Alba Dorata è stata dichiarata un’organizzazione criminale

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C’era tanta attesa per il verdetto del tribunale di Atene in merito al capo d’accuso contro il partito politico Alba Dorata. I giudici, alla fine delle consulazioni, hanno giudicato il partito come una organizzazione criminale e condannato il loro leader e capo carismatico Nikolas Michaloliakis (62 anni). Ad Atene, nel Palazzo di Giustizia in cui si è verificata la sentenza, migliaia di persone, circa 15mila, hanno gioito per la decisione contro il partito, finito nella cronaca nera greca per numorosi atti criminali. Tra i più noti c’è l’omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas (Killah P), ucciso il 13 settembre 2013. Il suo esecutore, Giorgios Roupakias, è stato uno degli 11 appartenenti al partito presenti in aula.

Alba Dorata dichiarata organizzazione criminale

Il movimento di estrema destra Alba Dorata pose le sue fondamente nella fine degli anni 80′. Appena Michaloliakis, matematico di Atene, iniziò a sondare la possibilità di trasformare i propri ideali neonazisti in un vero e proprio partito politico. La prima occasioni di mostrarsi al grande pubblico si presente nel 1996, in queste elezioni il movimento collezionò lo 0,07% dei voti. Nelle elezioni europee del 1999 invece Alba Dorata raggiunge lo 0.7%.

Il vero successo di tutto il movimento di Michaloliakis si ebbe nel 2012, nelle elezioni greche raggiunse la bellezza di 18 seggi con slogan elettorali apertamente fascisti e anti-immigrati. Nel 2015 crebbe anche dal punto di vista dei consensi, con un 6,28%, raccogliendo anche la vasta gamma dei greci stressati dalla crisi economica.

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