Alba, domenica la presentazione del riallestimento della Sala del tesoro

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Riallestimento della Sala del tesoro della cattedrale di Alba
Domenica pomeriggio visite guidate al tesoro della cattedrale (foto di Alessio Mela, Wikipedia)

Domenica si inaugura il riallestimento della Sala del tesoro della cattedrale di Alba. Un intervento per valorizzare il patrimonio artistico e religioso della diocesi conservato nella chiesa di San Lorenzo. Per presentare l’opera, realizzata col contributo della Regione Piemonte, il Museo diocesano organizza due visite guidate.

Il riallestimento della Sala del tesoro ha creato un percorso tematico e coerente tra argenti sacri, vesti liturgiche e oggetti donati dai committenti del passato. Le suppellettili e i reliquiari di proprietà della comunità di Alba sono inseriti nell’ambiente in modo da ricreare il contesto d’origine. Oltre ai manufatti di orificeria, realizzati da botteghe locali e d’Oltralpe, sono in esposizione gli arredi lignei. Decrizioni storiche e riferimenti bibliografici accompagnano gli oggetti riuniti nel Museo diocesano. Le collezioni della Sala del tesoro si riferiscono a un periodo che va dal 14^ al 20^ secolo e sono inventariati in formato digitale.

Visite guidate per il riallestimento della Sala del tesoro

Il riallestimento della Sala del tesoro è un’occasione per ammirare le testimonianze di arte sacra e devozionale di Alba. Infatti, questo spazio è aperto al pubblico solamente su richiesta o durante eventi. Oltre al locale oggetto di interventi, il Museo della cattedrale è formato dalla Cripta di San Pietro e dal lapidario dove sono riuniti pietre e marmi provenienti dagli scavi della cattedrale. Le visite guidate si svolgono alle 15 e alle 16 anche nel percorso archeologico nei sotterranei della Cattedrale, tra reperti di epoca romana e medievale.

I responsabili del Mudi da anni hanno fatto conoscere i materiali rinvenuti e conservati nella diocesi con mostre e cataloghi. Il riallestimento della Sala del tesoro rientra nel progetto di rivalutazione del patrimonio diocesano avviato nel 2005. Tra il 2007 e il 2008 il cantiere nell’area della cattedrale ha fatto emergere tracce del passato di Alba Pompeia.

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