Aggius: street art e valorizzazione del centro storico

Appuntamento in Sardegna con la street art che cambia il volto del centro del borgo

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Aggius
Josephine Sassu. Ph Mario Saragato

Vedere e vivere il momento in cui un’opera nasce e come è realizzata: è lo spirito che anima AAAA Arte All’Aperto Adesso ad Aggius. L’evento di Arte Contemporanea è organizzato dal Museo AAAperto: da oggi al 3 giugno street artist lavoreranno nelle piazzette della località in Sardegna.


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Chi organizza l’evento a Aggius?

A promuovere il progetto è l’Associazione culturale Museo di Aggius onlus. La realtà gestisce le diverse sedi del centro culturale locale, MEOC, Museo del Banditismo e AAApert. Inoltre, coordina le attività. AAAperto, continua il suo percorso che lo vede spazio espositivo che racconta gli ultimi cinquant’anni dell’arte contemporanea in Sardegna. Una narrazione che mostra l’esperienza che ogni artista  ha vissuto nel paese. Un percorso per cui molti talenti di fama nazionale e internazionale hanno realizzato delle opere.

Gli appuntamenti in programma

La sera del 1 giugno alle 18 alla Colti di lu Mulinu di Aggius ci sarà la presentazione di AAAA. Parteciperanno il Sindaco Nicola Muzzu, l’Assessore alla cultura Andrea Muzzeddu e la storica e critica d’arte Francesca Iurato. Interverrà la presidente dell’Associazione Maria Teresa Mura. La responsabile parla del progetto. “Con il Museo AAAperto e l’evento vogliamo rendere Aggius un borgo dove si produce arte in maniera viva e dinamica. Quindi un luogo dove si creano nuove occasioni di dialogo e scambio tra gli abitanti, gli artisti e i visitatori. L’obiettivo è restituire anche una visuale del borgo mediata dall’arte che sia ricca di stupore. Saranno realizzate opere di Street art che al momento rappresenta il movimento più interessante e vigoroso e nuovo dell’arte contemporanea. La Sardegna sta esprimendo diversi talenti riconosciuti a livello internazionale e alcuni di loro saranno presenti all’appuntamento”.

I partecipanti all’evento a Aggius

Ciredz lavorerà a una opera pittorica e una scultorea, Andrea Casciu e Basik si dedicheranno a creazioni pittoriche su pareti del borgo. Parteciperanno artisti locali interessanti, Andrea Sanna e lo scultore Paride Tola. Simona Tavassi lavorerà invece alle ante metalliche di garages. Si tratta di un intervento mirato e specifico per il luogo inserendo le opere nel contesto del Museo AAAperto. I lavori saranno realizzati sulle pareti del percorso museale che nel nostro caso è il centro storico.

Un progetto che presenta l’arte contemporanea in Sardegna

Mura commenta l’iniziativa. “Vogliamo far sì che i visitatori possano ammirare le opere incontrandole man mano lungo l’itinerario espositivo per le vie. Così possono apprezzarle anche con l’ausilio delle didascalie poste vicine ad ogni opera. Il nostro impegno è di apporre ai nostri muri opere d’arte, non decori che col tempo perdono ogni loro significato. Vogliamo trasformare il nostro paese in un luogo con tanti murales, dipinti e arricchirlo d’arte. Speriamo di dare il nostro contributo al racconto dell’Arte contemporanea in Sardegna negli ultimi 50 anni. Le opere hanno dato luogo a mostre ed Eventi al MEOC, al centro storico e in luoghi pubblici. Molte sono rimaste a testimoniare il rapporto, le connessioni e le interazioni dei creativi col nostro paese”.

Le opere degli artisti

Ciredz proporrà su una facciata uno di quei suoi profondi abissi e i suoi studi di volumi e stratificazioni che lo hanno reso famoso. Produrrà anche un’opera scultorea su scarti di cava. Altri due street artists di fama internazionale Andrea Casciu e Basik soggiorneranno a Aggius e lavoreranno sui muri per raccontare le nostre tradizioni. Simona Tavassi si esprimerà su tre porte metalliche con colori che sanno di pigmenti e terre naturali che delineano paesaggi. Saranno presenti anche due artisti di Aggius. Paride Tola lavorerà a una scultura e sistemerà per le vie alcune altre sue opere. Andrea Sanna si cimenterà invece su un muro per lasciare una testimonianza della pandemia. Saranno coinvolti nei lavori anche i ragazzi delle scuole medie così come è avvenuto nelle precedenti mostre ed eventi.

Immagine da cartella stampa.