Aggiornamento Over the Air Tesla criticato in Gran Bretagna

Matthew Avery, direttore di Thatcham, ha messo in evidenza i rischi legati al lancio troppo frettoloso dell'aggiornamento del software Over The Air. Tesla ha provveduto a ritirarlo dal mercato.

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Aggiornamento Over the Air Tesla
Critiche all'aggiornamento Over the Air di Tesla.

Tesla in questi giorni ha dovuto bloccare il lancio dell’aggiornamento Over the Air. Il software sulla guida autonoma, infatti, stando alle segnalazioni di diversi clienti, presenterebbe un bug al programma.

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La tecnologia era stata introdotta sabato 23 ottobre, salvo essere poi ritirata dopo appena un paio di giorni. L’amministratore delegato Elon Musk su Twitter ha comunicato: “Abbiamo riscontrato problemi con 10.3, quindi torniamo temporaneamente a 10.2″.

L’aggiornamento Over the Air è stato duramente criticato da Matthew Avery, direttore dell’istituto di ricerca britannico Thatcham. Questi ha condannato senza mezzi termini il via libera che Tesla aveva dato ai suoi clienti per la versione Beta del software di guida autonoma.

Perché l’aggiornamento Over the Air è stato criticato nel Regno Unito?

Avery ha inizialmente fatto i complimenti a Tesla per “la sua capacità pionieristica di migliorare istantaneamente funzionalità e prestazioni in tutta la sua intera gamma di veicoli”. Subito dopo però ha definito “preoccupante” la notizia del ritiro dell’aggiornamento Over the Air.

Il direttore di Thatcham ha spiegato: “In primo luogo, il termine Full Self-Driving è del tutto impreciso. Oggi non è possibile acquistare un veicolo in grado di guidare autonomamente. È un sistema di assistenza alla guida – ha chiarito – che richiede una supervisione e un coinvolgimento costanti da parte degli utenti”.

Successivamente ha sottolineato che i conducenti delle auto Tesla rischiano di andare incontro ad un grosso fraintendimento: “Se non hanno letto attentamente le scritte in piccolo, potrebbero non capire che il sistema non è a guida autonoma e che loro, non la vettura, sono interamente responsabili di un transito in sicurezza”.

Avery ha poi messo in guardia sul pericolo legato al lancio di una versione Beta di un software per un’automobile: “Questo non è un beta test con gli utenti del web. I conducenti di Tesla stanno essenzialmente testando dal vivo un prodotto minimamente praticabile in un ambiente reale.

Esiste un rischio significativo – ha proseguito Avery – che la nuova versione non funzioni come previsto e ciò, se combinato con un potenziale disallineamento rispetto all’aspettativa di guida autonoma completa, potrebbe dar luogo a pericolose incertezze“.

Infine il direttore di Thatcham si è comunque complimentato con Tesla per l’intervento tempestivo nel blocco della diffusione dell’aggiornamento Over the Air: “Il fatto che Tesla abbia prontamente annullato l’aggiornamento è la testimonianza del suo uso intelligente dei software OTA”.