Afghanistan: talebani sparano sui manifestati a Jalalabad

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Afghanistan: talebani sparano sui manifestati a Jalalabad

I talebani entrano a Jalalabad. Gli abitanti sono scesi nelle strade per protestare contro la presa di potere da parte dei talebani. Secondo quanto riportato da diverse emittenti, i talebani in Afghanistan sparano sui manifestanti. Negli scontri sarebbero rimaste uccise due persone. Intanto, l’ambasciata afghana in Tagikistan ha chiesto l’arresto del presidente Ashraf Ghani.

Afghanistan: talebani sparano sui manifestati?

Gli afghani scendono nelle strade di Jalalabad per protestare contro la presa di potere da parte dei talebani. La popolazione sventola le bandiere dell’Afghanistan per protestare contro l’istituzione della bandiera talebana nel paese. Secondo quanto riferito dall’agenzia afghana Pajhwok, i talebani avrebbero sparato su alcuni manifestanti. L’agenzia afferma che avrebbero picchiato anche alcuni cameramen. Secondo Al Jazeera, sarebbero “centinaia, se non migliaia le persone che protestano”. Inoltre, l’emittente rivela che gli scontri avrebbero provocato almeno due morti e 12 feriti. Rob McBride di Al Jazeera scrive: “A Jalalabad non si sono rassegnati e qui c’è stata la resistenza di una buona fetta della comunità”. Pajhwok Afghan News ha pubblicato un video in cui si vede una folla fuggire mentre si sentono alcuni spari. Il filmato mostra alla fine degli uomini che piangono.

Chiesto arresto di Ghani

Secondo quanto riportato dall’agenzia Tolonews, l’ambasciata afghana in Tagikistan ha inoltrato una richiesta all’Interpol per l’arresto del presidente Ashraf Ghani, fuggito il 15 agosto dopo la presa di potere da parte dei talebani. La richiesta dell’arresto, con l’accusa di sottrazione di fondi pubblici, riguarda anche Hamdallah Moheb e Fazl Mahmoud Fazli.

USA congelano i beni appartenenti alla banca centrale afghana

Intanto negli Stati Uniti non si placano le critiche al presidente Biden, ritenuto colpevole da molti della catastrofe umanitaria che si sta verificando in Afghanistan. Biden ha sentito al telefono il premier britannico Boris Johnson. I due hanno concordato di indire un vertice straordinario del G7. Washington ha deciso di congelare quasi 9,5 miliardi di dollari di beni appartenenti alla banca centrale afghana. Inoltre ha bloccato le spedizioni di denaro contante alla nazione nel tentativo di impedire a un governo guidato dai talebani di accedere al denaro. Un funzionario dell’amministrazione USA ha affermato che qualsiasi attività della banca centrale che il governo afghano ha negli Stati Uniti non sarà disponibile per i talebani, che rimangono nella lista di designazione delle sanzioni del Dipartimento del Tesoro. Le sanzioni statunitensi sui talebani significano che questi non possono accedere a nessun fondo. 


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