Affitto negato a coppia gay: AirBnB licenzia partner, comune offre alloggio

Una coppia gay discriminata dalla proprietaria di un appartamento è stata completamente risarcita del torto subito. Conseguenze spiacevoli arrivano per lei...

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Una storia iniziata malissimo si conclude nel migliore dei modi a San Severo, comune in provincia di Foggia. Protagonisti una coppia di uomini omosessuali che avrebbe voluto trascorrere delle vacanze in tale paese e che, per questo, aveva affittato un appartamento tramite la popolare app AirBnB. Una volta effettuata la prenotazione, però, la proprietaria di casa li ha contattati via chat chiedendo se nella prenotazione fosse coinvolta anche una donna: a suo dire, la proprietaria era infatti solita concedere l’appartamento in affitto a uomini solo se accompagnati da donne. Per tale ragione, la coppia gay si è vista negata la possibilità di trascorrere la vacanza nell’appartamento che aveva prenotato.

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Il fatto che la discriminazione fosse stata perpetuata per iscritto ha dato tuttavia modo alla coppia di denunciare il fatto ad Arcigay, che ha quindi provveduto a segnalarlo tramite i propri canali ufficiali. La notizia è stata raccolta con estrema indignazione da molti, ed in primis proprio dai gestori di AirBnB, che nel loro regolamento vietano esplicitamente qualsiasi tipo di discriminazione e che, per tale ragione, hanno immediatamente provveduto a cancellare l’inserzione della donna dal proprio portale. L’azione discriminatoria della donna le ha quindi causato un danno diretto, ma la storia non finisce qui: per smarcarsi dalla discriminazione avvenuta entro la propria giurisdizione, il comune di San Severo ha infatti deciso di intervenire direttamente nella vicenda.

Coppia gay ospitata a spesa del comune per risarcirla del sopruso

Con un comunicato, Arcigay ha infatti fatto sapere che il comune del paese ha provveduto a donare alla coppia gay discriminata la possibilità di alloggiare nel paese a spese della giunta comunale.

desidero esprimere il plauso ed il ringraziamento di tutta arcigay per l’amministrazione comunale di san severo, che ha offerto ospitalità ad una coppia di ragazzi gay discriminati dalla proprietaria di un b&b. il gesto della giunta comunale è importante non solo perché pone rimedio ad una situazione grave e spiacevole, ma soprattutto perché lancia un messaggio importante.

il punto è far riflettere i cittadini sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione, cruciali in questi tempi di intolleranza. […] il gesto del comune e di vari cittadini che ci hanno contattato per offrire ospitalità ai ragazzi smentisce il luogo comune secondo cui l’omofobia deriverebbe dall’arretratezza di una cittadina del sud

Che dire: tutto è bene quel che finisce bene. Speriamo che la denuncia di questa coppia gay e le sue conseguenze siano un monito per chiunque voglia effettuare discriminazioni di questo genere: quando le associazioni si mettono in mezzo, che si arrivi in tribunali o a contattare chi gestisce una determinata infrastruttura regolamentata in un certo modo, spesso le conseguenze per chi discrimina ci sono.

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