Al Multisala Corallo 139×100 exhibition Volume 7

La collettiva presenta i lavori di artisti contemporanei che operano nell'elaborazione grafica e l'installazione

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Multicinema Corallo
Elisa Zadi, 2021, "Le tre donne inferno"

Multisala Corallo annuncia l’inaugurazione della mostra collettiva 139×100 exhibition Volume 7, a cura di Piero Chiariello. Opening sarà giovedì 29 settembre e proseguirà fino al 27 novembre. Quindi gli spazi che di solito accolgono i manifesti del cinema, ospiteranno opere d’arte contemporanea.


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Le opere di quali artisti saranno esposte nei locali del Multisala Corallo?

Andrea Facco è nato a Verona nel 1973. La sua ricerca si concentra sulle domande squisitamente intellettuali che riguardano la pittura nel suo ruolo di musa e oggetto da analizzare. In un continuum sperimentale adatta il medium pittorico a seconda delle proprie intenzioni concettuali e narrative, in un dialogo che porta la pittura a essere storia viva e sempre attuale. Igor Imhoff è un artista digitale che si occupa di immagine in movimento. Abbandonato il lavoro di game designer combina la pittura all’elaborazione grafica. Elabora algoritmi in grado di trasformare un segno in una sagoma tridimensionale, avvalendosi anche delle intelligenze artificiali. Attualmente è docente all’Accademia di Belle arti di Venezia.

Gli altri talenti che saranno al Multisala Corallo

Re:monda nasce progetto artistico nel 2010, è una dichiarazione di poetica, una riflessione sull’autorialità e un’interfaccia tra la persona e l’artista. La sua ricerca spazia tra media differenti, dalla scultura all’installazione, dall’elaborazione digitale al video. Dal 2015 predilige la dimensione del lavoro in duo, collaborando con altri artisti soprattutto a installazioni site-specific. Raffaella Romano si laurea in Pittura e Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, il suo lavoro è incentrato sul rapporto tra fruitore e superficie dell’opera. Lo studio della percezione visiva si lega alla Luce per creare opere il cui focus è sull’osservatore e i suoi processi visivi.

Yoshi Sodeoka

L’artista è nato in Giappone. Nel 1989 si trasferisce a New York  per studiare arte e design al Pratt Institute. Esplora una moltitudine di media e piattaforme che comprendono video, gif e stampa. Il suo stile neo-psichedelico deriva dall’amore e dal suo background per la musica. Noise, punk e metal hanno tutti influenzato il suo sviluppo di immagini complesse e che alterano la mente.

Raffaele Vitto partecipa alla mostra

Federica Claudia Soldani (1989) Si laurea in pittura e specializza in scultura all’Accademia di Belle Arti di Bari nel 2020. Studia  all’Universidad Complutense di Madrid per completare la formazione e arricchire una visione già di per sé eclettica. Il suo lavoro è esposto nelle maggiori città italiane ed estere tra cui: Roma, Milano, Vienna, Londra, Parigi, Monaco, Victoria (Seyshelle). Attualmente vive e lavora in Puglia. Raffaele Vitto nato a Canosa di Puglia nel 1993, vive e lavora a Trinitapoli. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Scultura nel 2020 presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Il suo lavoro è caratterizzato dal recupero di elementi agresti, appartenenti al proprio vissuto, in particolare la terra, la stessa che coltiva sin da piccolo con la sua famiglia.

Elisa Zadi al Multicinema Corallo

Il lavoro di Elisa Zadi esplora le questioni della femminilità, dell’identità e dell’appartenenza attraverso l’autoritratto. Il percorso si sviluppa indagando la connessione fra uomo e natura sia in senso introspettivo che antropologico e simbolico. Artista poliedrica si occupa di pittura, installazione, performance e poesia. Nata a Arezzo, è e diplomata con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Immagine da cartella stampa.