Addio a César Pelli, l’architetto delle Petronas

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Con la scomparsa all’età di 92 anni di César Pelli, l’architetto di origini argentine naturalizzato statunitense padre delle Torri Petronas e di tante altri colossi dell’ingegneria sparsi nel globo, il mondo dell’arte delle costruzioni perde un faro che ha fatto la storia delle creazioni architettoniche. Architetto di fama internazionale può vantare l’assegnazione della prestigiosa medaglia d’oro dell’American Institute of Architects, associazione che, oltre a rendere meriti alle menti più brillanti in materia artistico architettonica, è chiamata nella specifica missione di offrire ausilio all’istruzione, riqualificazione professionale e sensibilizzazione del pubblico per sostenere la professione dell’architetto e migliorare la sua immagine pubblica.

César Pelli

Biografia e Progetti

Nato il 12 ottobre 1926 a San Miguel de Tucuman, capitale della provincia omonima situata nell’Argentina settentrionale, Pelli ottiene la laurea in architettura conseguita presso l’Universidad Nacional, l’ateneo della sua città natale dove incontra la compagna della sua vita, la paesaggista Diana Balmori con la quale, nonostante si siano separati, condivide una grande affinità mentale, progettuale e lavorativa. Se è pur vero, anche per un attaccamento alla sua terra e una spinta filantropica, che l’architetto ha realizzato commissioni urbanistiche in Argentina per l’OFEMPE, l’organizzazione governativa per la sponsorizzazione e la costruzione degli alloggi sociali, presto si trasferì negli Stati Uniti dove ottenne importanti riconoscimenti e dove iniziò a stringere una duratura amicizia umana e lavorativa con l’architetto finlandese Eero Saarinen, grande ammiratore dell’Art Nouveau.

Terminal TWA dell’Aeroporto JFK, New York

Presso lo studio di Saarinen, dove lavorò come project designer di diversi edifici, realizza il progetto del celebre Terminal TWA dell’Aeroporto JFK a New York. In seguito diventa direttore dello studio Daniel, Mann, Johnson & Mendenhall (DMJM) di Los Angeles dove ideerà altre opere tra cui il Sunset Mountain Park Urban Nucleus di Santa Monica in California, un eclettico e fantascientifico centro urbano della distensione di 3550 acri, circa 14,4 chilometri quadrati, affacciato sull’oceano Pacifico tramite un promontorio sterrato che funge da rilievo sulla cui cima è situato un centro commerciale, dei negozi, una scuola, parcheggi, ristoranti, un hotel e uffici. Il Municipio di San Bernardino e l’Ambasciata Americana a Tokyo sono altri suoi importanti lavori risalenti a questo periodo.

Sunset Mountain Park Urban Nucleus, Santa Monica

Successivamente, nel 1968 diviene membro del team Gruen Associates, poi diventa indipendente fondando nel 1977 un proprio studio assieme alla moglie, il Cesar Pelli and Associates, presente ancora oggi con i suoi vari distaccamenti in molte realtà mondiali fra cui le città di New York, Abu Dhabi, Shanghai, Tokyo e San Francisco, oggi denominato Pelli Clarke Pelli Architects perché consociato con l’architetto, amico e compagno Fred W. Clarke. Secondo il Pelli, che non ha smesso mai di percorrere la via della vocazione che fa proprio il motto Designers of the World’s Most Recognizable Buildings (Gli edifici più riconoscibili dei designer del mondo), lo scopo dell’architettura è quello di rispecchiare l’anima, le doti ed il pensiero dell’artista che ha creato l’opera progettistica senza però incappare nell’errore di esaltare a tal punto l’opera e l’architetto impedendo agli edifici di essere strutturati su misura delle persone in maniera da consentire in modo ottimale una loro fruizione e una adeguata vivibilità degli ambienti.

Petronas Twin Towers, Kuala Lumpur, Malesia

Il suo lavoro più celebre è senza dubbio il complesso delle Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur in Malesia. Le due torri gemelle in vetro, costruite il stile postmoderno in grado di raggiungere la vertiginosa altezza di 452 metri e collegate da una passerella sospesa, commissionate per la costruzione della sede della compagnia petrolifera Petronas (Petroliam Nasional Berhad), sono un progetto ingegneristico senza pari, uno dei più imponenti progetti architettonici della storia dell’umanità, fino alla metà del 2003 il complesso costruttivo più alto del mondo. L’immensa e maestosa struttura impegnò l’architetto e i suoi collaboratori, tra cui Deejay Cerico, J.C. Guinto e Dominic Saibo per gran parte degli anni Novanta del secolo scorso. Simbolo della cultura e dello sviluppo malese le Torri Petronas evocano la cultura islamica e i suoi simboli attraverso l’introduzione di elementi geometrici dislocati tra spazi interni ed esterni come dimostrazione delle tradizioni artistico religiose della Malesia, Paese in cui più della metà degli abitanti professa fede musulmana. Ma l’assiduo impegno di Pelli non si è fermato qui, infatti durante la sua vita ha continuato a operare realizzando il campus dell’Universidad Empresarial Siglo 21 a nord di Cordoba, il Costanera Center di Santiago del Cile, il Centro Municipal Distrito Sudoeste (CMDS) presso la città argentina di Rosario, la Torre de Cristal del Centro Direzionale Cuatro Torres Business Area a Madrid, la Torre Iberdrola di Bilbao, la struttura più alta dei Paesi Baschi, la Torre Sevilla a Siviglia, il World Financial Center a New York e il Canary Wharf Tower di Londra.

UniCredit Tower, Milano

Tra i complessi progettati per l’Italia si ricordano gli edifici realizzati in Lombardia fra cui il Masterplan di Porta Garibaldi che ha portato alla riqualificazione urbanistica del quartiere grazie ad un ampio giardino e ad una piazza podio, e la Torre UniCredit, inaugurata l’11 febbraio 2014 è il più grande edificio italiano capace di raggiungere i 231 metri d’altezza con la guglia realizzata in analogia al Duomo della città di Milano dove l’edificio è locato. Ad oggi lo studio Pelli sta lavorando a numerosi altri progetti, fra gli altri il nuovo grattacielo Building Gioia 22 disegnato dall’architetto Gregg Jones sorgerà in Porta Nuova nel cuore del centro direzionale del capoluogo lombardo proprio a metà tra la Stazione Centrale e il Bosco Verticale, mentre il The Corner, già ultimato, ospita le sedi dell’Inter e di Versace.  

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