Addio all’architetto Gregotti. La morte sarebbe connessa a COVID19

Addio al famoso architetto Vittorio Gregotti. Vittima del coronavirus progettò il quartiere popolare Zen di Palermo.

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E’ morto oggi a Milano all’età di 92 anni l’architetto Vittorio Gregotti, una delle vittime in Italia legate all’epidemia del nuovo coronavirus COVID19.

Classe 1927, il famoso architetto era ricoverato per una polmonite insieme alla moglie, anch’essa colpita dal virus e ricoverata in terapia intensiva.

Gregotti si era laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1952 e dal 1953 al 1968 svolse la sua attività in collaborazione con Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino. Nel 1974 fondò la Gregotti Associati di cui fu presidente Tra i suoi ruoli accademici si ricorda il periodo di docenza come professore di Composizione architettonica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Milano e Palermo. Tra le opere più famose dell’architetto si ricorda il quartiere popolare Zen del capoluogo siciliano.

Il quartiere Zen di Palermo ideato dall’architetto Vittorio Gregotti
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