La Disney come noi tutti vediamo, sta sfornando versioni live action con attori in carne ed ossa dei suoi classici dell’animazione. I film stanno uscendo uno dopo l’altro, come Alice nel Paese delle meraviglie, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco, Il libro della giungla e oggi finalmente Aladdin! A questi meravigliosi remake si accosteranno presto Il re leone e Mulan, altri poi non sono stati ancora resi noti ufficialmente.

Aladdin si presenta come un remake quasi del tutto fedele all’originale. Con l’aggiunta solo di un paio di canzoni in più, una piccola rivisitazione de ”Il mondo è mio” (molto piccola) e il nuovo personaggio di Dalia: ancella della principessa, nonché migliore amica di Jasmine e futura sposa del Genio!

Già da come inizia il film si capisce subito che è uno di quei grandi film che ti faranno venire la pelle d’oca. L’inizio, totalmente uguale, riprende subito le scene e canzoni del nostro straccione, il quale fugge nelle stradine di Agrabah dopo aver rubacchiato qualcosa con la sua fedele scimmietta Abu. Ma il film inizia a prendere vita quando finalmente compare il mitico Will Smith nel panni del Genio. Affascinante, grintoso, simpatico, perfetto. Il caro Will Smith da quando non voleva accettare questa parte (per rispetto alla strabiliante e ineguagliabile figura del precedente Genio, Robin Williams) oggi si è trovato travolto da milioni e milioni di complimenti, spaccando veramente il grande schermo.

Vediamo qualche PRO e CONTRO.

  1. Un primo appunto PRO importante va al ”personaggio” del Tappeto, il quale non presenta alcuna differenza con il cartone, a parte i colori e lo stile 3D. Veramente ben fatto.
  2. Invece, un primo appunto CONTRO, è sicuramente vedere la presenza dell’ausilio del computer perenne e onnipotente. Aladdin infatti, nel film non è un comune straccione, bensì un vero e proprio campione di parkour e triplo salto all’indietro con un solo dito. Tutte queste scene, sono state velocizzate. Per non parlare dei balli, l’acceleratore col botto. Sembrano tutti dei robot.
  3. PRO: L’ho già detto Will Smith?!
  4. CONTRO: Alcuni personaggi non trasmettevano alcuna emozione, come Jafar, Yago, Hakim e il Sultano, tutti attori insipidi e privi di espressione (Sì, anche Yago!).
  5. Un super PRO: Jasmine. Non solo l’attrice, davvero bella, ma proprio il suo percorso e cambiamento dall’inizio alla fine. Nel cartone, essendo appunto un cartone animato destinato ad un pubblico di bambini, non si potevano dire tante cose, non si poteva parlare della ”grande” considerazione che in quei posti hanno delle donne, dei permessi che devono chiedere all’uomo anche solo per fare la pipì. Eppure, in questo live action è stato sottolineato alla grande, e finalmente, Jasmine può regnare DA SOLA e diventare sultano, senza alcun bisogno di sposare nessuno! Alla faccia degli insegnamenti sessisti della vecchia Walt Disney.

Il bello infatti del rifare cartoni vecchi, è il poter migliorare.

E’ il poter cancellare gli insegnamenti sessisti e retrogradi di 70 anni fa.

Ora le principesse si salvano da sole, e regnano da sole. Mulan, per fortuna non sei più l’unica!

Leggi anche qualche anticipazione del Re Leone, clicca qui.

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