Qualche giorno fa un ragazzo di Bellizzi (Sa) è stato mortificato a  Battipaglia(Sa) perchè gli è stato negato di usufruire dei servizi igienici nonostante l’urgenza e necessità.

La notizia è stata diffusa dal giornale VOCELIBERANEWS

“Verso le ore 18.00 di lunedì 8 maggio scorso, in via Mazzini e Piazza Madonnina a Battipaglia, un giovane “autistico” di Bellizzi, di 26 anni e di nome Cabir Cosimo Stabile, passeggiava come altre sere quando ha avuto la necessità urgente di andare in bagno perché affetto, tra l’altro, di “retticolite ulcerosa grave”. Ma a tutti i bar e locali simili a cui si è rivolto gli è stato negato l’utilizzo del bagno, adducendo le solite scontate scuse ovvero che “è guasto” o “fuori servizio”.Il giovane Cabir, mortificato ed impotente non ha resistito e si è sporcato tutto defecandosi addosso.Ha chiamato i genitori che sono prontamente intervenuti e che lo hanno trovato in uno stato di profonda mortificazione, in piedi ed immobile vicino ad un albero della piazza”.

La rettocolite ulcerosa è una malattia caratterizzata da un’infiammazione cronica dell’intestino, che colpisce sempre il retto e può estendersi senza soluzione di continuità a parte o tutto il colon. L’infiammazione provoca delle lesioni ulcerose responsabili dei sintomi intestinali. I sintomi si manifestano con diarrea ematica, anche notturna, associata a dolori e crampi addominali, che spesso si risolvono con l’evacuazione. Spesso è presente urgenza con difficoltà a trattenere lo stimolo defecatorio e una evacuazione di piccolo volume o anche solo di muco e sangue.

Come si può capire bene la situazione è del tutto particolare pertanto meglio un “bagno guasto” o “fuori servizio” che vivere momenti di mortificazione in piazza, è certo mancata la sensibilità da parte dei commercianti e la giusta attenzione per il ragazzo. Molto spesso sono portata a pensare che il problema non è in se un problema, lo diventa quando non sono messi a disposizione i giusti servizi di cui si ha bisogno, mi chiedo, poi, come è possibile che tanti bar o qualsivoglia locale commerciale abbiano avuto un mancato servizio.

Così il padre “Non è la prima volta che a Cabir capita di doversi imbattere contro chi gli nega di poter andare in bagno. Già diversi anni fa ho sensibilizzato le forze dell’ordine su questo problema, ho cercato informazioni per capire quali fossero i suoi diritti e se fosse legale negargli di utilizzare i servizi igienici. Quello che gli è accaduto è un fatto spregevole, mio figlio, autistico e con tanti problemi, è vittima di una vera e propria discriminazione. Ho chiesto aiuto al sindaco della città in cui abitiamo, cioé Bellizzi, di farsi portavoce con la collega di Battipaglia per risolvere al più presto questa situazione”.

Chiaramente oggi è nota una mancata intergrazione dei ragazzi autistici nella società. Molte sono le testimonianze di discriminiazione nei loro riguardi a scuola e nella vita sociale.

Consiglio questo video

Bisogna che tutti siamo messi a conoscenza delle problematiche e che non guardiamo con occhi diversi quello che secondo noi è diverso.

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