Albogroup: Cosmhotel si reinventa con il sostenibile

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sapone sostenibile

Dopo 40 anni di attività, l’azienda di Bergamo, Cosmhotel, ha dovuto reinventarsi a causa del covid 19 che come molte aziende si sono trovate a decidere se chiudere o ripartire. Questo perché l’azienda produce saponette e cosmetici per gli hotel, e quindi ha dovuto ridurre momentaneamente la sua attività a causa della crisi di turismo e alberghi dovuta alla pandemia. Nasce così Albogroup.

Una crisi che crea nuova speranza?

La crisi pandemica ha reso difficile la vita di molte aziende anche quelle aperte e attive da decenni. Una tra queste è la Cosmhotel, che si è vista abbattere la produzione in quanto produce saponi e cosmetici per gli hotel. Danilo Bonassoli imprenditore bergamasco della suddetta azienda dichiara: “A gennaio e febbraio 2020 stavamo crescendo del 20% rispetto all’anno prima. All’improvviso, il 24 di febbraio, si registra il primo caso di Covid-19 in Italia: nell’arco di dieci giorni si sono bloccati tutti gli ordini e, dall’oggi al domani, ci siamo trovati fermi”. A questo punto ha avuto insieme alla moglie e alle figlie la forza di reinventarsi e creare una nuova strada con nuovi prodotti.


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Le dichiarazioni

L’imprenditore Bonassoli dichiara: “Siamo partiti nel 1977 con la nostra linea di saponi per hotel in un momento in cui in quel segmento esisteva solo la Palmolive. Noi, con la pazzia dei vent’anni, ci siamo lanciati in un progetto che aveva come obiettivo la personalizzazione dei prodotti per gli alberghi. In quarant’anni siamo arrivati al top lavorando per marchi di alto livello di tutto il mondo. Nel 2019 abbiamo prodotto 140 milioni di saponette. E anche il 2020 era cominciato molto bene finché non è arrivato l’inaspettato. Nei primi giorni di marzo abbiamo iniziato a chiederci cosa potevamo fare visto che il nostro unico settore di attività era proprio legato alla distribuzione negli hotel che era completamente ferma. E noi avevamo da poco investito 5 milioni di euro per la nuova sede a Lallio”.

Davanti ad un bivio dove da una parte c’era il fallimento e dall’altra una nuova produzione hanno scelto di reinventarsi. “Abbiamo anche iniziato a produrre gel igienizzante per le mani, ma questo non ci bastava. Mia moglie Antonella ha suggerito di creare prodotti che profumassero il bucato, per dare una coccola in più alla gente chiusa in casa ed è nata la linea Le Allegre Lavandaie” dichiara infine l’imprenditore.

I nuovi prodotti sostenibili Albogroup

Giunti al bivio hanno quindi proceduto a realizzare un nuovo prodotto che Bonassoli aveva già in mente di fare. “Abbiamo comprato un milione di euro di nuovi macchinari per realizzarlo. Poi sono arrivate le fragranze per ambiente e la linea dedicata ai bambini” dichiara l’imprenditore. Nasce così Albogroup che unisce Cosmhotel e Albopack (sviluppo e produzione).

“Non abbiamo chiesto niente a nessuno perché fortunatamente avevamo una certa liquidità: abbiamo cominciato a investire con un piano di 6-7 milioni dal 2020 a 2021 e abbiamo cominciato a vendere i nostri nuovi prodotti online. Abbiamo chiuso l’anno scorso con un fatturato di 4 milioni di euro rispetto ai 7 milioni del 2019, con 16 dipendenti, ma quest’anno prevediamo di tornare ai livelli di due anni fa anche perché gli hotel piano piano riapriranno. Il 2022 sarà l’anno del raddoppio: di ricavi e di personale anche perché produrremo nuove linee nei settore casa e pulizia” conclude Danilo Bonassoli.