Afghanistan: Trump annulla accordo con i talebani

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Afghanistan: Trump annulla accordo con i talebani

L’accordo di pace tra talebani e americani sembrava concluso, tuttavia un evento inatteso ha mandato in fumo questa possibilità, infatti nella notte tra sabato e domenica, il presidente americano Donald Trump ha cancellato un incontro segreto con la controparte talebana, che si sarebbe dovuto tenere a Camp David. Trump, infatti, tramite twitter ha dichiarato: ” Ho immediatamente cancellato l’incontro e ho sospeso i negoziati di pace”.

L’incontro di pace tra americani e studenti del Corano avrebbe dovuto mettere fine alla guerra civile che oramai infiamma il Paese da diciotto anni.

La ragione principale per cui Trump ha annullato gli incontri per gli accordi di pace è stata l’uccisione di un sodato americano, il quarto in due settimane.

L’uomo si chiamava Elis A. Barreto Ortiz, di origine portoricana. Il sergente Ortiz è morto in un attentato, nel quale hanno perso la vita anche altre undici persone.

L’attentato è accaduto giovedì scorso ed è solo uno dei tanti che ha lacerato l’Afghanistan, oramai da diocotto anni. Nel cancellare i colloqui di pace, nei quali avrebbe dovuto prendere parte anche il governo di Kabul e le altre realtà etniche presenti in Afghanistasn, Donald Trump ha ribadito che non ci si può sedere al tavolo delle trattative con chi pensa di ottenere maggiore potere contrattuale uccidendo delle persone innocenti.

La decisione del presidente americano è più che giusta.

Del resto come si può pensare che gli studenti del Corano possano accettare un governo che loro giudicano “fantoccio” e che hanno combattuto per diciotto anni, causando migliaia di morti.

La decisione di Trump è stata ribadita anche dal segretario di Mike Pompeo, il quale ha detto alla Cnn: ” Il presidente Trump ha preso la giusta decisione. Gli Stati Uniti non faranno alcun accordo con chi continua a seminare violenza”. Pompeo ha aggiunto inoltre che: ” Gli Usa ridurranno le loro truppe solo se cambiano le condizioni di sicurezza”.

Secondo il segretario di Stato, dunque, se i talebani vogliono davvero la pace e che i soldati statunitensi lascino il Paese, devono fare dei passi concreti e nella direzione della pace, altrimenti il il ritiro americano dal Paese si allontanerà sempre di più nel tempo.

La notizia dell’interruzione dei colloqui, com’era prevedibile, non è stata accolta con favore dalla controparte talebana, si legge, infatti, in un comunicato degli studenti del Corano che: ” Gli Stati Uniti pagheranno un prezzo. Arriveranno molti terroristi, gli Usa perderanno credibilità e diverrà più visibile la loro posizione contro la pace”.

Il governo di Kabul, in una nota, ha riconosciuto la responsabilità dei talebani per l’interruzione dei colloqui di pace, poichè i loro continui atti di violenza lasciano scie di sangue e sono un ostacolo alla pacificzione nel Paese.

Il generale americano Petraeus ex numero uno della CIA ha messo in guardia l’amministrazione americana dal concludere accordi con i talebani, infatti egli ha dichiarato ai microfoni di la7: “attenti a fare la pace con i talebani in Afghanistan”.

Il generale americano non ritiene quindi credibile l’intenzione dei talebani di sedersi al tavolo delle trattative, anzi egli teme un confronto diretto tra il governo di Kabul e gli studenti del Corano, non appena gli americani lasceranno l’Afghanistan.

Allo stato attuale possiamo quindi ritenere le trattative per la pace in Afghanistan ancora in salita.