Al Maxxi “The purple line” e le immagini nei media

Fino al 6 marzo il museo di Roma ospita l'artista svizzero Thomas Hirschhorn

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Maxxi
Il Maxxi di Roma (immagine da Facebook)

Accostamenti di immagini contrastanti creano opere che insieme diventano un affresco del mondo contemporaneo. Al Maxxi “The purple line” è la mostra di Thomas Hirschhorn in programma fino al 6 marzo.


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Com’è l’allestimento della mostra al Maxxi “The purple line”?

I lavori dell’artista realizzati tra il 2015 e il 2017 sono inseriti nelle sale espositive come ha disposto Hirschhornin. Quindi sono disposti nella galleria 3 lungo la parete viola creata per l’evento. Sono pixel-collage in cui alcune parti degli scatti sono sfocati, in modo simile al trattamento delle fotografie su giornali e mass media. Quindi l’autore propone una riflessione sul modo in cui il pubblico fruisce le immagini e le interpreta. Elementi offuscati possono cambiare la percezione del momento ripreso.

La censura nelle immagini

Thomas affronta anche il tema della censura delle immagini che i media veicolano. Infatti, giornali e televisione usano i pixel per coprire scene particolarmente cruente in cui compare molto sangue. Hirschhorn affianca fotografie di moda a scatti violenti di guerra in cui i corpi mutilati turbano. L’artista però intende incentivare l’osservatore ad accettare la realtà senza celare ciò che si vede anche se crudo. Pertanto nelle sue opere preferisce nascondere i particolari di pose fashion, mentre permette di vedere gli effetti devastanti del conflitto. Anche la tecnica che impiega, il collage, ha lo scopo di mettere insieme scene che a prima vista non hanno nulla in comune.

“The Purple line”

Curano la mostra al Maxxi di Roma Hou Hanru e Luigia Lonardelli che hanno organizzato anche alcuni talks col pubblico. Infatti, dal 26 ottobre al 14 novembre sono in programma degli incontri per parlare dell’artista e della sua tecnica. Le esperte d’arte parteciperanno a uno degli appuntamenti illustrando il loro approccio al lavoro di Thomas Hirschhornin. Saranno ospiti anche Hal Foster e Nataša Petrešin-Bachelez.