Arti grafiche ed applicate, artigianato e design alla 14° edizione della Biennale per l’incisione di Acqui Terme. L’evento che si apre il 15 giugno con la consegna dei riconoscimenti del Premio Acqui vanta la partecipazione di artisti provenienti anche dall’estero.
Da quest’anno gli organizzatori si propongono di promuovere maggiormente alcuni aspetti del territorio, rendendo la manifestazione attrattiva per i turisti e gli appassionati di stampe e incisioni.

La Biennale per l’incisione di Acqui è un appuntamento quasi trentennale che ha favorito l’avvicinarsi del pubblico alla tecnica di incisione e alla stampa d’arte. Un’iniziativa che punta i riflettori su un’espressione artistica minore che trova applicazione in altri campi. Il lavoro di intaglio per realizzare matrici e decorazioni possiede le caratteristiche di genialità e creatività proprie delle opere d’arte. Gli incisori del passato hanno contribuito in maniera decisiva a dare dignità a questa tecnica, trasformando le stampe in oggetti preziosi in cui traspare la personalità dell’artista.

Alla Biennale per l’incisione anche il direttore della rivista “Grafica dell’arte”

Il 15 giugno è in programma l’incontro “Vale ciò che piace? 28 anni di Biennali” a cui partecipa il docente di Storia dell’incisione dell’Università Cattolica e direttore della rivista “Grafica dell’arte”, Paolo Bellini. Lo stesso giorno i tre migliori artisti fra i tredici finalisti scelti da una giuria di esperti riceveranno i riconoscimenti dell’organizzazione e del Consorzio Bracchetto d’Acqui. I lavori presentati sono realizzati con diverse tecniche e metodologie tradizionali o più innovative, come il laser. La Biennale per l’incisione è un evento che ha favorito la crescita anche in Italia di artisti di talento operanti nel campo della grafica e del design.

Le opere premiate nel corso di tutte le edizioni della Biennale per l’incisione saranno esposte al pubblico nella sala delle Pietre del complesso Monterosso. I lavori dei partecipanti a quest’edizione della rassegna potranno essere ammirati dal 15 al 3 luglio lungo i portici di via XX Settembre. Un modo per mettere in relazione le creazioni dei partecipanti e il borgo con le sue peculiarità.

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