Afghanistan: attacco agli uffici dell’ONU a Herat

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Gli uffici dell’ONU a Herat, nell’ovest dell’Afghanistan, sono stati oggetto oggi di un attacco con dei lanciarazzi. A dare l’annuicio è stata l’Unama, la missione Onu in Afghanistan, che ha condannato l’attentato che è costato la vita a un poliziotto afghano, oltre al ferimento di altri ufficiali. Intanto i media iraniani riportano che Teheran avrebbe inviato in Afghanistan una milizia per aiutare il governo. Nel mentre l’amministrazione americana si appresta ad evacuare i collaboratori afghani e le loro famiglie.

Afghanistan: compiuto un attacco agli uffici dell’ONU?

Unama, la missione ONU in Afghanistan, ha annunciato che gli uffici dell’ONU a Herat sono stati colpiti da alcuni razzi. Unama ha condannato l’attentato che è costato la vita ad un poliziotto afghano, oltre il ferimento di altri ufficiali. Ha poi precisato che nessun impiegato ONU è rimasto ferito. L’Agenzia ha reso noto che l’attacco di un edificio delle Nazioni Unite è stato compiuto da elementi antigovernativi. Anche la NATO ha espresso un “ferma condanna”.

Biden si appresta ad evacuare i collaboratori afghani

La notizia giunge in un periodo di crescente tensione in Afghanistan. Dopo il ritiro delle truppe statunitensi i talebani hanno conquistato gran parte del territorio e gli attacchi contro il governo e i civili sono aumentati.  L’amministrazione americana, nel mezzo delle crescenti tensioni, ha deciso di evacuare gli interpreti e altri collaboratori afghani e le loro famiglie per paura di ritorsione da parte dei talebani. Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, gli afghani che hanno collaborato con gli USA, e quindi in attesa di evacuazione, sono circa 20 mila. I media americani hanno riferito che ieri è atterrato il primo volo con a bordo 221 afghani, tra cui 57 bambini e 15 neonati.

Iran invia una milizia in Afghanistan

Intanto, secondo quanto riportato dalla stampa iraniana, l’Iran avrebbe inviato una milizia, chiamata “Hasad Al-Shi’i”, che in arabo significa “Mobilitazione sciita”, a sostegno del governo afghano contro i talebani. La notizia si è diffusa quando il quotidiano iraniano “Repubblica Islamica” ha rivelato che il gruppo aveva annunciato la propria presenza in Afghanistan. L’articolo in questione ha riportato le parole di Saeed Hassan Al-Haidari, il comandante del gruppo, che ha dichiarato: “Comanderò gruppi popolari che combatteranno a fianco delle forze governative per difendere la nostra patria nello stesso modo in cui ho difeso il santuario del mio avo Imam Ali”. Dopo la diffusione della notizia, i funzionari del governo afghano hanno accusato l’Iran di “cospirazione, sedizione e guerra” in Afghanistan e hanno avvertito Teheran dei rischi a riguardo.


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