Al Museo di Reggio Calabria i reperti del terremoto

Il Comune si appresta a riordinare in un percorso storico i materiali rinvenuti sotto le macerie del sisma del 1908

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Terremoti d’Italia

I Ministeri di Economia e Cultura hanno dato il parere favorevole alla restituzione del Museo di Reggio Calabria dei reperti del terremoto del 1908. I materiali, conservati nei caveau della Banca d’Italia, faranno quindi ritorno in città.


Terremoti d’Italia hanno una magnitudo devastante


Quali sono gli oggetti che torneranno al Museo di Reggio Calabria?

Sono testimonianze della vita e delle consuetudini di oltre un secolo fa, provenienti dalle macerie delle abitazioni colpite dal sisma. Ci sono oggetti di uso comune ritrovati dopo la scossa che ha devastato la città la mattina del 28 dicembre 1908. Si tratta soprattutto di materiali con valore storico che raccontano le vicende di Reggio Calabria e degli abitanti.

Il terremoto del 1908

Uno degli eventi sismici più dannosi del Novecento che ha provocato vittime e danni ingenti a Reggio Calabria e Messina. L’intensità della scossa era di magnitudo 7,1 sulla scala Mercalli e in pochi secondi le città sono andate in rovina. L’epicentro era tra Archi e Orti inferiore e la causa erano i movimenti della faglia attiva nello Stretto, in prossimità di Taormina. I soccorsi arrivarono alle prime ore del 29 dicembre. Seguirono mesi di ricostruzione, verifiche delle condizioni degli edifici abbattuti, in genere realizzati senza considerare il rischio terremoti.

Il Museo civico di Reggio Calabria

Nel 2019 sono cominciate le procedure per il ritorno dei materiali in città, dopo la richiesta del Comune. L’ufficio della Commissione ha quindi avviato l’istruttoria che ha ottenuto il nulla osta dei rappresentanti dei Dicasteri di Economia e Cultura. Sono passati 113 anni dalla tragedia e i reperti saranno inviati in città per essere esposti al nuovo Museo civico. L’amministrazione intende infatti progettare un percorso incentrato sulla storia di Reggio Calabria, realizzando un moderno polo culturale cittadino. I materiali sono già inventariati e devono soltanto essere collocati in uno spazio che ne metta in rilievo le caratteristiche.