premier avrebbe espresso pieno sostegno a Covax, lo strumento per l’accesso globale ai vaccini anti Covid, ma avrebbe sottolineato che questo non è il momento di fare donazioni.

Le parole del presidente del Consiglio europeo

Il presidente Charles Michel ha sottolineato che Bruxelles spera che da parte dei laboratori ci sia più trasparenza e prevedibilità. Dato che non sono riusciti a fornire i volumi di vaccini concordati. Gettando un’ombra sull’obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro la fine dell’estate.

Situazione “certificati di vaccinazione”

I leader dell’Unione europea hanno deciso di continuare a lavorare sul fronte “certificati di vaccinazione”. Con i paesi del sud che sperano di godersi una stagione delle vacanze estive in totale sicurezza, poiché la crisi sanitaria ha ucciso più di 900.000 persone in tutta Europa. Angela Merkel ha dichiarato ai giornalisti che questa sorta di “passaporto” consentirà ai cittadini europei di viaggiare all’interno de Paese ancora prima dell’estate. Tuttavia, alcuni paesi, tra cui Francia e Belgio, temono che facilitare i viaggi per le persone vaccinate possa comportare un atto discriminatore verso gli altri. In particolare i giovani.


I AM GRETA: ON DEMAND SULLE PRICIPALI PIATTAFORME DAL 14 NOVEMBRE


Commenti