Aggredisce il vicino di casa e poi si butta dal 13esimo piano

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Aggredisce il vicino di casa

Aggredisce il vicino di casa con una pinza e poi si lancia dal 13esimo piano e muore. È accaduto nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 aprile in via Santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca, Roma.

Aggredisce il vicino di casa, stando a quanto si apprende, il 46enne avrebbe suonato al campanello del vicino e l’avrebbe colpito in testa con una pinza. In seguito sarebbe scappato e sarebbe salito fino al 13esimo piano de palazzo. Dopo pochi minuti si è lanciato nel vuoto ed è morto sul colpo.

Un uomo di 46 anni ha aggredito il vicino di casa con una pinza, poi si è lanciato dal tredicesimo piano di un palazzo ed è morto. È accaduto nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 aprile in via Santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca, Roma. Stando a quanto si apprende, il 46enne avrebbe suonato al campanello del vicino e l’avrebbe colpito in testa con una pinza. In seguito sarebbe scappato e sarebbe salito fino al 13esimo piano de palazzo. Dopo pochi minuti si è lanciato nel vuoto ed è morto sul colpo.

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Grave incidente in via Borghesiana Roma

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca e i vigili del fuoco. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, che non hanno potuto fare niente per salvare l’uomo. La vittima aveva alle spalle precedenti per reati di droga. Secondo le prime ricostruzioni, il 46enne si era lasciato con la moglie e stava attraversando un periodo di crisi. Avrebbe bussato al vicino, con cui in passato avrebbe più volte litigato, e lo avrebbe colpito all’improvviso con una pinza. Poi si è tolto la vita lanciandosi dal tredicesimo piano del palazzo.

Ad Ardea, provincia di Roma, un uomo si è barricato in casa con i suoi due figli, una bimba di due mesi e un bimbo di due anni, e ha minacciato di ucciderli con un coltello da cucina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Anzio e della stazione di Tor San Lorenzo che, dopo una trattativa durata circa un’ora e mezza, sono riusciti a far desistere l’uomo. Quest’ultimo è stato arrestato e dovrà rispondere delle accuse di sequestro di persona, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Rimasti illesi i bambini.